Un pensiero, intrappolato nella mia mente, per mio figlio: "ASPETTANDO IL TUO RITORNO" :

2020

Un pensiero, intrappolato nella mia mente, per mio figlio:


ASPETTANDO IL TUO RITORNO


Quanto mi vuoi bene...figlio mio. Guardo questa foto e spontanee gocce d'amore che sto versando per te, mentre aspetto il tuo ritorno, rigano il mio triste volto d'averti lontano. Sarà un giorno di là a venire e incerto, e durerà il tempo di abbracciarti. Sei anche tu la mia vita e hai lasciato questa nostra terra, trascurata e bellissima, la più bella Isola del Mediterraneo, per andare incontro al tuo destino di uomo completo. Terra di confine e di conquista. Terra amata e sognata, e quando attraversavo, giovane, Scilla e scendevo a valle raggiungendo la punta dello stivale, scorgevo le vicine coste messinesi, e Cariddi mi sorrideva perché sapeva che il cuor mio viveva battiti inarrestabili, felice di rivedere la mia isola; questa mia isola deietta, che uomini potenti, di secoli or sono e coevi, non hanno mai avuto amore e pietà per consegnarla e rimetterla agli antichi fasti splendori. La vita ti sorride e tu con essa. Di questi miei pensieri ne farò una poesia, col tono nostalgico d'una elegia, o un componimento lirico, come gli antichi l'intonavano sulla cetra ed erano canti e musica sublimi, in quella terra del Mediterraneo che volge ad est e che ci ha un tempo conquistati e lasciati resti ancor oggi viventi. Possa la nostra terra diventare grande come lo fu allora essa, con la sua civiltà che precorse quella romana. Tanti giovani non sarebbero costretti a vivere in luoghi lontani da dove sono nati e cresciuti, lasciando amori sinceri di adolescenza e soavi e indimenticabili ricordi di gioventù, in nome del lavoro che qui è sempre stato scarso e precario. Le vostre radici sono qui, ma voi le avete tradite per assicurarvi un futuro che qui non c’è. Sarà il mio mood a suggerirmi le parole? M'immagino un canto, quello di Orfeo e la lira, suo strumento a corde, a cui il cantore ne aggiunse due per rendere più dolci e melodiose le note che si espandevano nell'etere ed erano per la sua amata Euridice, o di altri abili cantori greci, coi loro componimenti amorosi. Abbracciami, cuore mio! Abbracciami più forte, vita mia!
Con amore.
Tuo papà


25 e 26 luglio 2020
Roberto Zaoner

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA167519
Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Roberto Zaoner) Commento pubblico o privato
Cliccando su "invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio


  • Codice:GA167519
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:luglio 2020
  • Archiviata il:lunedì 27 luglio 2020