POESIA: "MITICO USIGNOLO DEL CREATO"

2022

POESIA: “MITICO USIGNOLO DEL CREATO" (poesia dedicata ad un’artista fiorentina, soprano e pittrice) Abbraccia questa corteccia di sequoia gigantesca! Aulica e nobile è come la tua voce, e foglie aghiformi verdi e lucenti in quest’arboreto di Vallombrosa che nasce dalla natura incontaminata, sperando che giammai sia corrotta da mano impietosa. Ti guarda superba dall’alto come fosse un dea dell’Olimpo e i suoi rami piegati e pigne pendule sembrano prostrarsi davanti a te, e tu piccina al suo cospetto diventi una regina con la tua ammaliante voce che vibra gioiosa nell’aria di questo parco ove è pace. Le tue melodie travalicano monti, vallate e colline verdi come preziosi smeraldi, e nel tempo antico ne fai rivivere i loro ardori. Un passato consumato ma non nei ricordi tuoi ariosi. Vivide evocazioni. Ne senti il profumo? Lo avverti l’effluvio? Ti segue mentre ondeggi calpestando l’erba. È la natura che ti parla. Appoggiata al suo tronco chiudi gli occhi e senti il suo respiro che odora di selvaggio. Gli concedi il tuo soffice tepore e ti abbandoni al canto dell’usignolo. Poggi amabilmente le tue gote come rapita da un magico zefiro e non è più il tuo tempo. Rivedi anni sfumati nei ricordi tuoi sbiaditi e torni all’età coeva. Il tempo ha bruciato quella trascorsa che ti fu amica e ne rivelasti la tua voce. L’usignolo batte le ali e con un tremito si poggia muto sul ramo frondoso della conifera sempreverde. Forse sa. Immobile attende la tua voce, il tuo canto. L’aurea e possente tua ugola ascolto, e riecheggia il tuo canto in mezzo alle cortecce di questi alberi, e l’usignolo ad accompagnarti in queste note a ricordarci melodie armoniose e arie dagli eletti conosciute. E una sinfonia si libra nel cielo e mi entra nell’anima. Mi sento a voi più vicino. Sono umide le mie ciglia da gocce di stupore. E mentre canti, e con te l’usignolo, socchiudi gli occhi tuoi tremanti e sogni orizzonti paradisiaci nel canto dell’amore. Si avvicinano sempre più a te e ti svelano l’infinito. (17/10/2020, rielaborata il mattino del 23/10/2020 e il 24/02/2022) Roberto Zaoner
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  • Codice:GA190978
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:febbraio 2022
  • Archiviata il:giovedì 24 febbraio 2022