RECENSIONE: "MARISA FALBO, ARTISTA PALERMITANA DEL MONDO VIRTUALE" (di Roberto Zaoner)

Il mondo virtuale è da tempo terreno fertile ove l’arte della pittrice Marisa Falbo trova ispirazione. Quest’abile artista, sempre attenta a fare di nuove tecniche fonte d’ispirazione e a lanciarsi in nuove esperienze si avvale, già da tempo, della tecnica virtuale per concepire i suoi lavori.


Lo spettatore rimane coinvolto in una dimensione immersiva, e rimanendone catturato, entra nell’onirico e nel fiabesco che l’artista raffigura nei suoi quadri. La pittrice Marisa Falbo dipinge su un supporto non più bidimensionale, come la tela, ma in 3D, con l’utilizzo di computergrafia tridimensionale, che è da accostare alla gabbia prospettica su cui si basa la costruzione delle immagini. Si realizza, così, una costruzione di forme in una dimensione temporale.


Distribuendo l’immagine sintetica nel tempo, si passa da una tecnica “Lens-Based”, come la fotografia o altra immagine su superficie piatta, ad una “Time-Based”, dove il movimento è generato da un software. Marisa Falbo crea delle texture nelle sue opere, lavorando le superfici delle sue tele con scalfitture piccolissime e minutissimi fitti rilievi, creando ruvidezza sulla figurazione finale. Il metaverso è l’obiettivo che si pone l’artista.


Realtà virtuale a cui la pittrice si affida per la realizzazione delle sue opere: realtà virtuale rappresentata in tre dimensioni e non più bidimensionale, ormai giudicata da molti artisti superata e di concezione anacronistica.

Un’esplosione di colori ne fa Marisa di questa sua sublime arte. Il cromatismo è nel suo spirito creativo a cui si affida e ne predilige una funzione prossima alla perfezione, insieme alle forme armoniose e surreali, che evocano sensazioni oniriche e fantastiche: sogni a colori. L’artista tratteggia figure emblematiche e celate nei personaggi che raffigura. Creazioni degne di chiamarsi opere e che vengono realizzate con dovizia di particolari nei tratti cromatici più evidenti. I suoi dipinti rifulgono a nuova vita. Tutti i contesti dalla pittrice sapientemente elaborati vengono spinti a luce viva e immortale: splendore sfavillante di gioia e amore di vita. Quasi sempre creature mitologiche e fiabesche che paiono confondersi col divino. Inconfondibilmente amabili.


Marisa Falbo ci dona un assoluto senso di purezza e di leggiadria. Eleganti e gentili pennellate d’autrice eccelsa. Vividi esempi di maestria e completezza sono i lavori di Marisa Falbo nel loro significato più recondito, che solo menti raffinate riescono a cogliere in ciò che di dissimulato vogliono rappresentare le sue pennellate.

Palermo 11/07/2018
Roberto Zaoner



di Roberto Zaoner
Poeta

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