Manifesto Neo-Informale

Manifesto Neo-Informale


• La Pittura ad oggi per quanto d’Avanguardia può riassumersi sinteticamente in una alternanza di periodi quali: Figurativo e\o Astrattismo e Manierismo con vari Ritorni all' Ordine.

• Noi riteniamo a ragion veduta che la Pittura sia fondamentalmente Segno, Colore, e Forma che colpiscono innanzitutto l’occhio dell’osservatore prima che il suo animo.

• La Pittura come Noi la intendiamo si sviluppa solo su di una superficie piana dove, volendo, si possono applicare frammenti di materia e non nello spazio, luogo in cui si compone la Scultura.

• Delle vecchie avanguardie Noi vogliamo recuperare un “art autre” o meglio Arte Informale, recuperare il gesto e la ricerca del colore e della luce ed anche il rigore, poiché riteniamo che la sua vena dal 1952 non si sia ancora esaurita.

• L’uomo è costretto e lo sarà sempre a combattere con le forze della natura spesso ostili, quindi Noi vogliamo indagare con l’Arte la grandiosità dell’uomo: “le sue paure ancestrali e le sue aspirazioni più intime”.

• La fotografia dal 1839 ad oggi ha sviluppato una sua propria autonomia. Lasciamole il compito di indagare i suoi campi purché non sia di intralcio alla Pittura ma anzi che sia per Noi strumento di nuove Ispirazioni.

  • Pubblicata sabato 21 luglio 2018

  • Da Salvatore D'imperio

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