Biografia

2022 Museo Ugo Guidi, Forte dei Marmi, Italy
2021 Museo Delizia Estense del Verginese, Ferrara
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2018 Onart Galleria, Firenze
2018 Le Scuderie Galleria, Reggio Emilia
2007 Arte fiera , Parma
2007 Galleria arte Sgarro, Vicenza
1999 Arte fiera, Bologna
1997 Galleria Tendenza 90, Parma
1996 Arte fiera, Bologna
1995 Arte fiera, Bologna
1994 Fiera Lineart, Gent, Belgio
1994 Arte fiera, Padova
1994 ACAF 4, Melbourne, Australia
1994 Art Jonction,Cannes, Francia
1994 Fiera Europ’art, Ginevra, Svizzera
1994 SIAC fiera, Strasburgo, Francia
1993 Arte box fiera , Carpi
1993 Fiera Europ’art, Ginevra, Svizzera
1992 Arte Box Fiera, Carpi
1991 Arte fiera Padova
1990 Galleria Tendenza 90, Parma
1989 Galleria Montmartre, Parma

Formazione artistica

Stefano Mazzolini nasce a Parma nel 1968. All’età di nove anni viene candidato al premio “Disegno e Città” indetto dal comune di Parma. Nel 1989 si diploma Maestro d’Arte in decorazione pittorica, all’Istituto Paolo Toschi di Parma. Si dedica per diversi anni al restauro e conservazione di dipinti murali. Nel 1990 vive da prima a Londra e successivamente si trasferisce per un piccolo periodo a New York. Il suo stile grafico lo manifesta in modo gestuale e immediato, il tratto dinamico crea gocce di acrilico su carta. Macchie pilotate ben gestite senza seguire disegni e progetti, sostituendo così il pennello con ampolle e spatola. Si formano intriganti ritratti, ambienti fiabeschi e animali mitologici, figure fantastiche animano un caos controllato. Crea sagome di soggetti androgino, con collage di carta assembla e incolla strati di visi sempre occulti e minimali. Con colori acrilici e smalti miscelati ottiene come tessuti, pelli di colore che applica su tela avvolgendo in sè l’opera, innesti di metallo, applicazione di vari elementi, i soggetti sono sempre volutamente ambigui e liberi di essere interpretati, input per raggiungere i nostri sogni. Tagliando la tela e sovrapponendo la stessa costruisce il dipinto in scultura. Manipola il tessuto del quadro portando l’immagine alla tridimensionalità. Mentre sulla tela con olio esprime la sua visione del nascosto, campiture di colore evanescenti, sfumato dalle trasparenze ma precise a rappresentare oggetti, persone e cose intrinseche e formate da una struttura ben complessa come tutto ciò che vive e forma. Accenni a città, paesaggi tra natura e animali che in modo empatico interagiscono con dettagliati oggetti, scenari convulsi di piani e di prospettive neo moderne, dove la visone dell’uomo è assente, ma ricca comunque della sua umanità in ogni circostanza. Con la scultura rafforza l’idendità artistica. Inventando così una nuova rappresentazione tridimensionale, esclusiva invenzione di scultura di Lycra Resina, tessuto sintetico trattato e consolidato offre una nuova concezione della scultura, figure umane e aliene, sagome stilizzate, sempre sospese tra il sacro ed il profano, drappeggi a formare personaggi uscita dal passato e rivisitati in chiave moderna. Non per ultimo interviene con l’informatica nel modo della cryptoart, elabora in modo vettoriale video e immagini di personaggi di fantasia, attraverso la stampa digitale e con alcuni eseguiti anche ad olio propone la propria arte rivisitata nei protocolli NFT, lavorando su più fronti esprimendo in modo completo la eccletticità che lo distingua sul panorama artistico universale.

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