Biografia

2018-20
Gallery, Artmajeur, Francia
Gallery, Virtual, Gallery on line
Gallery, Josè, Gallery on line
Gallery, Artquid, Gallery on line
Gallery, Artpal, Gallery on line
Gallery Artlime, Gallery on line
Le Scuderie Galleria, Reggio Emilia, Italia
Artboost, Gallery on line
Artists.24 Gallery on line
Enèsya Gallery on line
Singulart, Gallery on line
Artelista Gallery on line
GigArte, Galleria on Line
ArtFinder, Gallery on line
Saatchi Art Gallery on line
2018 Onart Galleria, Firenze
2007 Arte fiera , Parma
2007 Galleria arte Sgarro, Vicenza
1999 Arte fiera, Bologna
1997 Galleria Tendenza 90, Parma
1996 Arte fiera, Bologna
1995 Arte fiera, Bologna
1994 Fiera Lineart, Gent, Belgio
1994 Arte fiera, Padova
1994 ACAF 4, Melbourne, Australia
1994 Art Jonction,Cannes, Francia
1994 Fiera Europ'art, Ginevra, Svizzera
1994 SIAC fiera, Strasburgo, Francia
1993 Arte box fiera , Carpi
1993 Fiera Europ'art, Ginevra, Svizzera
1992 Arte Box Fiera, Carpi
1991 Arte fiera Padova
1990 Galleria Tendenza 90, Parma
1989 Galleria Montmartre, Parma

Formazione artistica

Stefano Mazzolini nasce a Parma nel 1968. Al età di nove anni viene candidato al premio “Disegno e Città” indetto dal comune di Parma. Nel 1989 si diploma Maestro d’Arte in decorazione pittorica, al Istituto Paolo Toschi di Parma. Si dedica per diversi anni al restauro e conservazione di dipinti murali. Nel 1990 vive da prima a Londra e successivamente si trasferisce per un piccolo periodo a New York. Il suo stile grafico lo manifesta in modo gestuale e immediato, il tratto dinamico crea gocce di acrilico su carta. Macchie pilotate ben gestite senza seguire disegni e progetti, sostituendo così il pennello con ampolle e spatola. Si formano intriganti ritratti, ambienti fiabeschi e animali mitologici, folletti che fluttuano, figure fantastiche animano un caos controllato. Tratti precisi a delimitare contorni di sagome umane, accenni che agiscono nello spazio esprimendo azione ricche di spontaneità. Mentre sulla tela con olio esprime la sua visione del nascosto, oltre l’apparenza dell’essere, sagome di soggetti androgino, ben precise a rappresentare oggetti, persone e cose intrinseche e formate da una struttura ben complessa come tutto ciò che vive e forma. Tagliando la tela e sovrapponendo la stessa costruisce il dipinto in scultura. Emerge un incastro di volumi ma ben definiti evidenziando così la composizione armonioso della nostra natura. Avendo acquisito conoscenza di alcune tecniche del restauro applica la modalità dello Strappo del dipinto in una versione decorativa, colature di resine e acrilici metalliche, miscelati ottiene come tessuti, pelli di colore che applica su tela avvolgendo in se l’opera, innesti di metallo, applicazione di vari elementi, collage di immagini elaborate al computer e inserite per definire e dare un senso al progetto pittorico. Raggiunge una definitiva espressione pittorica, il colore è l'olio con terre in polvere, spennellate leggere, libere da disegni, progetti, ma espressione diretta e immediata del pensiero, incastri di azioni dinamici tra loro sempre coerenti, ombre e luci di grandi contrasti. L' aggiunta dei dettagli modulari a carboncino per arricchire il forte contrasto di due materie che nulla può unire se non il simile tratto stilistico, i soggetti sono sempre volutamente ambigui e liberi di essere interpretati, input per raggiungere i nostri sogni, accenni a città, paesaggi tra natura e animali che in modo empatico interagiscono con dettagliati oggetti, scenari convulsi di piani e di prospettive neo moderni, dove la visone dell'uomo è assente ma ricca comunque della sua umanità in ogni circostanza. Con la scultura chiude definitamente un percorso artistico contraddistinto dalla sua coerenza stilistica. Inventando così una nuova rappresentazione tridimensionale, le sculture di Lycra Resinate, tessuto sintetico trattato e consolidato offre una nuova concezione della scultura, fortemente satura di sacralità, figure umane e aliene, sagome stilizzate, sempre sospese tra il sacro ed il profano, drappeggi a formare personaggi uscita dal passato e rivisitati in chiave moderna. Con la scultura si è raggiunto una nuova consapevolezza del vissuto in una nuova prospettiva futura immaginaria del nostro avvenire.