Muri/Incroci

OTT 09

Quando? Terminato sabato 17 ottobre 2020

Dove? Via Roma 96, Brugine, (pd)

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“Muri/Incroci”
Introduzione all’installazione di Alessio Brugnoli
Materiali video e voce di Luisa Ereno
Musiche di Nicola Dal Bello
Danze di Maria Elèna Soto Chero

Barchessa di Villa Roberti – Brugine
8/11 Ottobre 2020

“L’arte è per noi di natura misteriosa e non si definisce. Confessiamo pure che la bellezza sfuggirà sempre ai nostri calcoli. Ed è bene che sia così. Osvaldo Licini. Natura di un discorso”.

“L’arte insegna a guardare: a guardare l’arte e a guardare il mondo con occhi più attenti. Antonio Mu?oz Molina - Finestre di Manhattan”

Lettera ai partecipanti al vernissage:
Voi tutti, pensate a Vladimir, che ovunque si sentiva a casa propria, pensate che il suo atelier era sempre là dove lui era, pensate ai suoi occhi di bambino e allo stesso tempo di scienziato che scorrevano attenti alla superficie sferica intorno a sé in un modo, che alle cose apparentemente prive di valore e insignificanti, alle cose che la gente disprezza, a quelle cose possono essere attribuite una condannabile nobiltà e una bellezza monumentale, anche se magari su una superficie non più grande di un fazzoletto. ….rendetevi conto che l’atelier di Vladimír era cosi minuscolo che potevano entrarci solo tre persone, la quarta doveva rimanere nel corridoio…malgrado ciò, nella sua stanzetta di Žižkov, con la sua grafica attiva Vladimír ha raggiunto la stessa grandezza a cui sono arrivati Pollock e Mathieu con la pittura gestuale. Da “Un tenero barbaro” di B. Hrabal

Il personaggio evocato nel libro di Bohumil Hrabal “Un tenero barbaro”, l’artista cecoslovacco Vladimír Boudník (1924-1968) amico dello scrittore, ha stimolato la mia scelta di comprendere i muri stessi del magazzino di Villa Roberti, come parte integrante di questa installazione site-specific, delicata e intermittente. Sono stati i muri di questo magazzino, così pieni di stratificazioni storiche, a presentarsi come opera totale! Pronti per essere arricchiti con l’inserimento di piccoli lavori dimenticati nel marasma creativo della mia produzione artistica degli anni passati…E così piccole tele, carte colorate e collages occuperanno con delicatezza, piccoli spazi, nella casualità data dello spazio/magazzino. Anche alcune “figure” tridimensionali, interagiranno nello spazio centrale, per creare momenti e sguardi di rimando. La parte introduttiva all’installazione, situata nello spazio delle antiche Scuderie, sarà costituita invece da una struttura in nylon mobile alla Calder con inserti fotografici di figure contadine del ‘900.
Rievocativa, nei materiali e nei contenuti del passato/presente, sarà l’introduzione ideale per questo gioco di citazioni e rimandi di cui l’arte contemporanea vive. Gli “Incroci” che compongono il titolo sono quelli che l’arte contemporanea genera in incontri con altri artisti e con il pubblico. Arricchiranno l’installazione, oltre ai già citati materiali, percorsi video e voci a cura di Luisa Ereno, le musiche di Nicola Dal Bello, le danze di Maria Elèna Soto Chero.

Alessio Brugnoli

  • Pubblicata venerdì 02 ottobre 2020

  • Da Alessio Brugnoli

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  • Pubblicatavenerdì 02 ottobre 2020