I rossi e i neri

Lo sguardo si perde verso l'orizzonte di un paesaggio che assume le forme astratte e ideali dell'anima dell'artista. Lo scenario impressiona,attira e coinvolge definendo l'appartenenza alla materia. Come se un richiamo dal profondo giungesse a noi per manifestare le più remote passioni. Non è un semplice quadro ma il manifesto del sentire la natura come parte de se.E lo stucco si unisce al cemento su legno :ogni elemento costruisce romanticamente la propria forza e innalza la sua poesia. Terra rossa...cielo nero...opposti che si toccano, si sfiorano, si accarezzano in un crescendo dove i colori prendono vita scontrandosi in un big bang generazionale.La natura, dunque,è un tempio del quale Angela Catucci spalanca le porte instaurando con essa un dialogo leopardiano che va verso l'infinito. La sua produzione artistica narra diragione e sentimento che lottano e mettono in comunicazione anche tutti coloro che l'osservano.

di Massimiliano Porro
Prof. di Storia dell'arte
2016

Opera di riferimento

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