INDIFFERENZA (eppure sono solo bambini)

Indifferenza
IL materico assume in INDIFFERENZA un ruolo più incisivo nella definizione delle caratteristiche specifiche della poetica di Angela Catucci. Attraverso il graduale avvicendarsi dei tre colori impiegati, nero, rosso e bianco, l'artista vuole denunciare la terribilità delle condizioni in cui le bambine e i bambini versano, costretti a prostituirsi nei pressi dello stadio di Bari. Ancora una volta, è posta in risalto la corporalità del colore che in quest'opera si apre a significazioni simboliche ben precise. Il bianco osseo situato in fondo al dipinto implica il riferimento a una realtà dominata dall'indiffrernza generale, che sopravanza sul rosso, colore della carnalità e del sangue, ridotto a poco più di una striscia sottile sulla quale il nero cerca di prendere il sopravvento insinuando morte e annichilimento colletttivi.
Pietro Romano

di Pietro Romano
poeta

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