Biografia

Hanno parlato e scritto di lui:

Prof. M.Monteverdi - Prof. A.Montanari - Prof. M.Portalupi - Prof. G.Scaramellini - Prof. E.Lupi - Prof. M.Novi - Prof. P.Zanchi - Prof. A.Filone - Prof. G.Marussi - Prof. U.Lucas - Critico Raffaele De Grada - Prof. R.Hannis - Prof. M.Sirtori Bolis - Avv.Prof. F.Ogliati - Giorn. Lino Teofilo Gobbato - Prof. L.Malvisi - Ghitta Hussar - Prof. F.Passoni - Dr. F.Zingales - Prof. M.Lepore - Prof. G.Mascherpa – Dott.Fontana - Prof. F. Hazon - Prof. G.Prevada - Prof. C.Melzi - Avv.Dott. C.Fontana – Prof. A.Bufali - Prof.ssa. Fiorella Conti - Prof. O.Signorini - Prof. E.Adiamoli - Prof. A.Cara - Prof. V.Mascia - Prof. O.Savolini – Pitt.Carozzi - Pitt. Mario Sisana - Prof. G.Rammella - Prof. Dott. L.Sertoli - Prof. G.Chepes - Prof. V.Castelli - Prof. G.Hussar - Pitt.Giannantonio Forzanini - Prof. A.Coccia - Prof.ssa Lia Tommasi - Prof. E.Mastrolonardo - Dir. Cesare Zapperi - Prof. Lino Lazzari - Dott. Romeo Aracri - Dott.ssa Storica dell’Arte P.E.Frassetto - Dir. Raffaele De Salvatore - Prof. Eraldo Di Vita – Beniamino e Alessandra Agus - Pitt.ce Miriam Anedda - Pittore Maurizio Stefanato - Maestro Tarquinio Bullo - Pitt. Romano Del soldato - Pitt. Alessandro Cremonini - Pittore Romano - Del Soldato - Paolo Piergiovanni - Pittore Romano Delsoldato - Maesto Alberto Pravato - Maestro Guido Marra - Prof. Enzo Passoni – Pittore Manilo Rondoni - Prof.Mario Novi - Pitt.ce Carla Colombo - Maestro Cascella - Giornalista "Dell'Eco di Bergamo" Monica Longaretti - Pitt. Govanni Tarlao - Poetessa Catherine La Rose - Pitt. Tonino De Luca - Pitt. Nino Santomarco - S. M. Laudani - Pitt. Mario Rossi - Giorn. G. Vitali - Dott. Glauco Zuan – On. G.P.Gobbo - Dott. G.Gentilin - Prof. Vittorio Sgarbi - Dott.Angelo Rocco Galati.


Figura nelle seguenti pubblicazioni:

Rassegna Nazionale contemporanea dedicata al disegno, 1962 (Udine).
L’Arte Italiana nel Mondo. Edizione” S.E.N.” (Torino)
Edizione Galleria d'Arte Editore.
Edizione Uomo e Immagine, “Letteratura e ARTE” 1963.
Borsa d'Arte di Quotazioni Ufficiali, (Torino).
Guida all’Arte Europea Editore.
Catalogo Quotazioni Europee > Editore.
Selezione di Pittori e Scultori Italiani. Editrice (Torino)
Nuovi documenti di pittura contemporanea. Edizione Editore (Padova).
Il Collezionista d'Arte Moderna. Edizioni 1967-1968-1970-1972-1973, Editore, (Torino).
Enciclopedia Universale SEDA 1969L'Arte italiana nel mondo. Edizione (Torino).
“Il Libro Bianco della Cultura Italiana” 1970 (Roma)
Quotazione della pittura Europea. 1970 - 1971 – 1972, Editore (Milano).
Enciclopedia universale della pittura moderna. Iª-IIª Edizione (Milano).
Gli anni 60 dell'Arte Italiana. Iª-IIª-IIIª Edizione .
La Pittura Italiana. Pittura Contemporanea nelle Collezioni Private (Firenze)
Selezione Biennale d’Arte di Scultori Critici e Collezionisti (ROMA). Atlante Nazionale d’Arte Moderna.
Dizionario Comanducci Editore 1970 (Milano).
Profilo e mercato 1955-1973, Editore (Vicenza), Internazional
Archive of Contemporary Arts “GigArte” Editore (Napoli) 2008.
Rivista informativa d’Arte Contemporanea, Mar-Apr-Mag. 2009 (Lecce)
Rivista informativa d’Arte Contemporanea, Giu-Lug-Ago. 2009 (Lecce)
“Arte&venti” La Rivista dei Vip Novembre 2009
Catalogo delle Quotazione d’Arte Contemporanea “Alba” 2009-2010 Alba Editrice (Ferrara)
Rivista informativa d’Arte Contemporanea, Nov-Dic-Gen. 2009/10 (Lecce)
Rivista informativa d’Arte Contemporanea, Feb-Mar-Apr. 2010 (Lecce)
Archivio Nazionale Italiano dell’Arte Contemporanea 2010
Settembre/Ottobre 2010 Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Aprile/Maggio 2011 Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Giugno 2011 Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Periodico Arte “EuroArte” Novembre/Dicembre 2011.
Arte & Quotazioni 2012.
Arte del XXI Secolo n°1 Febbraio 2012
Luglio/Agosto 2012 In copertina sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”, critica di Eraldo di Vita.
Luglio 2012 Monografia dell’Artista.
Effetto Arte - Febbraio 2013.
Euro Arte - Maggio 2013.
Euro Arte - Ottobre 2013.
Il Quadrato 2014/2015
“Artisti” a cura di Vittorio Sgarbi. 2014/2015
Il Quadrato 2015/2016
Il Quadrato 2016/2017
Il Quadrato 2017/2018




Su alcuni rotocalchi:

L’Unità - L’Avanti - Il Popolo - La Gazzetta dello Sport - La Provincia - Rimini - Oggi - Roma - Il Resto del Carlino - La Notte - Corriere della Sera - Il Giorno - Il 24 Ore - Mondo d’Oggi - Il Giornale di Bergamo - Shaker Club M. - Il Giornale di Pavia - Corriere Lombardo - Corriere degli Artisti - Aars Agency. M. - L’Avvenire d’Italia - Amatore d’Arte - Eco delle Valli - L’Italia - Corriere della Valtellina - Valigia Diplomatica - EuroArte - Arte&venti - Il Titolo - Artisti del XXI Secolo - L’Eco di Bergamo - La Tribuna di Treviso – BN-Arte.






Notizie - Interviste:

Italia RAI TV (Milano) - Francia RFT. RA. TV (Parigi) - Svizzera Radio Svizzera (Svizzera) - Italia STUDIO TV TREVIGLIO (Treviglio) - Italia TV BERGAMO (Bergamo) - Italia SKY TV People (Torino) - Capital Federal Buenos Aires (Argentina) - Porto (Portogallo).

Formazione artistica

All’Accademia di Brera di Milano con il Pittore e Maestro Gino Moro.

Allievo dello scultore Carlo Conte e della scuola d’Arte Applicata.

All’Accademia Libera Gabbiani di Milano insieme al pittore e Maestro Giacomo Gabbiani.

Alla Scuola Superiore d'Arte del Castello di Milano con il Maestro Fedeli Francesco titolare della cattedra di pittura e composizione al presso la medesima.
Cronistoria:

Cronistoria:
L'interesse per il disegno e per le Arti in genere creando i primi schizzi a matita, per Aurelio Villanova inizia durante il secondo conflitto mondiale, mentre si trova impiegato presso il comune di Pieve di Soligo come collocatore e segretario Tecnico delle Arti. Alla fine della guerra si stabilisce a Milano dove incontra, all’Accademia Libera Gabbiani, il pittore e amico il Maestro Giacomo Gabbiani; qui inizia la sua vera passione artistica.
In seguito Villanova ha due incontri rilevanti per la sua formazione: il primo con il Pittore Gino Moro Maestro all’Accademia di Brera di Milano dove frequenterà la scuola di pittura e scultura, il secondo con l'amico e collega il Maestro Fedeli Francesco titolare della cattedra di pittura e composizione alla Scuola Superiore d'Arte del Castello di Milano dove studierà anatomia, successivamente ha inizio la grand’ascesa con le prime vere esperienze professionali artistiche.
Nel 1960 Villanova conosce i pittori impressionisti: Guglielmo Lazzarin, S.Basile, (con i quali aprirà lo studio e in seguito scuola d’arte “La Cappa”, incontrerà l’amico pittore Aldo Cortina con il fratello Gallerista Enzo, e l’indomabile pittore e poeta Bruno De Cerce, che insieme con loro e tanti altri colleghi si affiancherà con grande entusiasmo, determinazione e partecipazione, all’indimenticabile e pittoresca “Battaglia di Via Bagutta”e farà parte del “Gruppo Indipendenti Pittori di Via Bagutta”.
Nel 1967 a Milano, la Scuola e Studio del Nudo “La Cappa” dei pittori Aurelio Villanova, Guglielmo Lazzarin e S.Basile è menzionata nel importante libro “Un secolo di Galleria” di Pino Zanchi e Federico Battelli >.

Ad un concorso di pittura organizzato da Cesare Togni nel suo circo, Villanova conosce il Prof. Juanito Vettore, pittore impressionista argentino, con il quale instaurerà una grande amicizia; a questa si unirà il pittore impressionista Enzo Simonetti e in seguito dopo varie esperienze artistiche, i tre amici artisti saranno ironicamente soprannominati dalla stampa milanese “I Tre Moschettieri”.
All’inaugurazione di una personale di Villanova alla galleria Gussoni di Milano, gli fa visita il grande maestro e pittore Carlo Carrà che paragonandolo al grande Mario Sironi, lo incoraggia a proseguire nel suo stile pittorico; evento assai rilevante per l’artista.
Villanova instaurerà una bella amicizia col grande scultore Remo Riva, che insieme agli inseparabili compagni, Vettore e Simonetti, farà alcune interessanti esperienze artistiche. Un'amicizia purtroppo non duratura, sarà proprio Villanova con i colleghi pittori a scoprire la drammatica morte dello scultore avvenuta nel suo studio.

Di carattere socievole, altruista e disponibile, Villanova non fatica ad instaurare nuove e importanti amicizie e conoscenze nelle gallerie e manifestazioni Artistiche Nazionali ed Internazionali, incontra Critici, Artisti d’Arte e dello Spettacolo:
C.Conte, Aldo Animasi “Sindaco di Milano”, Proff. Mario De Micheli, Avv.Prof. F.Ogliari, Pitt.Kodra Ibrahim, Annigoni, Pitt. Bruno De Cerce, Avv.Dott. C.Fontana, G.Guerreschi, Pitt. Giampietro Maggi, Pitt.Gianfranco Motton, Dott. S.Fontana, Enotrio Mastrolonardo, M.Crippa, A.Carpi, Pitt.Bruno Ballasini, Pitt. Fernando De Filippi, Alfredo Beltrame, V.Langher, Pitt.Giovanni Cappelli, Cino Tortorella, M.Sironi, Pitt,Plattner Prof.E.Adamoli, Karl, Mario Castellani, Guttuso, Marini, Carrà, Pitt.Jolanda Schiavi, Alfredo Beltrame, Ezio Pastorio, Guidi, De Chirico, G.Boldrini, T.Dallara, Ezio Partozio, M.Castellani, V.Savona, L.Mannucci, E.Togni, Pittore E.Vedova, G. Mazzon, N.Arigliano, V.Guidi, G.R. D’Accardi, Pitt.Enrico Baj, Adolfo Celi, Gino Bramieri, Giorgio Grando, Coter Costante, Romano Donzelli, Michele Favaloro, A.D'angelo, Bruno Munari, M.Radice, U.Lilloni, Jacovitti, De Pisis, P.Borra, A.V.Savona, Castelli (Pierino da Treviolo), A.Cortina, G.Migneco, R.Birolli, E.Fantuzzi, Brindisi, Giulio Vito Musitelli, Mario Schifano, A.Paris, Rossi da Senigalia, Ciminaghi Virginio, F.Mazzucchetti, M.Compagnoni, Mariolino Feraboli da Caravaggio (Mariolino il falsario), Umberto Lilloni, C.Cappello, Alfieri, Buzzati, Gonzaga, Stella, Fiume, Arnaboldi, Sciltian, Scarpel, Borgonovo, Alfieri, Marruca, Sassù, D’Angelo, Bergomi, Renè, Vico Dadda, Piero Ghislandi Giornalista (Il giornale di Bergamo), e tanti altri.

Fonte d’ispirazione per molti giovani pittori, Aurelio Villanova per oltre cinquant’anni lavorerà con grande impegno, serietà e professionalità, nel suo studio in Via Anfiteatro a Milano.
Nel 1983 L’allora Presidente dell’Accademia Italiana per lo Sviluppo Economico e Sociale, lo invita alla II°Collettiva Europea di Arte Contemporanea presso il Palazzo dei Congressi di Roma.
Nel 1988 Villanova compie una difficile scelta, chiude il suo tanto amato studio per ritirarsi a Verdello, un gradevole paese in provincia di Bergamo, dove continuerà a dipingere e allestire mostre con grande determinazione e passione.
Nel 2006 Villanova si trasferisce definitivamente nella vicina cittadina, a Dalmine, dove il suo estro artistico non si ferma, grazie anche all’appassionato figlio Gianfranco, che lo incoraggia a “non mollare i suoi pennelli”.
Nel Dicembre 2008 all’età d’ottantacinque anni, Villanova è invitato dalla Gallerista e Pittrice Maria Grazia Frassetto, a partecipare ad una Collettiva nella sua galleria d’Arte, la “New Artemisia Gallery” di Bergamo, riscotendo ottime approvazioni.
Nel Gennaio 2009, Villanova è invitato da Raffaele De Salvatore giornalista e Direttore della rivista d’Arte Contemporanea “EuroArte” a presentare le sue opere sulla TV Satellitare SKY e pubblicarne altre sulla sua importante rivista d’Arte.

Marzo 2009, il critico Remo Alessandro Piperno, Direttore della Casa Editrice “CIDA”, di Roma, lo invita a pubblicare la sua Arte nel Catalogo Internazionale d'Arte Moderna “MDS”.
Maggio 2009, il Direttore Raffaele De Salvatore, organizza su SKY TV People sette puntate con televendita, inserendo alcune Sue Opere e nel Maggio 2009, pubblica altre due pagine, sulla sua rivista d’Arte “EuroArte”.
Al concorso “Premio delle Arti” 2009 - Aurelio Villanova ottiene il 3° Posto, tra i Giudice Michelangelo Pepe, regista Rai dei servizi di Alberto e Piero Angela.
La Casa Editrice “Alba”, fondata nel 1972 dal Dott. Flavio Puviani, oggi diretta dal Dr.Roberto Puviani, pubblica la Iª edizione del “Catalogo Delle Quotazioni Alba 2009-2010”, inserendo l’Artista Villanova con una sua Opera, “Garofani e Rose”.
Giugno 2009, Villanova è sempre presente con le Sue opere sulla rivista “EuroArte”.
Novembre 2009 è ancora citato con le sue opere su “EuroArte”.
Febbraio 2010 continua l’esposizione sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Nello stesso mese Aurelio Villanova è inserito nel “Il libro” “aAz” a cura del giornalista Raffaele de Salvatore, Archivio Nazionale Italiano dell’Arte Contemporanea (Gentile Annamaria Edizioni).
Aprile 2010, riceve il Premio Internazionale “ARTISTA DELL’ANNO” XIIª Edizione, Premio alla Carriera, (La Spezia).
Settembre 2010 Villanova è presente con le sue Opere sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”, in occasione è invitato a partecipare alla “IIIª Edizione Biennale d’Arte Contemporanea Italiana” d’Arezzo e Bologna, 2010.
Nel Dicembre 2010 3ª Mostra-Asta di pittura e scultura per beneficenza, “DÉFILÉ” di moda, Convento dei Minimi di Roccella J. (RC).
Settembre 2010 compare nel Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
2010 El Espejo De Delfos Capital Federal Buenos Aires (Argentina).
Aprile 2011 Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Su “EuroArte” Novembre/Dicembre 2011
Giugno 2012 una critica del Prof. Eraldo Di Vita è presente sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Su Arte & Quotazioni 2012.
Febbraio 2012 presente in occasione del primo numero “Arte del XXI Secolo.
Luglio 2012 Raffaele De Salvatore Direttore di “EuroArte” dedica all’Artista la copertina di “EuroArte”.
Novembre 2012 Biennale d’Arte Contemporanea Italiana Cascina Monastero (Milano) IV Edizione (Lecce).
Gennaio 2013, l’Opera pittorica; Competizione, un olio su tela, è selezionata da un comitato scientifico, e inserita nel progetto Editoriale di Prof. Vittorio Sgarbi “Artisti”.
Gennaio 2013, l’Opera “Competizione” è pubblicata sul Bimestrale d’arte e di Cultura “Effetto Arte”.
Aprile 2013, Villanova e su “EuroArte” con sei sue Opere, dove è citato dal Dott. Eraldo Di Vita, come un’Artista su cui investire!
Dal 2013 le Opere del Maestro Aurelio Villanova sono in permanenza
presso la 3D-Ram Gallery di Lecce.
2014 Aurelio Villanova è inserito nel nuovo Annuario d’Arte Contemporanea “ARTISTI” curato dal Prof. Vittorio Sgarbi.
2015 Il comitato di redazione di EA EDITORE presieduto dal Dott. Sandro Serradifalco ha l’onore di attribuirle il prestigioso riconoscimento "ARTISTA DELL’ANNO 2015". Conferimento più che meritato, vista l’importanza della sua ricerca stilistica.



Tematiche

Pittore principalmente Impressionista, che ha spaziato con ottimi risultati con l'Espressionismo e l'Informale.

Tecniche

Tecniche utilizzate:

Carboncino - Gessetto - Matita - Matite colorate - Pastelli a cera - Pastelli ad olio - Acrilico - Olio - Tempera - Smalto - China - China su foglio d’oro 24 k - Acquarello - Acqueforti - Tecnica mista - Spruzzo - Incisione - Scultura - Guazzo - Litografia - xilografica - Dripping – Scultura - Tecniche sperimentali.

Valutazione artistica

Non tutti gli artisti occupano il posto che meritano nella considerazione della critica e nella conoscenza del loro nome e della loro opera fra quanti si interessano d’arte, sia fra gli appassionati che fra i collezionisti. Ciò è dovuto a varie circostanze e a particolari fattori indipendenti dal valore e dalle qualità dell’artista, come la situazione in cui egli vive, il clima culturale in cui opera, l’interesse dei mercanti e, bisogna pure dirlo, il gioco di certi critici.
Questo va detto non solo per coloro che, nella scala del mercato e della notorietà, non sono certo fra i primi, ma anche per quelli che su questa stessa scala occupano i gradini più alti. E, alle volte, viene spontaneamente da pensare che, se le posizioni dovessero invertirsi, non sarebbe proprio il caso di gridare allo scandalo; anzi, perché nella scala dei valori autentici figurerebbero assai più degnamente sui gradini collocati più in alto alcuni degli artisti meno noti di tanti altri favoriti dalla notorietà e dal mercato.
È proprio il caso del pittore Aurelio Villanova, il quale, a confronto di altri artisti della sua generazione che vanno per la maggiore, meriterebbe, dalla critica cosiddetta ufficiale e dal mercato artistico, assai di più di quanto abbia ottenuto sinora. Fra le circostanze e i fattori che determinano le situazioni sopra esposte, bisogna aggiungere, per Aurelio Villanova, il suo carattere, che non è però, intendiamoci bene, quello dell’artista solitario e misantropo, anzi, egli da autentico veneto, è tutto il contrario, uomo di compagnia e buon conversatore. Ma è, appunto, per questo suo carattere così aperto e cordiale ch’egli non è portato in alcun modo a correre dietro ai critici, ai mercanti e ai collezionisti come tanti altri.
Villanova pensa solo a dipingere, a fissare sulla tela, con i segni e i colori, le impressioni vive e immediate colte sul vero. Egli è un pittore, non un ragioniere. Tutto ciò che fa è perché gli viene suggerito dal suo spirito e dalle sue convinzioni, non per un calcolo preordinato o per uno scopo particolare. Quando è contento di un certo risultato pittorico, ritiene che ciò sia più che sufficiente a ripagarlo delle sue ansie, delle sue sofferenze e del suo lavoro. Non deve e non vuole dipingere secondo le mode e i gusti sempre fluttuanti dell’arte d’oggi e dei tempi in cui viviamo.
È un mondo vero e umano, in cui ci sentiamo vivere con tutti i nostri sentimenti e le nostre emozioni, che Villanova filtra attraverso la sua fantasia e il suo spirito, trasformando ogni cosa della realtà e della vita in sicuri elementi di pittura, con un disegno riassuntivo e un colore caldo, intenso e acceso, dove, oltre alla originaria radice veneta, scopriamo precisi dati di una cultura europea sensibilmente riassorbiti e restituiti con un impeto fresco e spontaneo per mezzo di un pennellata larga e penetrante, in cui avvertiamo i segni di una ben individuata personalità artistica.

Proff. Enotrio Mastrolonardo


… Nei ritratti ha un procedimento dove il dipinto nasce da un sempre più fitto battere sui termini interni e profondi della somiglianza.

Prof. Mario Novi



…Sono i toni scuri che danno la forza ai quadri di Villanova, che conferiscono una atmosfera concentrata di vivente drammaticità. Una forza che sprigiona dalle sue Opere, una forza che presuppone al di dentro una carica emotiva e di sensibilità particolarmente ricca e raffinata…


Corriere degli Artisti – M. Sirtori Bolsi



...La pittura di Villanova non è quella dei grattacieli e delle gru meccaniche; il cuore non gli reggerebbe a tanto squallore, ma bensì quella delle case basse con la vernice scrostata sui muri o dello splendido paesaggio veneziano. Certi quadri per la loro preziosità stilistica fanno ritornare alla mente vecchi e cari capolavori del nostro ottocento.
Prof. A. Montanari




Notevole questa opera del Maestro Aurelio Villanova. Un forte cromatismo geometrico caratterizza l'opera che, malgrado possa classificarsi "informale", denota un forte impegno razionale.
Guido Marra




Il mio plauso al Maestro Aurelio Villanova. Di Lui apprezzo la maestria e l'espressione formale, estetica e spirituale delle sue Opere; il "suo sempre dipingere"; l'etica della sua Umanità ben racchiusa nelle sue tele; quell'"Umiltà" che solo i veri Artisti posseggono. Al di là dei meri canoni "commerciali" che offuscano con l'effimero "apparire", invece che l'"essere", l'attuale mondo dell'Arte, ritengo il Maestro Aurelio Villanova, uno dei grandi Maestri della Pittura Italiana del
Novecento.

Beniamino Agus




Riverente è il mio omaggio alla tua vita mio caro amico Aurelio. Ogni barca torna al suo porto, e la tua è piena di gioiosi azzurri. Non mi è stato possibile mai incontrarti, ma so per certo che ci saremmo abbracciati.

Pittore Manilo Rondoni


Un'arte veramente classica nelle masse, seria nei particolari e accurata nel tratto.Carica di sentimento e spontaneità la componente cromatica, viva e succosa, permane l'elemento fondamentale del suo discorso pittorico....artista capace di affrontare qualsiasi tema.

Mario Rossi
(Artista)




Il paesaggio dipinto da Villanova è mutevole e capriccioso. Egli imprime tutto ciò con impeto inconscio, guarnisce con scuri contorni dai quali irrompono fiammeggianti luci, lontani orizzonti, sopra un mare color dell’antico. In questo modo, l’artista interpreta la bellezza del suo paese, con quel tocco magico di poesia che fa dell’opera pittorica di Villanova un sublime inno all’arte.

Prof. Enzo Lupi




Pittore figurativo, che s’ispira alla natura in tutte le sue accezioni, Aurelio Villanova non ha mai tentato le avventure di un avanguardia da cui rifugge poiché indole scevra da complicazioni intellettuali lo porta piuttosto a rispecchiarsi in una poesia di schietta estrazione padana. Non è mancato in lui un riflusso di motivi impressionisti ed espressionisti, ma contenuti entro i limiti di un ispirazione lirica. Egli accosta l'oggetto della sua emozione con estrema semplicità e purezza d'animo, per questo le sue opere offrono sempre esempio di una fresca spontaneità.

Prof. Mario Monteverdi




Aurelio Villanova: un uomo giovane che la sua giovinezza mette nei suoi quadri opere piene di forza d’impeto giovanile e virile.
Ha tenuto molte mostre personali. Ha avuto il primo premio dei pittori Via Bagutta.
Ha un biglietto da visita piuttosto rispettabile insomma.
Sono soprattutto i toni scuri che danno forza ai quadri di Villanova e che conferiscono un’atmosfera concentrata di vivente drammaticità
Una forza si sprigiona dalle sue opere, una forza che presuppone al di dentro una carica emotiva e di sensibilità particolarmente ricca e raffinata. Forza e movimento sono presenti anche nel quadro che è riprodotto qui sopra.


Proff. Guido Scramellini




...Tutto questo conduce ad una ridondanza barocca, meno avvertibile nei ritratti dove domina un desiderio ben preciso e scoperto che è quello di arrivare all'essenza della forma riducendo al massimo le notazioni descrittive e tenendo alla solidità della costruzione più che alla sapienza dei giochi luministici, dai quali è tuttavia sempre affascinato e che finiscono per rifugiarsi nell'ambiente in qui la figura s’incornicia. Qui l'esplosione e quella di un temperamento conscio della sua piena terrestrità, mentre il paesaggio modula motivi romantici appena accennati in un linguaggio fatto di colori folti e densi.
Proff. Alfio Coccia




...Villanova ha fiato e volontà, vi si aggiunga una leggera ispirazione e si ottiene un risultato che fa onore, un risultato inverso alla sua innata modestia, cioè validissimo.
Prof. Pino Zanchi





…Affonda la sua brama d’umanità nel paesaggio. Un paesaggio rustico ed operaio. Basso do tono ma non privo d’una sua interiore luminosità evocata da un segno greve e deciso che emerge dalle ombre, appena dissipato nella ricerca dello spazio…

Prof. Enzo Passoni


Aurelio riesce a portare sulla tela tutto l'amore e la passione che ha per l'arte regalandoci sempre delle opere sempre emozionanti.
Danilo Martinis


Molto del carattere della pittura di Aurelio Villanova porta l'impronta trevigiana e veneta; l'amore per la natura, gli uomini, la vita, appaiono evidenti nella pennellata forte ed ampia, nel colore deciso, più tenue nell'ultimo orizzonte, quasi ad indicare il filtro della fantasia e del ricordo nel paesaggio, nei monti, nelle valli, nel cielo. Luce e colore s’incontrano per interpretare la bellezza della natura, l'intimo di un viso di donna, l'immagine di un canale sonnolento, di un mare colore dell'indaco. Il tratto sicuro ritrae un mondo vero, senza inibizioni o titubanze. Merito considerevole in un mondo in cui spesso l'incertezza e l'ambiguità hanno finito col disconoscere i valori e i meriti: e solo i fautori di questo mondo possono negare dell'arte del Villanova.
Prof. M.Fiorella Conti



...La pittura di Aurelio Villanova trae dalla realtà e dal mondo vivo delle cose la sua ispirazione, prendendo corpo e sostanza dal vaporoso paesaggio lombardo, dai sonnolenti canali della laguna veneta, dalle dolci colline e dalle fresche praterie, dei fiumi e dalle valli, dai cieli e dai monti, da ogni aspetto vivo e profondo della natura in cui è impresso il segno forte dell'uomo come una presenza eterna e universale...
Prof. Enotrio Mastrolonardo




…Un forza che sprigiona dalle sue opere Opere, una forza che presuppone al di dentro una carica emotiva e di sensibilità particolarmente ricca e raffinata.

Prof. Guido Scramellini




Al Maestro Aurelio Villanova professionista di grande sensibilità espressa nelle sue opere, le emozioni emanate ne rimangono il segno a testimonianza dell'amore dell'Arte pittorica.
Pitt. Michele Montalto



Dimensione paradisiaca incontaminata, opera lieve e dolcissima che rende perfettamente lo smarrimento di fronte alla contemplazione. Tutto si tramuta in simbolo.

Carmela Arcidiacone




Un raro esempio di Arte vera, senza se e senza ma. Un capolavoro.

Suely Araujo



La professionalità e la sensibilità di Aurelio Villanova si riversano sulle sue tele con una pennellata istintiva, rapida e sicura, che non conosce tentennamenti. Un artista che, attraverso un figurativo mai fine a se stesso, trasmette emozioni e suggestioni intense. Un Artista mai sazio che non disdegna esperienze artistiche diverse dalle sue più insite, con escursioni anche nell'informale e nell'action-painting (ad es. in "SPUTNIK 1" ed in "SPUTNIK 2 ), in una continua ricerca che testimonia un vero e grande amore per il fare Arte.
Giovanni Mansueto


I suoi dipinti sono una "spremuta" di emozioni!!!
Olimpia Siciliano


La professionalità e la sensibilità di Aurelio Villanova si riversano sulle sue tele con una pennellata istintiva, rapida e sicura, che non conosce tentennamenti. Un artista che, attraverso un figurativo mai fine a se stesso, trasmette emozioni e suggestioni intense. Un Artista mai sazio che non disdegna esperienze artistiche diverse dalle sue più insite, con escursioni anche nell'informale e nell'action-painting (ad es. in "SPUTNIK 1" ed in "SPUTNIK 1 n°1"), in una continua ricerca che testimonia un vero e grande amore per il fare Arte.
Giovanni Mansueto


"Caro Gianfranco, la ringrazio del messaggio, mi scusi se non le ho scritto subito dopo l'annuncio della perdita del maestro Aurelio Villanova, suo padre, visto il momento troppo delicato e consapevole di ciò che potesse provare, sappia che ho sempre avuto, e avrò grande stima per lui, maestro di: una pittura tutta particolare, in cui emerge il suo stato d'animo che arricchisce il soggetto con rara tecnica espressiva di colori, e lirica. Suo padre con il grande contributo che ha saputo dare all'arte e la cultura, è uno dei maestri che ha segnato la storia del novecento. Sono sicuro e convinto che lei saprà nel tempo farlo commemorare dalle istituzioni culturali, come sta facendo ora su facebook, in modo che sia sempre presente."


Pitt. Tarquinio Bullo


Maestro indiscutibile per lunga esperienza, capacità artistica, con vasto repertorio artistico. L'opera presentata è la prova esaltante del suo talento che riflette l'essenza dell'anima del proprio ego.
Pitt. Tarquinio Bullo


Un doveroso inchino all'arte con l’A maiuscola...
Leonardo Amaro


I riflessi luminosi sull'acqua mi fanno sognare e desiderare di essere una particella della sua pittura, per entrare dentro l'opera e respirare l'odore del mare illuminata anch'io dal sole, nascosta e immersa nei suoi colori, per vivere dentro il suo quadro.
Pittrice. Mavì



Più che un commento, un'occasione per riconoscere le straordinarie qualità (apprezzabili e indiscutibili anche in quest’opera!) dell'Artista Villanova.
Pitt. Pietrartis


Penso che davanti alle opere del Maestro VILLANOVA Aurelio non si può fare altro che emozionarsi e prostrarsi con molto rispetto e considerazione sia per l'uomo sia per l'Artista, per l’evidente POESIA espressa dal suo animo sensibile di POETA, con tocchi leggeri, magici e vellutati osservati e apprezzati in special modo in "RISPECCHI"...!
Mario Enrico D'Ippolito


Onore al Maestro Aurelio Villanova, ideale vincitore di questa 17^ edizione di Most Popular. Di Lui apprezzo la maestria, l'espressione formale ed estetica delle sue Opere, il "suo continuare a dipingere", l'etica della sua Umanità e quell'Umiltà che solo i veri Artisti posseggono. Gli rivolgo un affettuoso saluto, (ampsicora).
Beniamino Agus


Gentile Famiglia Villanova,

Abbiamo appreso con dispiacere della scomparsa del caro papà Aurelio,
grande Uomo e pittore della Marca Trevigiana.
Con profondo cordoglio, porgiamo le più sentite condoglianze, ricordando la
sua importante eredità umana e artistica.


Gian Paolo Gobbo
Sindaco di Treviso
Giancarlo Gentilini
Pro Sindaco

Notevole questa opera del Maestro Aurelio Villanova. Un forte cromatismo geometrico caratterizza l'opera che, malgrado possa classificarsi "informale", denota un forte impegno razionale.
Guido Marra


Carissimo Maestro Aurelio Villanova i suoi cromatismi, la sensibilità e spontaneità nelle sue opere unite al dono della sintesi, fanno di Lei un grande artista, per altro uno dei miei preferiti.
La saluto con grande stima e molta ammirazione per lei e tutto il suo lavoro!

Pittore Alessandro Cremonini


Un'opera Fantastica Egregio Maestro Aurelio Villanova, massima espressione emotiva è quello che mi comunicano le sue splendide opere! Grazie del sollievo visivo ed emotivo che ci offre!

Pittore Alessandro Cremonini






Di chiome ricche di tua poesia...abbraccio il tuo volo in cielo...addio Maestro.

Catherine La Rose


Che cosa si può dire di un Maestro? La sua arte è variegata, coinvolgente, emozionante; insomma è bellissimo dipingere in questo modo sia per il pittore che per il visitatore. Da parte dei nostri occhi Le diciamo grazie e complimenti.

Pittore Romano Del soldato



Pittura di forte impatto emotivo, vissuta e decodificata del superfluo e del tempo che evidenzia natura e la sostanza del sentimento.Pittura che esalta la stratificazione del colore nella manualità raffinata, elegante, ricamata nelle tonalità di un artista che ha nel sangue la sua pittura e che fa' delle sue opere una storia personale da rivivere per recuperare il tempo o semplicemente per non dimenticare. Paesaggi fermati nel loro movimento nella sfida del degrado per accentuare la bellezza della semplicità e la forza del luogo o meglio del "locus" inteso come spazio dell'anima o della mente ma sempre del proprio vissuto.Specchi d'acqua bellissimi che rompono il silenzio e la quiete per farci respirare quella romantica melanconia che ognuno racchiude nel suo cuore per fermare una emozione. Case mute ma piene di vita, di sentimento, di storie infinite che lasciano il segno come il colore, il pigmento di questo artista che a mio giudizio racconta una storia che non vuole finire mai trascinandoci attraverso le sue opere nel fascino del mistero della pittura che per lui non ha segreti.
Dott. R.Aracri Critico d’Arte


Eccellente tocco pittorico, che si caratterizza immediatamente per una fascinosa armonia di colori, che danno l’impressione del movimento e insieme di un armonico miraggio; se preferisci, Romeo Aracri, di un miraggio in movimento.
Angelo Rocco Galati


Nel colore, che affiora da un fondo scuro tendente tuttavia, ora a farsi più luminoso, insinua come un senso d’affetto, una vena sottile di cordialità: ed è la luce che assolve ad un tal compito. Proprio nell’individuazione di un incontro tra colore e luce è iniziata la nuova fase della pittura d’Aurelio Villanova: questo suo impressionismo non privo di riflessi espressionistici, ma cosi semplice e naturale da ricollegarlo al più schietto filone delle nostre tradizioni padane.

Prof. Mario Monteverdi



Che cosa si può dire di un Maestro? La sua arte è variegata, coinvolgente, emozionante; insomma è bellissimo dipingere in questo modo sia per il pittore che per il visitatore.
Da parte dei nostri occhi.
Le diciamo grazie e complimenti.
Romano Del soldato



Un Vero Artista riesce sempre a provare “meraviglia” quando una vibrazione che ripete da sempre permane magnifica, nella trasformazione del gesto pittorico in emozione.
Gesto che si compone armonizzandosi nell’opera, passaggio ed iride delle Nostre infinite sensazioni.
Questa è la meraviglia che è felice di provare Aurelio Villanova, inesausto nel diffonde le parole che risuonano con la voce della Sua Arte.
Porgervi ascolto potrà servire solo in parte.
La completezza del messaggio non sarà mai colta.
Occorrerà “sentire” e “vedere” attraverso la propria interiorità per entrare in empatia con la dimensione nuova in cui danza magicamente il senso dell’espressività.
Il tratto deciso, la composizione netta e i colori significativi non chiameranno alcuna difensiva.
L’opera non si brucerà nel coinvolgimento del momento esaurendo la sua presenza effimera alla memoria dello sguardo.
La facile alchimia viene rifuggita con evidenza perentoria, tolto il velo che il Maestro ha posato con segreta abilità.
Quasi a proteggere questo fragile equilibrio, Villanova mantiene così la Sua Arte intonsa da ogni assalto chiassoso e superficiale.
Quello che ci sorprende nelle Sue Opere sono i passaggi soavi e le lievi presenze che si materializzano inedite alle Nostre aspettative.
Sensazioni felici prendono forma.
Meditazioni sincere e serene con le quali torniamo a dialogare, sono nuovamente familiari.
Villanova persegue con la semplicità che gli è propria, un lungo, sincero momento interiore.
In un’atmosfera meditata, ci porta intimamente a ritrovare la viva sincerità dell’essere.
Un Vero Artista.

Paolo Piergiovanni
(Artista e Critico d’Arte)


…E’ certo che il discorso pittorico di Aurelio Villanova è ricco, i suoni della tavolozza sono radicati e profondi e nella sua aggressione del vero c’è un impeto che annulla ogni fermo pleonastico, sul piano di una sintesi balzante della narrazione delle cose alla scoperta della loro vitalità poetica.

Prof. Alfio Coccia




Anche il privilegio d’essere nato in terra trevigiana ha certamente avuto il suo peso nella vocazione e nella formazione istintiva di Aurelio Villanova.
Non a caso la sua pittura si caratterizza con pitture calde, innervate da toni scuri diversamente svuotati. Un modo di trascrizione sensuale che al momento in cui diventa fatto struttivo e anima delle cose, assume una veloce vibratilità. Siamo di fronte alle ultime propaggini di un post-impressionismo attento alla verità oggettiva, ma capace di mantenerla in costante contatto con sottili scoperte liriche, illuminandole col fremito di una luce che, sulle diverse intensità del suo modo di premere sotto il tessuto pittorico, dà, allo scenario naturale e agli oggetti più semplici, una incandescenza mutevole, ma partecipante comunque dello stesso fuoco fantastico. Anche a non condividere totalmente gli accenni compiaciuti e ambiziosi di chi osa parlare di una cromia in cui si sente la tradizione della grande pittura veneta, è certo che il discorso pittorico di Aurelio Villanova è ricco, i suoni della tavolozza sono radicati e profondi e nella sua aggressione del vero c’è un impeto che annulla ogni fermo pleonastico, sul piano di una sintesi balzante dalla narrazione delle cose alla scoperta della loro vitalità poetica.
Talvolta tuttavia i riflessi di intorbidano.
Me è l’intorbidarsi di una sensualità autentica e inarginata che si specchia nel suo gesto di possesso.
C’è un rapporto costante fra la conquista del tema e la trascrizione delle sensazioni convergenti nella contemporanea creazione dello spazio pittorico.
E’ così che gli accade di istituire un valore spontaneo di successione diretta fra l’improvvisa prospettiva e l’ampia esauriente realtà visuale, quando la stenografia diventa rabesco e la sintesi nasce dalle misure musicali di una diversa ma concorrete partecipazione, ugualmente sollecitata da un istinto vitalissimo: l’immaginazione e la memoria.
Né la fantasia cancella mai la realtà, così come non avviene mai che la velocità della scrittura ottenebri l’innato senso della eleganza formale, che è un risultato connaturato al modo stesso che egli ha di condurre il pennello sciabolando le calde vampate del colore.

Tutto questo conduce ad una ridondanza barocca, meno avvertibile nei ritratti dove domina un desiderio ben preciso e scoperto che è quello di arrivare all’essenza della forma riducendo al minimo le notazioni descrittivistiche e tenendo alla solidità della costruzione più che alle sapienze dei giochi luministici, dai quali è tuttavia sempre affascinato e che finiscono per rifugiarsi nell’ambiente in cui la figura si incornicia.
Qui l’esplosione è quella di un temperamento conscio della sua piena terrestrità, mentre il paesaggio modula motivi romantici appena accennati in un linguaggio fatto di colori folti e densi.

Prof. Alfio Coccia





Curriculum dal vortice impetuoso quello di Aurelio Villanova, sia per talento (cosa che conta di più)
che per longeva iperattività, il resto lasciamolo agli occhi e al cuore, per leggere la "musica scintillante" dei suoi quadri.

Mario Sisana
(Pittore, poeta)









L’estrazione padana di Aurelio Villanova l’ho scoperta in un suo dipinto dal titolo: “Naviglio” che, probabilmente, ritrae uno scorcio dell’Alzaia Naviglio Pavese”, vicino alla Darsena di Milano.
Con quei colori sgargianti che illuminano l’acqua e il cielo, una concezione lontana dal clima cupo e nebbioso milanese, ma ottimisticamente rappresentato da questo dipinto o altri come: “ Vicolo dei lavandai”, sempre sul Naviglio a Milano e “Piazza Vecchia” di Bergamo. Mai nessuno al mondo aveva rappresentato, in questo clima di gioia coloristica, uno scorcio milanese. Il mio amico Monteverdi lo ha capito immediatamente quando dice che in lui non mancano riflussi di motivi impressionisti, contenuti nei limiti di un ispirazione lirica. La pittura di Aurelio Villanova è un lento percorso verso l’identità di disegno e pittura, in altri termini verso una pittura in cui le forme vengono disegnate dal colore direttamente sulla tela, per ottenere maggiori vibrazioni di luce ed atmosfera. In sostanza si tratta di una maturazione conseguita attraverso l’esercizio e l’esperienza.
Opere come “Anguria”, “Garofani e rose”, “Composizione”, “Vaso di fiori” o “Papaveri e viole”, ci fanno scoprire come l’ispirazione di questo pittore arriva ad essere “limpida come l’acqua di fonte” e alcune sue atmosfere, con graduazione cromatiche personalissime, acquistano accenti di grandi elegia dove predomina l’effetto sentimentale. L’incontro con il sole vero e il cielo terso aiutano Villanova a portare alla luce un mondo definitivo, quell’esigenza di una nuova tavolozza dedicate alle tonalità più accese, dove la pittura riassorbe il disegno e si trasforma in un caleidoscopio di colori. Le opere di Aurelio Villanova sono realizzate con una pittura ora veloce, ora fatta di sedimentazioni delle paste cromatiche, ora a tocchi di pennello alla Bonnard, ma sempre piene di luce. L’indubbia facilità di mano di questo artista riesce ad impregnarsi di poesia e di spontaneità.
Villanova, da pittore di razza, usa il colore per dare forma alle sue composizioni, quasi da sembrare delle fisionomie astratte, senza nessuna intenzione compositiva.
Ciò che preme a Villanova è soprattutto lo spettacolo del colore, per raggiungere il quale è anche disposto a spingere le scansioni della sua figurazione fino ai bordi dell’astrazione, come in “Composizione” o “Garofani e rose”, ma anche lo spettacolo delle forme, per raggiungere il quale non ha paura di deformare e movimentare espressionisticamente le immagini, dove la linea pittorica allusiva al disegno è assorbita dalle ritmiche pennellate di colore, senza cadere nell’informale puro.
Aurelio Villanova resta il “pittore del colore e dell’ottimismo”, un personaggio che ha saputo modellare la sua vita di uomo con le caratteristiche di artista puro.

Eraldo Di Vita
(Critico d’Arte)




Carissimo Maestro Aurelio Villanova i suoi cromatismi, la sensibilità e spontaneità nelle sue opere unite al dono della sintesi, fanno di Lei un grande artista, per altro uno dei miei preferiti.
La saluto con grande stima e molta ammirazione per lei e tutto il suo lavoro!

Alessandro Cremonini
(Pittore)



… Con senso realista si affida alle visioni paesaggistiche con una vera e propria esplosione di colori e con incisività.
Prof. Enzo Passoni


Abbiamo appreso con dispiacere della scomparsa del caro papà Aurelio, grande Uomo e pittore della Marca Trevigiana.
Con profondo cordoglio, porgiamo le più sentite condoglianze, ricordando la sua importante eredità umana e artistica.

Gian Paolo Gobbo – Sindaco Treviso
Giancarlo Gentilini - Pro Sindaco Treviso





La ricerca del Maestro Aurelio Villanova è stata da sempre quella di trascrivere emozioni e sensazioni personali attraverso il linguaggio universale dell’arte, la pittura.
Varie sono state le tecniche sperimentate da questo artista e altrettante le tematiche trattate in questi anni nella sua lunga attività pittorica, cominciata durante il secondo confitto mondiale.
Interessanti sono i suoi lavori: le nature morte, i ritratti, i paesaggi, le vedute panoramiche di città apparentemente vuote, dove in esse i vecchi palazzi come statue fanno da testimoni del tempo che passa.
Le tele di Villanova sono tasselli di un mosaico personale dove ogni “tessera” è un episodio di vita vissuta e un ricordo; inoltre la sua pittura è misurata e gradevole, intensa in alcune evidenziazioni d’ambiente, mai monotona o superficiale.
Aurelio Villanova ama i toni di una raffigurazione analitica e meditativa, con un gusto della narrazione in cui si recupera il senso della memoria storica e popolare.
La costante ricerca del suo lavoro pittorico è, infatti, l’equilibrio fra realtà e pensiero, fra visione estrema e sentimento.Rende tangibili cosi le forme della purezza dell’impianto disegnativi e nel limpido fraseggio dei colori, ora tenui, ora vibranti secondo un intelligente dosaggio.
Ci fa intuire inoltre le sue emozioni, attraversala serena trasparenza delle atmosfere ricreate, che proporziona con lirica intonazione, in armonia con i suggerimenti della fantasia e della sensibilità interiore.

Raffaele De Salvatore

Critico, Giornalista e Direttore di “EuroArte”.



…Sono i toni scuri che danno la forza ai quadri di Villanova, che conferiscono una atmosfera concentrata di vivente drammaticità. Una forza che sprigiona dalle sue Opere, una forza che presuppone al di dentro una carica emotiva e di sensibilità particolarmente ricca e raffinata…

M.Sirtori Bolis




Ritengo il Maestro Aurelio Villanova, uno dei grandi Pittori del Novecento Italiano. E desidero affermarlo pubblicamente, invitando gli Artisti qui presenti, ad ammirare le sue Opere. Grande equilibrio formale, pittorico, coloristico. I miei apprezzamenti.
Beniamino Agus



ha detto... Parabéns! sua obra tem maravilhosa força expressiva…
Complimenti! il tuo lavoro ha un meraviglioso potere espressivo…
Necèas Romeo Zanchett


Grazie Maestro Villanova per questo suo contributo. La sua Opera pittorica del 1970 esprime il senso del "colorismo" in maniera significativa. Quel senso che è in "nuce" negli Artisti ed in esso, ritengo, tutti si identifichino. La sua Opera arricchisce il Gruppo "Colorismo", dandogli valenza e caratura d'Arte.
Grazie, altresì, per aver proposto il suo commento in varie lingue. L'Arte non deve avere limitazioni geografiche.
Un caro saluto, Beniamino Agus


Ciao caro Villanova come sempre un abbraccio forte a chi mi ha indirizzata e seguita dandomi le dritte per crescere, la sua fiducia è stata determinante.
Pitt.ce Miriam Anedda




Un inchino a te maestro che sai esprimere ogni volta delle grandi emozioni!!

Pitt.ce Silema











Bibliografia

Nato a Sernaglia della Battaglia (Treviso), il 9 Ottobre 1923, muore a Dalmine (Bergamo) il 21 Maggio 2012.
Aurelio Villanova è iscritto all'albo europeo dei professionisti artisti, per meriti è membro di varie accademie; premiato con Attestato Internazionale di Merito, < International Award > per l'illustre e determinato contributo dato alle arti, alle lettere e al potenziamento della cooperazione mondiale per il progresso della cultura.
Fermata < MEMBER OF THE COUNCIL > e < DALL' EXECUTIVE OFFICIER > dell' International Institute of Arts and Letters of Sergio, given this juli 1970.
Le Sue opere figurano in diverse collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero; Portogallo- USA-Lussemburgo- Germania-Svizzera- e in diversi Siti d’Arte Contemporanea Nazionali e Internazionali.
Ora appartenente al Gruppo “Professional Art” - Gruppo Artistico Professionale.

Attestati / Premi

Grande Medaglia Victoria AGES Ass.Giornalisti e Scrittori (Roma) - Medaglia d’Oro Filarmonica Drammatico (Macerata) - Premio Nazionale del Disegno (Roma) - Medaglia d’Argento allo II° Trofeo Internazionale D’Arte Modigliani (Milano) - Premio Macugnaga (Milano) - “AGES” medaglia Victoria (Roma) - Premio Città di Crema (Crema) - Primo Premio “Avanti” (Milano) - Medaglia Vermeille Montmatre (Parigi) - Medaglia d’Oro Filarmonica Drammatico (Macerata) - Premiato dall’Inernazional of Art (Zurigo) - I° Premio Macugnaga (Milano) - Medaglia d’Oro Ass. M.Reali (Torino) - Medaglia d’Argento IIIª Internazionale (Sanremo) - I° Premio Medaglia d’Oro Ente Provinciale Turismo (Piacenza) - Premio Città di Crema (Crema) - Targa d’Argento Concorso Nazionale d’Arte "i Cent del Guast" (Milano) - Premio Italia Arte (Roma) - Premio Internazionale “ARTISTA DELL’ANNO” XIIª Edizione, Premio alla Carriera, (La Spezia) – Premio Colorismo “La rinascita dell’Ismo” Edizione Web 2009 - Marco Josto Agus - (Avezzano).

Alcuni fra i Suoi riconoscimenti pubblici:


Diploma di merito Artistico e medaglia d’oro. Alla Mostra Permanente d’Arti Plastiche e Figurative, per la partecipazione accolta da unanimi consensi. (Società Filarmonica Drammatica Macerata), Macerata 1968.

Accademico Associato all’Accademia Tiberina, Istituto di Cultura Universitaria e di studi Superiori per l’incremento delle Arti, delle Lettere e delle Scienze, Roma 1969.

Accademico di merito all’Accademia de “i 500”, per i meriti conseguiti con la Sua feconda e tenace opera. Roma 1970. Ufficio Atti pubblici Repubblica Italiana.

Accademico d’Onore per i Suoi alti meriti all’Accademia degli Abruzzi per le Scienze e le Arti, Chieti 1973.

Accademico d’Italia con medaglia d’Oro. Per la sua particolare attività nel settore delle Arti, Salsomaggiore Terme Accademia “Italia” 1978.

Premio Internazionale “Artista dell’anno” UIL-UNSA 2009 XII EDIZIONE Premio alla Carriera, La Spezia Aprile 2010.