1950

Cronistoria:
L'interesse per il disegno e per le Arti in genere creando i primi schizzi a matita, per Aurelio Villanova inizia durante il secondo conflitto mondiale, mentre si trova impiegato presso il comune di Pieve di Soligo come collocatore e segretario Tecnico delle Arti.
Alla fine della guerra si stabilisce a Milano dove incontra, all’Accademia Libera Gabbiani, il pittore e amico il Maestro Giacomo Gabbiani; qui inizia la sua vera passione artistica.
In seguito Villanova ha due incontri rilevanti per la sua formazione:il primo con il Pittore Gino Moro Maestro all’Accademia di Brera di Milano dove frequenterà la scuola di pittura e scultura, il secondo con l'amico e collega il Maestro Fedeli Francesco titolare della cattedra di pittura e composizione alla Scuola Superiore d'Arte del Castello di Milano dove studierà anatomia, successivamente ha inizio la grande ascesa con le prime vere esperienze professionali artistiche.

Nel 1960 Villanova conosce i pittori impressionisti: Guglielmo Lazzarin, S.Basile, (con i quali aprirà lo studio e in seguito scuola d’arte “La Cappa”), instaurerà una bella amicizia con lo scultore Remo Riva, incontrerà l’amico pittore Aldo Cortina con il fratello Gallerista Enzo, e l’indomabile pittore e poeta Bruno De Cerce, che insieme a loro e tanti altri colleghi si affiancherà con grande entusiasmo, determinazione e partecipazione, all’indimenticabile e pittoresca “Battaglia di Via Bagutta”e farà parte del “Gruppo Indipendenti Pittori di Via Bagutta”.
Nel 1967 a Milano, la Scuola e Studio del Nudo “La Cappa” dei pittori Aurelio Villanova, Guglielmo Lazzarin e S.Basile viene menzionata nel importante libro “Un secolo di Galleria” di Pino Zanchi e Federico Battelli << Severgnini Stampa>>.
Ad un concorso di pittura organizzato da Cesare Togni nel suo circo, Villanova conosce il Prof. Juanito Vettore, pittore impressionista argentino, con il quale instaurerà una grande amicizia; a questa si unirà il pittore impressionista Enzo Simonetti e in seguito dopo varie esperienze artistiche, i tre amici artisti verranno ironicamente soprannominati dalla stampa milanese “I Tre Moschettieri”.
All’inaugurazione di una personale di Villanova alla galleria Gussoni di Milano, gli fa visita il grande maestro e pittore Carlo Carrà che paragonandolo al grande Mario Sironi, lo incoraggia a proseguire nel suo stile pittorico; evento assai rilevante per l’artista.
Villanova fa anche amicizia col grande scultore Remo Riva, che insieme agli inseparabili compagni, Vettore e Simonetti, farà alcune interessanti esperienze artistiche. Un'amicizia purtroppo non duratura, sarà proprio Villanova con i colleghi pittori a scoprire la drammatica morte dello scultore avvenuta nel suo studio.
Di carattere socievole, altruista e disponibile, Villanova non fatica ad instaurare nuove e importanti amicizie e conoscenze nelle gallerie e manifestazioni Artistiche Nazionali ed Internazionali, incontra gli Artisti d’Arte e dello Spettacolo:
C.Conte - Annigoni, Enotrio Mastrolonardo, M. Crippa, A.Carpi, V.Langher, Cino Tortorella, Sironi, Guttuso, Marini, Carrà, Guidi, De Chirico, G.Boldrini, C.Tortorella, T.Dallara, V.Savona, L.Mannucci, E.Togni, G. Mazzon, N.Arigliano V.Guidi, E.Baj, A.Celi, G.Bramieri, Coter Costante, Michele Favaloro, A. D'angelo, Bruno Munari, M. Radice, U.Lilloni, Jacovitti, De Pisis, P.Borra, A.V.Savona, Castelli (Pierino da Treviolo), A.Cortina, G.Migneco, E.Fantuzzi, Brindisi, Giulio Vito Musitelli, Mario Schifano, A.Paris, Rossi da Senigalia, Ciminaghi Virginio, F.Mazzucchetti, M.Compagnoni, Mariolino Feraboli da Caravaggio (Mariolino il falsario), Umberto Lilloni, C. Cappello, Alfieri, Buzzati, Gonzaga, Fontana, Stella, Fiume, Arnaboldi, Sciltian, Scarpel, Borgonovo, Alfieri, Marruca, Sassù, D’Angelo, Bergomi, Renè, Vico Dadda e tanti altri.
Fonte d’ispirazione per molti giovani pittori, Aurelio Villanova per oltre cinquant’anni lavorerà con grande impegno, serietà e professionalità nel suo studio in Via Anfiteatro a Milano.
Nel 1988 Villanova compie una difficile scelta, chiude il suo tanto amato studio per ritirarsi a Verdello, un gradevole paese in provincia di Bergamo, dove continuerà a dipingere e allestire mostre con grande determinazione e passione.
Nel 2006 Villanova si trasferisce definitivamente nella vicina cittadina, a Dalmine, dove il suo estro artistico non si ferma, grazie anche all’appassionato figlio Gianfranco, che lo incoraggia a “non mollare i suoi pennelli”.
Nel Dicembre 2008 all’età di ottantacinque anni, Villanova è invitato dalla Gallerista e Pittrice Maria Grazia Frassetto, a partecipare ad una Collettiva nella sua galleria d’Arte, la “New Artemisia Gallery” di Bergamo, riscuotendo ottime approvazioni.
Nel Gennaio 2009, Villanova è invitato da Raffaele De Salvatore giornalista e Direttore della rivista d’Arte Contemporanea “EuroArte” a presentare le sue opere sulla TV Satellitare SKY e pubblicarne altre sulla sua importante rivista d’Arte.
Nel Marzo 2009, il critico Remo Alessandro Piperno, Direttore della Casa Editrice “CIDA”, di Roma, lo invita a pubblicare la sua Arte nel Catalogo Internazionale d'Arte Moderna “MDS”.
Maggio 2009, il Direttore Raffaele De Salvatore, organizza su SKY TV People sette puntate con televendita, inserendo alcune Sue Opere e nel Maggio 2009, pubblica altre due pagine, sulla sua rivista d’Arte “EuroArte”.
Al concorso “Premio delle Arti” 2009 - Aurelio Villanova ottiene il 3° Posto, tra i Giudice Michelangelo Pepe, regista Rai dei servizi di Alberto Angela per "Superquark" e "Ulisse” Il piacere della scoperta, di Piero e Alberto Angela.
La Casa Editrice “Alba”, fondata nel 1972 dal Dott. Flavio Puviani, oggi diretta dal Dr.Roberto Puviani, pubblica la Iª edizione del “Catalogo Delle Quotazioni Alba 2009-2010”, inserendo l’Artista Villanova con una sua Opera, “Garofani e Rose”.
Nel Giugno 2009, Villanova è sempre presente con le Sue opere sulla rivista “EuroArte”.
Nel Novembre 2009 è ancora citato con le sue opere su “EuroArte”.
Nel Febbraio 2010 continua l’esposizione sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Nello stesso mese Aurelio Villanova è inserito nel “Il libro” “aAz” a cura del giornalista Raffaele de Salvatore, Archivio Nazionale Italiano dell’Arte Contemporanea (Gentile Annamaria Edizioni).
Nel Aprile 2010, riceve il Premio Internazionale “ARTISTA DELL’ANNO” XIIª Edizione, Premio alla Carriera, (La Spezia).
Nel Settembre 2010 Villanova è presente con le sue Opere sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”, in occasione viene invitato a partecipare alla “IIIª Edizione Biennale d’Arte Contemporanea Italiana” d’Arezzo e Bologna, 2010. Nel Dicembre 2010 3ª Mostra-Asta di pittura e scultura per beneficenza, “DÉFILÉ” di moda, Convento dei Minimi di Roccella J. (RC).
Nel Settembre 2010 compare nel Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
2010/11 El Espejo De Delfos Capital Federal Buenos Aires (Argentina).
Nel Aprile 2011 Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Su “EuroArte” Novembre/Dicembre 2011
In Giugno con critica del Prof. Eraldo Di Vita è presente sul Periodico d’Arte e Cultura “EuroArte”.
Su Arte & Quotazioni 2012.
Febbraio 2012 presente in occasione del primo numero “Arte del XXI Secolo.
Luglio 2012 Raffaele De Salvatore Direttore di “EuroArte” dedica all’Artista la copertina di “EuroArte”.

Opera di riferimento

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