Basko
pittore
Arte L’arte di Basquiat è il principale riferimento artistico di Basko. Il graffitismo, lo spazio irreale, i colori stridenti e intensi, la ripresa di temi del surrealismo, l’espressione infantile e i temi affrontati dal maestro, …; tutto ciò lo affascina da subito. Nello stesso tempo Basko è attratto dalla cultura Pop, di cui anche Basquiat è stato insigne interprete, purtroppo prematuramente scomparso. Altro riferimento importante dell’artista è quindi proprio quell’Andy Wharol (che creò una serie di opere pittoriche insieme a Basquiat), il cui stile si distingue per la tecnica e per la pulizia, come contrapposto allo stile infantile. Basko fa della fusione di questi due stili (realmente esistente; nelle opere create insieme dai due maestri) un programma artistico e stilistico, che diventa la “Analfabeth Art”. Questo termine era già stato usato da Basquiat, certo, ma il punto non è affatto questo! In realtà l’intento dell’artista è nuovo, poiché qui si tratta di una ripresa esplicita di un simbolo artistico, col fine di proseguire il percorso già intrapreso da Basquiat; ma però, trasposto nel nostro contemporaneo. Si tratta quindi da un lato di riprendere alcuni valori di quella esperienza per farli ancora una volta propri e allargarne il significato, ma dall’altro (e soprattutto) di una citazione iperrealista di un movimento artistico (il Pop), o di una sua corrente (il Graffitismo Pop), che vuole sperimentare, in maniera autodidatta, gli effetti sullo spettatore della trasposizione e del viraggio dei linguaggi artistici. Gli stati d’animo, le problematiche sociali, i miti della storia della musica e della storia delle arti, gli affetti più cari, gli amici, le carenze e le mancanze, l’antropologia e l’arte tribale: sono questi alcuni dei tasselli che compongono il puzzle dello stile di Basko. Tracce che guidano alla scoperta della sua opera appassionata, …, che a chi vuol vedere, offre sempre un “quadro” aggiornato della situazione presente; tra noi. PROF.ALESSANDRO BIANCHI