Catia Battenti
pittrice
La sua ricerca va dunque oltre la materia, nello spirito, dove risiede la psiche. E' la totale assenza del controllo unita ad una impressionante e inconcepibile operazione nel microcosmo dettagliato, a favorire impensabili lidi di comunicazione col pubblico, che fanno si' che il potere di questi dipinti sia tale che l'aria stessa DI FRONTE AL QUADRO ne risulti avvolta, e a rompere schemi di pensiero. Catia Battenti nasce nel 1979 in un piccolo centro delle Marche. Crescendo scopre una imprevedibile liberta' d'espressione estranea al mondo provinciale e, nonostante venga fortemente indirizzata dal padre, pittore e ceramista locale - che in lei riconosce subito il talento artistico - ad intraprendere la formazione accademica classica, sceglie di farsi accompagnare nella sua ricerca sia dalla pratica artistica presso il laboratorio paterno che dagli studi psicologici, guidata dalla concreta volonta' di opporsi ad ogni irreggimentazione della propria visione del vivere l'arte. Il lavoro con la teoria e l'arte infantile in particolare, le mostra come un varco, all'interno della scienza occidentale, di quell'infinito racchiuso nel potenziale umano. Vi e' un essere microscopico in noi in cui puo' essere riscontrata una "breccia" da quell'imbalsamazione umana che e' la vita moderna. Ma c'e' dell'altro. Inizia allora, da questi primi assunti, una ricerca multidisciplinare amplissima che sembra, in un primo periodo sperimentale, sfiorare una personale interpretazione della pop art e dello stile impressionistico, snodandosi tra la fotografia, la poesia e le nuove arti visive quali la web art designer e, soprattutto, la digital art. Finche', nel 2011, avviene il cambiamento di rotta interiore, inaspettato, che sancisce la vera e propria NASCITA DI UN'ARTISTA.