Cettina Callari
pittrice
Cenni critici (a cura della Dr.ssa M.G Spinello) Linee essenziali, ma dolci nelle curve, scoprono forme e figure primordiali nell’intricato susseguirsi di colori caldi ed avvolgenti. Il risultato del continuo rincorrersi dei gialli e dei rossi, il senso di avvolgimento che ne deriva,proietta lo spettatore ignaro in atmosfere esotiche. Dove cremisi tramonti e azzurri oceani si fondono lì sorgono passioni ed i ricordi diventano sogni. Ma al di là della passione che nasce dall’incontro con quelle atmosfere, ben create esistono madri e figlie, donne soprattutto, che in vortice o in stasi, sono immerse in una luce rivelatrice di un intimo pathòs. La nuova strada che ha intrapreso la sua ispirazione, oltre che piacerci, ci convince. Cenni critici (a cura della scrittrice e critico Mariarosaria Belgioivine) Le sue figure rivelano la sua armonia compositiva, ricca di riferimenti emozionali. Ogni sua opera vibra di personale intuito,capace di coinvolgere natura e personaggi, con una ricca tavolozza che esalta la sua gestualità. Cenni critici (a cura del Dott. Giuseppe Martucci critico d'Arte -Dir.Resp. "Artecultura") Un rapporto diretto tra la mente e l'oggetto che simboleggia l'uomo nella sua socialità di vita e di rapporto con l'ambiente.Una realizzazione in acrilico che struttura e dipinge l'opera sul filo sensitivo della poetica paesistica e figurale dal ben scandito tocco contemporaneo. L'insieme del dipinto si realizza nell'ordinata composizione nella quale interagisce anche l'attento intervento psicologico che vitalizza la finalità messaggistica della realizzazione artistico-figuratia". Cenni critici(a cura della Dott.ssa Teresa Rizzo) Nella sua pittura il ritmo delle cromie si modula tra le pieghe della memoria per riscoprire nuove suggestioni che trova nella logica strutturazione delle immagini un spazio mentale che si adagia, con precisi riferimenti espressivi della realtà contingente, su luminose composizioni interiorizzate.