Claudia Rossetti -crisalidi Artescalza-
artista
Sono nata nel mese delle rose , c'è chi pensa di poter ricordare un simile momento . Io me lo immagino come la fioritura di un campo di girasoli . Il giallo è un colore importantissimo per la mia personalità allegra e fantasiosa. Sin da piccola l'ho usato per i miei primissimi disegni . Un colore che mette allegria . Sono cresciuta in un ambiente stimolante e culturalmente elevato , dove la comunicazione , ed il rispetto hanno fatto da base essenziale per la mia educazione . Quando disegno e dipingo , cerco di comunicare molti aspetti della mia personalità , attraverso immagini che riconducono alla memoria di momenti importanti di vita vissuta . Ho studiato al liceo classico qualche anno per poi dirottare la mia attenzione definitivamente sul mondo dell'arte a 360 gradi diplomandomi al liceo Artistico della mia città , Treviso . Sono curiosa , ed anche questo è un aspetto importante per la mia formazione artistica . Spazio tra letture di miti classici e cronaca di storia reale che , necessariamente influiscono sulla scelta tematica e stilistica delle mie opere . Parlo spesso di maternità , da donna trovo questo aspetto della mia vita privata molto importante , la vera unica costante della mia poetica. Sono un'artista dell'istinto , ed una parete bianca non mi spaventa affatto . L'affronto ad occhi chiusi e canticchiando . Non amo il disegno preparatorio soggetto a ripensamenti. Amo gettarmi sulla tela a capofitto , guidata dalle mie sensazioni , siano esse belle o brutte . Mi rifugio nella mia arte , e scelgo di spaziare tra pittura , scultura scrittura e recitazione , portando sempre il mio aspetto emotivo davanti ad ogni scelta . Non mi lasciò influenzare dal mercato dell'arte , le mie opere vengono considerate di nicchia , perché non riflettono il superficiale vissuto collettivo , quanto il personale sentire spirituale. I colori della mia tavolozza sono ben distinguibili anche se poi nella stesura ho una tecnica tutta mia per stenderlo a pennello spatola o spugna . Per un opera utilizzo sempre lo stesso pennello , arrivo a consumarlo e questa è la massima espressione di ciò che provo nel atto di dipingere o creare . Non pulisco il pennello tra un colore e l'altro , ecco perché i colori sono stesi con un naturale sfumato che assume tutti i colori usati nel dipinto . Non torno mai due volte sulla stessa opera . Altro tema fondamentale per comprendere le mie tele , è lo studio dei sogni. Dopo anni di meditazione ed esercizio sono riuscita a sviluppare una certa capacità nel ricordarmi dei sogni fatti durante la notte . Considero il sonno come un portale magico che mi permette di entrare in universi paralleli , incontrare personaggi fantastici e compiere azioni che nel vissuto quotidiano mi riescono complesse . Per esempio ho imparato a volare , ed a sentire come sentono i delfini , ho incontrato Ulisse e mi sono innamorata di un Socrate ancora giovane , ho litigato con Elena e mangiato al tavolo di Picasso , litigando anche con lui . Insomma l'aspetto fondamentale della mia pittura è questo saper stare in equilibrio tra realtà e fantasia . Leggete le mie opere come se si voleste sfogliare un libro. Dipingo su ogni supporto e non mi spaventano le sfide . Non amo molto dare sfoggio del mio operato , ma si sappia che sono , 23 anni che espongo e più di 30 che dipingo . Ho vinto qualche premio e riconoscimento ma non ne faccio parola , amo pensare di essere ancora molto giovane ed alle prime armi , perché l'umiltà è una caratteristica fondamentale per essere CRisalidi. Nel 2015 ho iniziato a portare in scena i miei scritti artistici dai quali ne sono usciti anche due libri "liberamente Libero la mente " editato dallo scrittore e fotografo Mirco Venzo e "biografia di una crisalide mediamente isterica " 2019 editato da Stefano Pauli . Esporre l'opera attraverso la recitazione mi ha permesso di farmi apprezzare in giro per l'Italia .