La Lucertola

Togo ( Enzo Migneco), litografia, cartoncino, 1980

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:CDA1314
  • Artista:Togo ( Enzo Migneco)
  • Misure:50 cm x 70 cm
  • Tecnica:litografia
  • Stile:figurativo
  • Supporto:cartoncino
Informazioni sulla vendita
  • Collezione:collezione privata - Renzo Carboni - Sadali -
  • Disponibile: no
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Descrizione

Ritratto di famiglia.
Esemplare P.A. Tiratura 70+V. Firma impressa a matita dall'artista.
Togo (Enzo Migneco) nasce nel 1937 a Milano ove vive e lavora.
Dipinge dal 1957, mentre è alla fine degli anni ’60 che inizia la sua ricerca nel campo dell’incisione. Trascorre la sua fanciullezza a Messina, città d’origine della famiglia e torna a Milano nel 1962. La prima mostra importante è alla Galleria32 nel 1967, presentata da Raffaele De Grada, alla quale, nel capoluogo lombardo, seguiranno personali alla Galleria Diarcon, Palmieri, Annunciata, Palazzo Sormani, Aleph, Bonaparte, Università Bocconi, Studio d’Arte Grafica, Il Torchio, Centro dell’Incisione presentate via via da Enzo Fabiani, Paolo Volponi, Alberto Cavicchi, Paolo Bellini, Giorgio Seveso, Luciano Caramel, Vincenzo Consolo, Tommasi Trini, Sergio Spadaro, Gianni Pre, Francesco Poli.
Nel 1982 espone a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, a Wroclaw in Polonia e ad Helsinki in Finlandia. Nel 1989 la città di Messina gli dedica un’antologica curata da Lucio Barbera e nel catalogo, delle Edizioni Mazzotta, appaiono i testi critici dello stesso Barbera, di Paolo Bellini e Luciano Caramel. Da questo momento si susseguono le mostre personali ed è presente nelle più importanti rassegne di pittura e grafica in Italia e all’estero. Nel 2000 gli viene assegnato, a Roma, il premio “Antonello da Messina” per le arti Figurative. E’ titolare della cattedra di incisione presso l’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.

A causa del secondo conflitto mondiale si è trovato a vivere" nomade" in continuo peregrinaggio da Adis-Abeba a Messina, a Roma, a Muccia (presso Macerata) di nuovo a Messina ad iniziare dal 1946.
Togo è indubbiamente un “figlio d'arte” e l'atmosfera respirata in famiglia ne ha certo influenzato la formazione culturale: lo zio Giuseppe è pittore di grande fama; lo zio Angelo (scomparso prematuramente) ha avuto grandi meriti come scrittore e umorista; il nonno Vincenzo e il padre, l'uno poeta dialettale e l'altro pittore per diletto, entrano tutti in qualche modo nell'educazione artistica del giovane.
Dopo gli studi compiuti presso l'Istituto Tecnico per Ragionieri di Messina, Togo consegue, da esterno, il diploma dell'Istituto Superiore d'Arte di Palermo.
Nel frattempo, ad iniziare dalla fine degli anni cinquanta, comincia a partecipare a mostre e rassegne di pittura organizzate a Messina. E' proprio di quegli anni l'incontro con altri giovani pittori locali, tra cui gli amici Enzo Celi e Alvaro Occhipinti con i quali si instaurerà un proficuo rapporto.
Alla fine de 1962 un po’ per sfuggire al clima provinciale, un po’ perché attratto dalla grande metropoli, si trasferisce a Milano città che in quegli anni, ancor più di oggi, rappresentava il centro di un mondo culturale di grande importanza.
Nel 1963 contemporaneamente alle nozze con la sua compagna Graziella Romeo, apre il suo primo studio milanese in via Palermo proprio nel cuore della vecchia Brera.
Dopo la mostra alla Galleria Laurina di Roma del 1966, presentata da Carlo Munari, prepara e realizza la prima personale lombarda che è ospitata, nel 1967, presso la Galleria 32; in catalogo un testo di Raffaele De Grada.
In quegli anni Togo frequenta giovani pittori lombardi suoi coetanei tra cui si segnalano Lino Mazzulli, Umberto Faini, Vitale Petrus; con loro espone sovente in mostre collettive come quella presentata a Palazzo Gotico di Piacenza nel 1971. Nel 1969 entra a far parte con Marzulli e Faini del Gruppo di pittori della Galleria Diarcon diretta da Pasquale Giorgio.
Tra il 1969 e il 1970 inizia la sua ricerca nel campo dell'incisione, tecnica questa che andrà approfondendo con sempre maggior merito negli anni successivi.
Nel 1972 Togo viene segnalato da Raffaele De Grada nel catalogo Bolaffi della pittura e, sempre dallo stesso critico, viene presentata la personale organizzata alla Galleria Diarcon.
Abbandonato il vecchio studio di via Palermo, nel 1973 si trasferisce in quello attuale di via Gaetana Agnesi lO. lo studio più ampio e la collaborazione col giovane stampatore messinese Leopoldo Paratore spingono Togo ad approfondire ulteriormente la conoscenza dei processi tecnici dell'incisione.
Dal 1973 al 1980 la sua attività espositiva avrà momenti anche molto significativi come ad esempio le mostre personali presso le Gallerie Palmieri di Milano con in catalogo un testo di Enzo Fabiani, e Busto Arsizio con una presentazione di Mario La Cava, e quelle organizzate dalla Galleria Diarcon.
Partecipa nel 1976 alla Prima Rassegna Nazionale “Mediterranea 1”, a Messina.
Nel 1980 inaugura la sua prima mostra di grafica che viene ospitata a Palazzo Sormani a Milano. E' il primo grande riconoscimento ad una attività di ricerca e di analisi ormai decennale.
La galleria Annunciata, diretta da Sergio Grossetti, ospita nel 1981 una sua personale; in catalogo una testimonianza di Paolo V olponi.
Sempre nel 1981, insieme ai pittori Mario Bardi, Julio Paz, Benito Tirolese, al critico Giorgio Seveso e Paola Mortara Bardi, costituisce lo spazio" Aleph", centro d'arte e di cultura, che aggrega artisti ed estimatori d'arte.
In questo spazio autogestito Togo espone nel 1982 una serie di disegni e grafiche, commentata in catalogo da Giorgio Seveso.
Fonda, con Leopoldo Paratore, le Edizioni dello Scarabeo, edizione di grafica e libri d’arte, che pubblicano una monografia del suo lavoro di incisore, a cura di Alberto Cavicchi. Espone con Alvaro al Grifone Arte di Messina, presentato da Lucio Barbera e al Museo Remo Brindisi di Lido di Spina.
Nel 1983 si presenta nuovamente alla galleria Annunciata con venti grandi incisioni a "puntasecca"; in catalogo una nota di Alberto Cavicchi.
Nell'estate dello stesso anno partecipa con Luigi Veronesi, Giovanni Cappelli e Julio Paz alla mostra" Grafica oggi-Quattro proposte di ricerca" presentata al Festival Provinciale dell'Unità di Milano con note in catalogo di Alberto Cavicchi.
Lo stesso critico presenta nel settembre successivo la mostra del "Gruppo Aleph" alla Galleria Massari I del Palazzo dei Diamanti di Ferrara e al Teatru Kalambur a Wrroclaw in Polonia.
Nel catalogo Bolaffi della grafica 1983 Togo viene segnalato dai critici Giorgio Seveso e Sebastiano Grasso.
1985 - Due sue opere sono riprodotte nella "Storia dell'Incisione Moderna" di Paolo Bellini, edita da Minerva Italica.
1986 - Espone presso la Galleria Mosaico di Messina, alla galleria Bonaparte presentato in catalago da Luciano Caramel e alla Villa Comunale di Trezzo sull'Adda con un testo critico di Romano Leoni; esegue un murale, "Il ritorno dell'emigrante", a Limina (Messina).
1988 - E' invitato alla mostra "Theotokos" a Tindari, curata da Giovanni Bonanno.
E’ di quest’anno una sua esposizione di grafica presso il Comune di Senigallia. Vince il Primo Premio per il disegno a Nova Milanese.
1989 - L'Amministrazione Provinciale di Messina organizza al Teatro Vittorio Emanuele, una sua mostra antologica curata da Lucio Barbera. Sono esposti 60 oli realizzati a partire dal 1962 e 30 incisioni; nel catalogo delle Edizioni Mazzotta sono pubblicati testi di Luciano Caramel, Lucio Barbera e Paolo Bellini; Sergio Palumbo è autore del video "Togo arte per arte".
1991 - Otto sue incisioni, con un testo di Lucio Barbera (Togo, il segno e il sogno), vengono pubblicate su "Arte fantastica e incisione" delle Edizioni Giorgio Mondatori, a cura di Paolo Bellini; partecipa ad "Autoritratto d'artista", mostra curata da Giorgio Seveso su un'idea di Giovanni Billari.
E’ invitato da Renzo Bertoni alla Rassegna “Sicilia mito e realtà” al Museo Pepoli di Trapani.
1992 - Espone ancora alla Galleria Bonaparte presentato in catalogo da Tommaso Trini.
1993 - E' ospitato con oli ed incisioni nelle sale dell'Università Bocconi di Milano (nel catalogo delle Edizioni Torcular, un testo di Tommaso Trini) e alla Galleria Quasar a Monticelli d'Ongina; partecipa al Premio Suzzara.
1994 - E' invitato da Lucio Barbera, curatore della mostra "Artisti al Museo", per il Rotary Club, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
1995 - Espone una serie di incisioni allo Studio d' Arte Grafica di Milano con una testimonianza in catalogo di Vincenzo Consolo, alla Galleria Nuvola Nera di Santa Croce sull' Arno e alla Galleria Radice di Lissone con un testo di Francesco Poli, alla terza Biennale di grafica di Castelleone e al Centro dell'Incisione di Milano "Vent'anni dopo".
1996 - L'Ente Mostra di Pittura "Città di Marsala" allestisce una sua personale presentata da Giuseppe Quatriglio.
E' invitato alla Biennale dell'Incisione Alberto Martini di Oderzo e al Premio Biella.
Espone a Messina alla Galleria Il Sagittario con un testo in catalogo di Lucio Barbera e a Milano alla Galleria Il Torchio; invitato da Renato Valerio dipinge, a Casoli, il murale "Il ritorno".
1997 - La Galleria Meceden di Milazzo presenta una sua esposizione con in catalogo un testo di Mariateresa Prestigiacomo; espone a Patti presso le sale dell'Ente Provinciale del Turismo e a Mantova alla Arianna Sartori Arte, partecipa alla seconda Rassegna dell'Incisione "Bianco e nero" di Modica.
1998 - Nei mesi di marzo e aprile tiene un corso di incisione per l'Ente Mostra di Pittura Città di Marsala presso i magnifici ambienti dell'Ex Convento del Carmine. Espone 50 incisioni a Milano al Centro dell'Incisione Alzaia Naviglio Grande. E' presente a Palazzo Sarcinelli di Conegliano per le donazioni del nuovo museo. Partecipa in aprile, con 4 opere a "L'Isola dipinta", mostra a cura di Aldo Gerbino al Vittoriale, a Roma, e in settembre a "La Sicilia è un Arcipelago", a cura di Lucio Barbera, mostra ospitata all'Acquario di Roma poi a New York, Palermo e Messina e al primo Salone dei pittori siciliani contemporanei a Palermo; espone alla Galleria Brezia di Cosenza.
1999 - In aprile gli è assegnato il Premio Nazionale di Pittura Santhià. In ottobre a Palermo espone 10 incisioni assieme ad Attardi e Gambino presso la Galleria Studio 72 (la mostra è curata da Aldo Gerbino), a Milano 25 incisioni presso la libreria dell'Angolo (la mostra è curata da Gianni Pre) e a Messina presso l'Associazione Motonautica Peloritana " Il mare e i suoi colori", mostra curata da Lucio Barbera; partecipa a "Cyperus Papyrus, Aspetti dell'Incisione Italiana", curata da Renzo Margonari.
Nel novembre dello stesso anno è invitato a Bruxelles negli ambienti del Parlamento Europeo con 20 pitture recenti; partecipa alle Rassegne d'Incisione "L' Arte e il Torchio" a Cremona, al Museo Civico Ala Ponsone, nel 1999, 2003 e 2007.
2000 - In aprile, a Roma, gli viene assegnato il premio Antonello da Messina per le Arti Figurative. Viene eletto membro del Consiglio Direttivo della Permanente di Milano, incarico che ha mantenuto fino al 2006, e nel 2002, dallo stesso Ente gli viene affidata l'organizzazione della VIII Triennale Nazionale dell'Incisione assieme a Enrico Della Torre e Walter Valentini. E' invitato al 30 Premio Casoli, edizione dedicata alla grafica.
2001 - E' invitato a "Il canto del mare" Rassegna curata da Giovanni Bonanno a Mazara del Vallo; espone una serie di incisioni alla galleria Rosaspina.
2002 - Espone al Centro dell'Incisione di Milano assieme a Tano Santoro e Tono Zancanaro, presentato in catalogo da Sergio Spadaro; partecipa a "Arte a Milano oggi nella collezione del Museo della Permanente", a Urbino, Casa di Raffaello e a Vigevano, Castello Sforzesco.
2003 - Il suo lavoro appare nella cartella "Cento artisti per un museo" alla Galleria La Regina di Quadri di Modica. La cartella è stata esposta nel 2005 al Centro dell'Incisione di Milano, a Chieri, Bad Seben (Germania) e Berlino.
Dal 1999 al 2004 è stato titolare della cattedra di Incisione presso l'Accademia di Belle Arti "Aldo Galli" di Como. Dallo stesso anno e fino al 2005 ha avuto un contratto col gruppo editoriale Telemarket che ha proposto per televisione, in esclusiva, la sua opera pittorica.
2004 - Espone in collettiva alla Brambati Arte di Vaprio d'Adda, in catalogo un testo di Ivan Croce. Pubblica, con la Est Ticino di Turbigo (Mi), una cartella di sei incisioni con testi di Terenzio Baronchelli e Pinuccio Castoldi.
2006 - Espone con Enrico Della Torre e Ugo Maffi alla Brambati Arte: la mostra è curata da Ivan Croce; è invitato alla IV Biennale dell'incisione contemporanea "Città di Campobasso", a Piraino nella mostra "La donna e il mare" curata da Giovanni Bonanno, alla Permanente di Milano nella rassegna "Ventipiùcento"; per le edizioni Avatara è pubblicato un catalogo "Togo opere recenti" con un testo critico di Angela Manganaro e una poesia di Guido Oldani.
2007 - Con Giancarlo Colli, Gioxe De Micheli, Ugo Sanguineti e Alberto Venditti pubblica, con la Est Ticino, una cartella di incisioni curata da Terenzio Baronchelli, con un testo critico di Giorgio Seveso; assieme a Michele Cannaò e Tano Santoro, per le Edizioni Avatara, è presente nella cartella d'incisioni" Per amore" corredata da un testo di Angela Manganaro e tre poesie inedite di Juan Gelman, Franco Loi e Guido Oldani. Partecipa a Mantova alla rassegna "La vite, l'uva e il vino nell'Arte contemporanea" alla Galleria Arianna Sartori.
Per l'Associazione "Roberto Boccafogli " con Sara Montani è docente e responsabile del laboratorio "La Stamperia" de "La Fabbrica del Talento", centro di attività espressive e socializzanti a Milano.
Ha fondato a Milano nel 1981 lo Spazio Aleph : Centro d'Arte e di Cultura e
Le Edizioni dello Scarabeo : Edizioni di Grafica e libri d'Arte.

La sua opera grafica appare nella Storia dell'Incisione Moderna, editata da Minerva Italica e su Arte Fantastica e Incisione, Edizioni Giorgio Mondadori. Entrambe le pubblicazioni a cura di Paolo Bellini.
Un lavoro monografico è stato realizzato da Erminia Felletti : (TOGO, luce, musica e colore) per la sua Tesi di Laurea, presso l’ Accademia di Belle Arti di Brera , Milano. Relatore Prof. Andrea Del Quercio , Anno Accademico 1999-2000

Sue opere si trovano presso il:
Museo Puskin di Mosca
Museo Pepoli di Trapani
Civica Raccolta Stampe Bertarelli
Galleria d'Arte Moderna di Marsala
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Messina
Sala Consiliare dl Comune di Messina
[[Museo Civico Ala Ponsone]] di Cremona
Collezione del Museo della Permanente di Milano
TOGO ha donato una sua opera ("Quando nel fiume c'erano i granchi") per la costituzione del Museo del Fango (Giampilieri) Messina.

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  • Codice:CDA1314
  • Tipo:Pittura
  • Creata nel:1980
  • Archiviata il:martedì 26 ottobre 2010