La mia Reggio35

La mia Reggio35 – acquerello su carta


Guido Ferrari presenta in questa sua veduta di Reggio uno dei suoi tipici acquerelli tutti intessuti di delicata liricità: con pochi tratti essenziali, e ricorrendo ad una tavolozza di chiara luminosità, l’autore delinea qui una visione quasi fantasmatica di una piazza cittadina: si tratta di un’immagine di estrema levità che sembra affiorare da lontani ricordi o da un sogno appena appena concluso: sì che le ombre e le luci, lungi dall’essere fortemente marcate, sfumano le une nell’altre in una tenue e altresì mossa alternanza di rapporti di chiari e di scuri, come veli appena increspati dal vento. Ci troviamo dunque davanti ad un’opera di squisita sensibilità pittorica a dimostrazione che il paesaggio urbano, anche nei suoi luoghi di maggiore amenità architettonica, può essere ancora fonte di ispirazione senza il pericolo di cadere nel facile bozzettismo aneddotico.







di prof.Giuseppe Berti
Critico d'Arte
2016

  • Pubblicazione:Annuario Fondazione
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