Alba2

Luce e colore descrivono la realtà. L'artista dipinge l'immagine che gli è rimasta dentro, la realtà che sente, piuttosto di quella che vede.Quando inizia a dipingere segue la traccia di un progetto che ha in mente, che prende forma in via di realizzazione.


Se poi dipinge ad acquarello, l'elaborazione del soggetto deve prima subire un ben preciso processo di sintesi , perché le luci e le ombre con le varie tonalità di colore, devono essere riportate sul foglio in modo immediato, senza pentimenti e ripensamenti, perché questi farebbero perdere di freschezza tutta l'opera.


La forza di Ferrari è il saper usare magistralmente anche la parte disegnata senza ingabbiare troppo la luce e il cromatismo generale in rigidi schematismi.


Una componente segnica costruttiva e nello stesso tempo leggerissima.Inoltre possiamo


intuire, in questo magistrale artista,il senso dell'equilibrio e la grande forza di sapersi fermare quando sente che un segno in più appesantirebbe inutilmente l'opera.







di Emanuele Filini
Critico d'Arte
2015

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Guido Ferrari "doc") Commento pubblico o privato