Elisabetta Manghi
pittrice
RECENSIONI E CRITICHE : Recensione/articolo della Prof.critico d'arte Laura Rossi pubbl. su “Sport-art di Ferrara. “ Maggio 2012 PERFETTO CONNUBIO FRA ARTE E POESIA ELISABETTA MANGHI nasce a Reggio Emilia dove vive e lavora.Figlia d'arte, il padre pittore, poeta e scrittore le trasmetterà fin da piccola l'amore per l'arte. Inizia così a dipingere per passione,seguendo in seguito studi specifici che le forniranno le basi necessarie. La pittura per Elisabetta è una necessità che ha dentro,non una scelta premeditata. Ha voluto proseguire su una strada ricca di soddisfazioni, dove la scelta cade sull'istinto.Disegnare, dipingere, è la cosa più vicina alla magia. Non è un caso se spesso tendiamo a definire uno stato d'animo con una precisa tinta,o ad enfatizzare cromaticamente le realtà esistenti, per meglio far comprendere i sentimenti che esse generano in noi. Il colore, dunque,non è complementare, ma prioritario e trainante per il nostro stato emotivo.Il sentimento dell' "ebrezza " abbraccia ogni lavoro dell'artista,inserendosi nel tessuto dell'immaginazione. La mano femminile diventa uno strumento di energia e non solo un organo della forma.La prima cosa che salta agli occhi, osservando le opere di Elisabetta,è il perfetto connubio tra pittura e poesia, semplice e naturale.L'immediatezza femminile: anche nella parte tecnica dei suoi lavori,ella si basa sulla più totale spontanietà e sulla deliberata scelta di non adottare soluzioni troppo precise. Predilige i colori puri, che mescola e compone a suo piacere.I corpi femminili vengono descritti con assoluta sincerità, con tutte quelle piccole imperfezioni che li rendono veri e vivi.Elisabetta possiede una forte espressività comunicativa tramite il desiderio di trasferire sulla tela emozioni e stati d'animo attraverso un'attenta, scrupolosa e costante ricerca di metodo.Sensibilità, ricerca, visione poetica delle cose, e soprattutto la grande semplicità espressiva, fanno della sua opera un'opera in gradodi trasmettere il proprio messaggio con linearità e immediatezza. Prof.critico d'arte Laura Rossi Antimo Pappadia (Scrittore e Saggista) Elisabetta Manghi: un’artista autentica Lord Harry, nel romanzo -Il ritratto di Dorian Gray-, scritto da Oscar Wilde, cita il seguente aforisma: >. Tale concetto, è maledettamente attuale e vale soprattutto per gli artisti, non per la pittrice Elisabetta Manghi però. Quest’ultima infatti, è un’artista che riesce sempre e comunque a far parlare di sé! Alcuni critici, infatti, le sottolineano la sua peculiare capacità di giungere subito al punto, mentre altri dicono che la sua ricerca, pur essendo diretta e realista, non esprime appieno il dato oggettivo, altri ancora, pensano che Elisabetta Manghi pur essendo artisticamente molto dotata, sia ancora alla ricerca del suo stile personale. Una pittrice però, è innanzitutto una persona! Pertanto al di là dei bilanciamenti dei colori, della proporzione degli oggetti, quello che traspare dai suoi dipinti sono le profonde emozioni che riesce ad imprimere grazie alla sua straordinaria personalità. La pittrice infatti, esprime nei suoi dipinti una triade emozionale che la pone sicuramente al centro dell’attenzione. Passione, saggezza e misura, sono tre elementi che, pur essendo per la loro intrinseca natura in contrapposizione, nei suoi quadri si fondono con una naturalezza quasi surreale. A mio avviso, Elisabetta Manghi è una delle poche artiste contemporanee assolutamente autentiche. Questo perché pur non avendo una preparazione accademica superlativa, riesce sempre ad imprimere nella mente dell’osservatore, tante emozioni di ineffabile intensità. Antimo Pappadia (Scrittore e Saggista) ANNO 2011 RECENSIONE di ENZA IOZZIA I dipinti di Elisabetta Manghi trasmettono principalmente passione, imprimendo un'infinità di altre emozioni intense e autentiche emozioni. I colori da lei dipinti, generano un senso di serenità tipico di chi può far leva come lei su di una personalità forte. Il suo carattere solare inoltre, la induce a dipingere un dato oggettivo nella sua massima espressione. I quadri dell’artista inviano un messaggio di forza, ma al tempo stesso di armonia e di classe; se Elisabetta Manghi fosse una musicista classica , probabilmente la sua musica ricorderebbe Frédéric Chopin, mentre se fosse una cantante di musica leggera forse le sue canzoni ci riporterebbero la mente la cantautrice Mina nei suoi anni migliori, di certo però, è che gli elementi che mette su tela la pittrice in questione, ci trasportano sicuramente in un turbine di emozioni . Enza Iozzia /scrittrice AVVOCATO/scrittrice VALERIA PETRUCCI Elisabetta Manghi suggestiva Artista dalle delicate note oniriche voce singolare femminile dunque: espressione dei tormenti e della sensibilità dalle poliedriche sfumature. E sono intense emozioni,angeli e sospiri,corpi sensuali eppure fragili,passioni e misteri. L’arte come sentimento e seduzione,il visuale che diventa sogno ed espressione di desideri e speranze. Le tinte sono forti in alcuni casi,con tratti dominanti di rosso e di nero,specchio del contrasto femminile,dell’ossimoro nascosto in ogni donna. In altri soggetti morbide pennellate di azzurro lasciano spazio alla fantasia e all’irreale. In altri ancora emerge una sfaccettatura intima e introspettiva e la figura femminile diviene icona di se stessa,ripiegata in un abbraccio materno o stesa in un lascivo abbandono. Ma in tutte le opere di Elisabetta la donna si fa centro : che sia amante ,bambina,matrona o strega è la sua pelle,il suo sguardo,si perdono oltre la tela coinvolgendo lo spettatore ed inebriandolo con seduttive promesse. RECENSIONE A CURA DI : AVVOCATO/scrittrice VALERIA PETRUCCI