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Parecipazione a Mostra SPIRITO D’ARTISTA. IL MONDO CON ALTRI OCCHI

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Pictor Gallery - Palazzo Bellia Via Pietro Micca , 4 Torino Dal 18 maggio al 03 giugno 2017 Vernissage Musicale 18 maggio ore 18.00

ACCADEMIA Via Pietro Micca, 4 – 10122 Torino – Tel 011/5622969 accademia@pictor.it
Associazione Culturale V.le Roma, 26 – 10078 Venaria - Tel 011/4593208 www.pictor.it


L’accademia Pictor presenta la mostra di Arte Contemporanea
Genny Borio, Davide Brovia , Salvatore Liistro, Marcello Restaldi, Federico Salemi, Nucci Tirone
ACCADEMIA Via Pietro Micca, 4 – 10122 Tori
SPIRITO D’ARTISTA. IL MONDO CON ALTRI OCCHI

Pictor Gallery - Palazzo Bellia
Via Pietro Micca , 4 Torino

Dal 18 maggio al 03 giugno 2017

Vernissage Musicale
18 maggio ore 18.00

Intervento musicale del Laboratorio EMAN diretto dal M° Mimmo Sparacio

“Dal barocco al ragtime”

Giulia Ghita e Mara Moscia chitarre



Orario:
dal lunedì al giovedì dalle 15 alle 20; sabato dalle 14 alle 18;
chiuso venerdì e domenica.
Ingresso Libero


L’accademia Pictor, nell’ambito del progetto “Profili d’Artista” promuove nella sua sede di via Pietro Micca, 4 a Torino, la mostra Spirito d’Artista. Il mondo con altri occhi, che sarà inaugurata, con l’intervento musicale del Laboratorio Eman diretto dal Maestro Mimmo Sparacio, giovedì 18 maggio 2017 alle ore 18.00

Affascinante e piena di energia, presenta 6 artisti di forte carattere e notevole carica creativa. Alla base delle loro opere, spazianti dall’illustrazione al fumetto dalla pittura alla scultura installativa, vi sono originalità, talento, rigore professionale e capacità espressiva sostenuta da idee e contenuti che sgorgano fluidi in totale scioltezza esecutiva e di pensiero.

Genny Borio, Davide Brovia, Salvatore Liistro, Marcello Restaldi , Federico Salemi e Nucci Tirone, danno vita con i loro lavori ad un percorso dai colori accessi, decisi, attraversati da un filo di ironia, soprattutto pervasi da una visione fantastica e sorprendente della realtà, riletta e riconsegnata in opere ad alta suggestione formale e di pensiero.

Brevi schede:

Genny Borio
Mappe
Formatasi all’Accademia Pictor si dedica alla pittura e all’arte da oltre trent’anni. Il suo percorso artistico, approdato oggi a campiture piatte e astratte, si è sviluppo attraverso ad una prima fase figurativa imperniata sul racconto narrativo di paesaggi e scorci caratterizzati da delicatezza cromatica e compositiva. Pennellate decise e morbide sono andate via via trasformandosi in immagini essenziali e liriche fino a raggiungere progettazioni spaziali simili a mappe nelle quali la bellezza del paesaggio sfuma i suoi dettagli per fondersi in un tutto dalle cromie graduate e raccolte in grandi ritagli di colore.
I lavori presentati in mostra sono frutto dei suoi viaggi e di visioni aeree nelle quali l’idea dell’aria mescola, in maniera rarefatta, emozioni e geografie.

Davide Brovia
Le storie di Sohmnial
Fumettista, illustratore fantasy e autore dei testi che accompagnano le immagini, è un giovanissimo artista nel cui linguaggio già affiorano stile e personalità. Nato ad Alessandria, dopo una prima esperienza nel campo della pittura, ha conseguito la maturità artistica intraprendendo successivamente il linguaggio del fumetto nel quale individua il suo medium di espressivo.Da anni sviluppa una ricerca focalizzata sulla creazione di storie interamente realizzate su carta. Disegnate con matite, acquarelli, penne e tecniche miste, ognuna delle tavole prodotte intende essere un’opera d’arte originale dove, per precisa scelta filosofica, l’utilizzo del computer è applicato solo alla stesura delle scritte. Rivolte ai ragazzi più grandi, ma anche ad un pubblico ampio, porta avanti storie illustrate raccolte come short book il cui filo conduttore si sviluppa con continuità all’interno di un universo fantasy. Un mondo immaginario nel quale non appaiono i tradizionali elfi, nani e draghi, ma si muovono altre figure nate dalla sua visione creativa.
In questa mostra presenta una produzione che ha per titolo: Le storie di Sohmnial. Si tratta di 8 lavori originali realizzati su carta affiancati da altrettanti testi scritti di cui è anche autore, nei quali accompagna il lettore nel mondo fantastico di Sohmnial, magico luogo dove coesistono 4 civiltà e 4 personaggi che le abitano.
Zestrica, Illisei, L’armatura del cavaliere e Gobuhliat vivono all’interno delle civiltà di Niiwal, Saktrass, Hityox e Sanguebianco. le cui terre, dove tutto può esistere in realtà parallele, sono indicate in un’ulteriore tavola che ne descrive i confini geografici e la mappatura sospesa nel tempo e in dimensioni raggiungibili solo sulla strada tracciata dall’artista.

Traiart - Salvatore Liistro
Lips
Salvatore Liistro in arte Traiart, poggia il suo originale lavoro di artista sulla base di una solida formazione maturata fin da giovanissimo “a bottega” nel campo del restauro della scultura antica, e in particolar modo di opere lignee policrome, di marmo e in bronzo. Esperienza cui si aggiunge il lavoro di esperto “formatore artistico” - settore nel quale ha realizzato importanti calchi in plastilina di famosi scultori contemporanei . Anche restauratore e collezionista, sviluppa la sua poetica ponendo in primo piano un binomio sul quale crea tutta la propria produzione: la continuità del “fare artistico antico“ nella sperimentazione contemporanea unita alla volontà di realizzare opere fruibili non soltanto dall’élite del mondo artistico, ma anche dal grande pubblico.
Sul filo di quest’idea sceglie una dialettica capace di giocare con forme e colori, sempre accessi e sempre sgargianti. Plasma quindi sculture a muro applicate su pannello con cui esprime le possibilità di numerosi materiali.
Le labbra sono il soggetto che ha scelto come unica immagine sulla quale sperimenta variazioni e cicli tematici. La bocca può infatti parlare, tacere, ridere, trasmettere molte sensazioni e i materiali stesso con i quali sono costruite già suggeriscono concettualmente pensieri e simbologie: Baci di pietra, baci Pop, oppure ancora labbra in multistrato e jesmonite, trucioli di plastica, resine, luci, bombolette per la sprayart.
Coniugando il rigore della ricerca e della sperimentazione in progress con uno stile di grande impatto vicino alla Pop Art e al Kitsch, entra così nel quotidiano, scatenando la fantasia e catturando, al contempo, l’attenzione su letture più profonde, percepibili da subito, oltre la superficie delle sue originali installazioni.


Marcello Restaldi
I Luoghi dell’Arte
Fumettista, illustratore, si è laureato all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. Giovanissimo talento, vanta di un curriculum già fitto di mostre, partecipazione ad eventi cui si aggiungono due illustrazioni realizzate per i racconti Genius Loci e L’eletto, scritti da Massimo Tallone e pubblicati sul quotidiano La Repubblica. E’ inoltre docente di fumetto presso l’Accademia Pictor di Torino.
Il suo percorso poetico si esprime, accanto al fumetto e all’illustrazione, anche attraverso la pittura, linguaggio con il quale realizza opere ad acrilico su tela ritraendo, con un taglio che ha radici nel fumetto, scene sintetiche della realtà quotidiana soprattutto riferite alla vita di gruppo degli artisti. Fondendo al suo interno numerosi elementi di lettura, riesce a far rivivere, con un segno di straordinaria efficacia e al contempo di rilevante carica comunicativa, tutta la magia dei luoghi dove l’arte nasce, si sviluppa tra pensiero e spazi, come aule delle Accademie, librerie, grandi stanze luminose e cariche di quel disordine creativo che è pura energia, desiderio di uscire dall’ordinario e approdare in mondi dalla mente aperta .
Nelle opere presentate da Marcello Restali per questa mostra, è possibile infatti immergersi nelle atmosfere narrative dei luoghi dedicati alla produzione artistica e al suo accumularsi di oggetti e idee. Ogni tela, realizzata ad acrilico e a pennello, pur respirando di una propria indipendenza, vive e si sviluppa seguendo una sequenza dove tecniche esecutive e ricerche di contenuti si incontrano con risultati di alta suggestione.

Federico Salemi
La musica della vita
Artista visuale emergente di grande talento è musicista, pittore, illustratore e fumettista, con esperienza anche nel campo dei libri tattili ai fini di una percezione senza barriere.
Con grande originalità e stile inconfondibile, traspone in pittura un segno dinamico e ironico con il quale, su fondi rossi o dai colori accesi, racconta la musica vissuta in prima persona. Gruppi di musicisti dalle silhouettes che si stagliano sui fondi piani e teatrali, trasmettono il coinvolgimento dei suoni, della libertà creativa, della voglia di confondere i confini del quotidiano con la pura capacità fantastica.
Filiformi e scattanti trombettisti e saxofonisti, capelli al vento e gambe lunghe, attraversano le tele rapiti dalla creatività e dalle note provenienti dai loro strumenti. Talvolta invece le loro teste stesse si trasformano in surreali trombe e tromboni, innestati sui corpi, sempre agili, sempre liberi di staccarsi dal reale e vivere in dimensioni parallele dove il peso della materia diventa leggerezza e i sentimenti si trasmutano in spartiti vibanti di colori e di emozioni.
Presenta un gruppo di acrilici su fondo rosso a tema musicale e alcune
copertine di cd e loghi realizzati per band musicali.
Una serie di disegni preparatori e un suggestivo autoritratto conducono l’osservatore nella pura magia della fusione tra segno e carica creativa.


Nucci Tirone.
Elementi spaziali.
Pittrice e scultrice, in parallelo agli studi scientifici e alla docenza per oltre 25 anni di Glottologia, indaga nella sua poetica colta e raffinata, l’esistenza umana e la sua relazione tra il mondo interiore e quello esteriore sullo sfondo della corsa quotidiana e la sua frenesia. Analizzando gli aspetti che portano all’alienazione o alla relazione armonica tra essere umano e ambiente urbano che lo circonda, affronta con linguaggio, in equilibrio tra astrazione pura e figurazione sintetica, Con l’uso di campiture cromatiche piatte sviluppa nelle sue opere , ritmi e profondità di grande suggestione riuscendo a creare passaggi tonali, masse leggere e al contempo plastiche e tridimensionali.
Lo spazio, come dimensione nella quale si muove la vita nello svolgersi quotidiano, è al centro della sua installazione composta da più pannelli mobili, una sorta di separè ad ante come quinte teatrali mutuate dagli arredamenti e trasposte in arte come elementi di un enviroment di radice post futurista. Geometrismo, colori forti e dinamici, effetto minimale, impattano l’attenzione ed esprimono la capacità dell’artista sintetizzare il concetto cromatico-spaziale all’idea filosofica della forma come eleganza del pensiero.





Informazioni sull'evento

  • Quando? Terminato venerdì 09 giugno 2017
  • Dove?via Pietro Micca 4, , (Torino)

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