Presentazione libro La divina Umanità  presso la libreria La Fenice , via Porta Palatina 2, Torino.

GEN 19

Quando? Da martedì 19 gennaio 2038 a martedì 19 gennaio 2038

Dove? Via Porta Palatina 2, Torino, Torino, (Torino)

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Presentazione libro La divina Umanità  presso la libreria La Fenice , via Porta Palatina 2, Torino. Presente l'autore christian Grasso.
Recensione
Scritto da ETICA
L'umanità nasce da un Principio Creatore. Questo Principio Creatore è DIO. DIO è un’immensa Forza Energetica che crea senza sosta secondo un Principio DIVINO che ha dato origine al Cosmo-Universo-Spazio. Questo Principio DIVINO è l'Atomo, la Coscienza di DIO che risiede e pulsa in ogni essere umano e in ogni forma animata o inanimata (animale, vegetale e minerale). Ne consegue che l'umanità (ogni individuo) è Divina perché al suo interno ha la matrice originale di DIO che ha generato il TUTTO: il suo DNA; ma pur essendo l'umanità Divina perché deriva da DIO, fin dalla sua nascita essa ha sempre avuto nel proprio cuore solo inclinazioni malvagie (Bibbia, Genesi 8, 21-22).

Dante Alighieri in questo Principio Creatore trova l'Illuminazione per scrivere, per la società del suo tempo e del tempo attuale, la Divina Commedia: diventa un nuovo profeta che si fa carico di avvisare l'individuo del suo status fisico-mentale-spirituale, per così dire anormale. Dante ha un compito: Risvegliare la Coscienza degli individui per mezzo dei suoi Canti e delle sue opere come Monarchia e Vita Nuova. Dante avvisa l'individuo di ritornare a DIO, pena il congelamento della sua Coscienza.

Dante percorre il cammino dell'iniziato: il percorso verso il centro della Terra per ripulirsi, attraverso il pentimento sincero e il sacrificio degli ego, da vizi, difetti, io psicologici.

Ogni personaggio che incontra è la manifestazione dei propri difetti; ogni individuo è lo specchio che mostra la parte più nascosta e oscura dell’animo umano, la bestia.

Dante nell'Inferno, incontra i difetti per mezzo di personaggi che cita e che elimina (sia nell'Inferno sia nel Purgatorio) uno per volta, perché sa benissimo che l’uomo è Divino - proviene da DIO - e a DIO deve ritornare ripulito come fece il Venerabilissimo Maestro Gesù.

La Divina Umanità è il risultato finale della Creazione di DIO; per un “principio divino involutivo” si è ritrovata a svilire la propria Anima agli occhi di quel Creatore che per amore ha dato tutto, veramente tutto, senza volere nulla in cambio: la Sua Felicità è Pace, Amore e Libertà tra i popoli che abitano il suo Grande Gioco.

Nella Divina Umanità, Libertà, Fraternità e Uguaglianza tra le genti sono calpestate dal gioco sporco di personaggi che vedono solo il potere delle loro azioni e la schiavitù di altri per soddisfare i propri interessi socio-sessuali. Dante nella Divina Commedia – Inferno fa emergere tutto questo con grandissima abilità e quanti sanno, pratici nel cogliere le sottigliezze di Dante, capiscono bene il suo messaggio.

Dante per mezzo della Divina Commedia – Inferno richiama l'attenzione dell'individuo al Risveglio e a rimettersi sui binari giusti della vita umana: binari che sicuramente lo portano al compimento di quel Grande Gioco (se così si può chiamare) che è la Vita.



Vita che genera Vita che procrea Vita sempre per quel Principio Creatore che è DIO: incommensurabile fonte inesauribile di Vita Eterna.

  • Pubblicata sabato 27 gennaio 2018

  • Da Federico Salemi

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  • Pubblicatasabato 27 gennaio 2018