Max Crivello, un Artista nato sotto un cavolo.

Verso un regno dove buongiorno vuol dire davvero buongiorno.

MAR 18

Quando? Fino a sabato 18 marzo 2023

Dove? via, Kempten, (Alghau)

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Il Maestro, diceva, metaforicamente, di essere nato sotto un cavolo. * Ha dedicato la sua vita alla ricerca delle origini storiche del mondo in cui viviamo ed all`Arte come espressione complessa dello spirito. Fino al giorno della "violenza e del martirio che segno la vita per sempre". Di questo parleremo in un`altro pezzo. Max ha lavorato per lunghi anni al progetto di vita solidarieta silenziosa. "Chi opera davvero per il bene comune non deve mai figurare o chiedere meriti." Questo suo pensiero espresso in tutto,nella sua vita rocambolesca, tra amori ed amore. * Dedicandosi alla progettazione per la creazione di lavoro per se stesso e i giovani, i bisognosi di aiuto, i diseredati e gli abbandonati, mettendosi con loro a fantasticare per dare coraggio a chi lo aveva perso per i "calci della vita" come diceva sempre. * E lui sapeva bene cosa erano i "calci della vita, che avevano molti volti, l`amico invidioso, l`avido, l`usuraio, i falsi amici, i traditori, arroganti, superbi, violenti, indegni (tanti ne ha annoverato nella sua vita). Ha lavorato senza aspettarsi nulla da nessuno, creando per tutti "buoni e cattivi" per lui non ce ne sono mai stati, diceva sempre "la gente nasce senza colpe, il sistema in cui si trova a vivere, le crea". Amando la gente e cercando di costruire per loro il modo di aiutarsi da soli. * Come prima manifestazione pubblica, dopo la creazione della prima Scuola del Fumetto in Sicilia, di cui trattero in segiuto, osteggiata spesso con violenza da altri soggetti operanti nello stesso settore, che non amavano vedere la creazione di una scuola tutta gratuita ed aperta a chi NON POTESSE PAGARE rette o compensi per imparare arti di diritto aperte per TUTTI. Yupi Catalano, biografo ufficiale di Max Crivello insieme alla Dr.ssa Yvette Portman, lo incontra in questo frangente e diviene testimone delle Sue travesie "contro i POTENTI" come li definiva il Maestro. * Max, da sognatore, dedica un progetto alla figura di Cesare Zavattini, amico del Nonno. Progetto Zavattini “ Artista tra Cinema e Fumetto” di cui ho trovato il bando grazie al suo ex allievo e biografo Yupi Catalano, che paragona il Maestro al Toto il buono, personaggio del film Miracolo a Milano, con la sceneggiatura e storia di Zavattini e la regia di Vittorio de Sica. Un progetto unico nel suo genere. Riuniva, sociale, arte, cinema, solidarieta e SPERANZA PER IL FUTURO. Un argomanto molto attuale anche oggi, in un periodo di incertezze guerre e carestie disoccupazione, malattie, e mal governi. * "Il Maestro sognava sempre ..." un regno dove buongiorno vuol dire davvero buongiorno".... citando il finale del film Miracolo a Milano..." Cosi dice Yupi Catalano, che gli e stato vicino per anni e che continua a ricercare fatti e documenti delle cose incredibili e disumane che Max ha subito, alcune a cui ha astistito come la feroce discriminazione subita nel campo lavorativo, e la violenza probatoriamente di origine mafiosa (la mafia ha come sappiamo tutti varie sfaccettature e si presenta sotto molte spoglie), per non essersi piegato alle pressioni e minacce per fargli interromepre il suo lavoro artistico e professionale volto all`antimafia. * Ritengo giusto un inciso, per dovere di narrazione corretta, dire che Max discende da antica famiglia milanese in cui figurano Nobili e Giureconsulti (giuristi), Comandanti di Navi mercantili e militari, dal 1700 imparentata con una Nobile famiglia Siciliana. * Un lavoro costruttivo, gratuito per i giovani; E le sue creazioni fantastiche, progetti, che oserei definire geniali, che stilato di cui molti rimasti sulla carta malgrado approvati da Enti pubblici, sempre per non sottostare a ricatti di "personaggi di cui non citiamo i nomi" che miravano solo a depredare le risorse stanziate per attuare i Suoi progetti per un lavoro LIBERO DALLA MAFIE. * Questa opera, tutta dimenticata per ovvie ragioni, cercheremo di sviscerarla per dare giusto omaggio ad Artista, ma prima da un Uomo, con la U maiscola. * Inizieremo (ora scrivo al plurale per omaggio a Yupi e Madame Yvette) con questo progetto. "Verso un regno dove buongiorno vuol dire davvero buongiorno." _______________________________________________________________________________________________ Si specifica che l`ente I.E.F. Scuola Siciliana del Fumentto S.S.F. che ha realizzato gratuitamente corsi di formazione, mostre e progetti per giovani e disabili, non esiste piu da molti anni, chiuso nel 2002 definitivamente per volonta del Maestro.

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  • Pubblicatavenerdì 18 marzo 2022