Katiuscia
pittrice
Katiuscia Tarabella (25/4/73) artista versiliese, nasce come autodidatta. Grazie alla madre che la sprona, inizia un percorso di scrittura che, oltre ad avere una funzione fisioterapistica, la stimola nell’andare verso il disegno scaturendo in lei una forte passione e determinazione. Dal 2001 sostiene l’ACMT-Rete per la Charcot-Marie-Tooth partecipando attivamente a varie iniziative annuali. Negli anni successivi entra a far parte di un’associazione artistica del suo territorio a Seravezza (LU). Nel 2020, 2021 e 2022 vince il primo premio al Concorso “Il volo di Pegaso” promosso dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’istituto Superiore di Sanità. Le opere per la maggiore mettono al centro volti di donna, arricchiti da preziosi gioelli e fiori. Il colore, preso nel suo significato, richiama le esperienze emozionali, gli stati d’animo piu’ intimi e profondi di Katiuscia, diviene vettore tra subconscio e materia. Ogni creazione è per lei gratificazione e rinnovata energia che apre porte a nuovi orizzonti, arrivando nel 2022 alla pubblicazione di un libro autobiografico. L’arte perciò è per Katiuscia un momento di forte introspezione e i suoi colori strade dove far scorrere le proprie emozioni. La sua arte si evolve negli anni grazie all\'aiuto di due amiche artiste che gli danno suggerimenti per migliorare nei suoi disegni, e la spronano a fare nuove esperienze con altri soggetti, grazie a loro adesso disegna anche ritratti in bianco e nero. Viene invitata al festival internazionale BULLI ED EROI, un festival contro la violenza di genere. Un esperienza che ha arricchito Katiuscia. È stata invitata ad esporre i suoi volti femminili, al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti.