Maria Vincenti - Le Arti Vincenti
pittrice
LE ARTI VINCENTI DI MARIA VINCENTI Presentazione MARIA VINCENTI è il nome d'arte di un'artista, di origine siciliana. Nasce nel 1941 in provincia di Palermo. Trasferitasi negli anni ’70 a Firenze, inizia a lavorare come stilista di moda. La vena artistica presto si manifesta anche attraverso le proprie creazioni di moda. Inizia a frequentare un’accademia artistica a Prato, dove sperimenta varie tecniche quali il disegno su stoffa, la ceramica artistica, la pittura prima con olio su tela per poi giungere all’acrilico. Inizialmente si affaccia al mondo artistico attraverso il figurativo, ma negli anni 2000, si innamora degli artisti come Balla, Boccioni, Severini, Kandinsky…e l’amore per questi grandi maestri la spinge ad addentrarsi in un’altra dimensione della pittura, quello dell’arte contemporanea. Sotto l’aspetto professionale, quindi, Maria Vincenti, ha trovato la propria dimensione proprio nell’arte moderna. La sua particolarità è quella di rendere "ricca" una tela attraverso un "aggrovigliarsi" di colori tali da renderla unica ed inimitabile. Sembra che, azzardatamente, il "barocco", periodo artistico molto presente in Sicilia, per la propria particolarità di rendere "ricchi, esplosivi, magnifici" le opere, gli arredi rappresentati, sia stato rivisto, in forma moderna, dall'artista, tale da rendere per proprie opere altrettanto "ricche, esplosive, magnifiche". Continua quindi il proprio percorso artistico con mostre collettive, mostre personali e concorsi portando avanti l’arte ove si rilevano gli echi del novecento. Tra le personali più importanti: “Pensieri” “Tutto è Positivo” “L’Io e l’Es” Partecipa a vari concorsi e, si impone nel mondo artistico con importanti riconoscimenti: Tra questi con l’opera “frammenti di giada”, premio Mario Conti città di Firenze, e, con l’opera “la vita”, Premio Europa 2006. Ultimamente ha partecipato alla Prima Mostra Mercato tenutasi ai Giardini Naxos - Taormina ed ha partecipato ad una mostra collettiva nel Principato di Monaco. Attualmente è in procinto di partecipare ad altre manifestazioni di carattere internazionale. Biografia Nel 1975 si iscrive alla scuola d'Arte Leonardo dove frequenta il corso di pittura ad olio, pittura su stoffa e ceramica decorativa e, contemporaneamente avvia l'attività di stilista di moda. Tra il 1976 ed 1999 partecipa a molte collettive di pittura figurativa; Le particolarità rappresentate dall'artista sono i fiori, le nature morte ed i paesaggi. Nel 2000, si avvicina all'arte contemporanea ed in modo particolare coglie gli echi del futurismo e del divisionismo. Inizia così un lungo percorso artistico innovativo e rinnovativo tanto da farla etichettare come "l'artista positiva". Le sue opere iniziano così un lungo percorso di conoscenza che ancora oggi avanza e riscuote numerosi consensi. Ecco le date dei percorsi più importanti di Maria Vincenti - 2001 Collettiva "Horti - Lamiani" – Roma - 2001 Collettiva "Artisti in cerca di...." - Napoli - 2001 Mini-personale "Arte e non Arte" - Firenze - 2002 Personale "Pensieri" - Prato - 2002 Collettiva "Omaggio a Benigni - Pinocchio" - Prato - 2002 Collettiva "Il Sogno" - Montecatini (Pistoia) - 2002 Mini-personale "Aspettando domani" - Milano - 2003 Personale "Controcorrente" - Poggio a Caiano (Firenze) - 2003 Collettiva "Artisti senza volto" - Catania - 2003 Mini-personale "Dov'è il cielo?" - Palermo - 2004 XXXIV Mostra d'Arte all'Aperto in Piazza Donatello - Firenze - 2004 Collettiva "L'immagine dell'invisibile" - Roma - 2005 XXII Mostra Premio Mario Conti - Firenze - 2005 Personale " Tutto è Positivo" - Firenze - 2005 Mostra Mercato Padova Arte Padova - Padova - 2005 Personale "L'Io e L'es" - Firenze - 2005 Collettiva "Tout le monde est..." - Mentone (Francia) - 2005 Collettiva "Ceraldo" - Certaldo (Firenze) - 2006 Internet Art Fair - Galleria Alba - Ferrara - 2006 Concorso Intenazionale Art Howard 2006 - Ferrara - 2006 Premio Europa 2006 - Ferrara - 2006 Inserimento nell'Archivio Storico - Galleria Alba Ferrara - 2006 Collettiva "La Telaccia" - Montecarlo (Principato di Monaco) - 2006 Collettiva "Pintado" - Valencia (Spagna) - 2006 I Mostra Mercato Giardini Naxos - Taormina - 2006 Dizionario Enciclopedico Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - 2006 Partecipazione ad Arte Padova 2006 - Galleria Alba - Ferrara - 2006 Mostra personale presso l'Hotel West Florence **** - Firenze - 2006 Selezionata per la partecipazione alla Biennale 2007 di Firenze - 2006 Mini personale presso "Ciuri Ciuri" - Prato - 2006 Pubblicazione dell'opera "Africa" sul mensile "Arte Mondadori" - 2007 Cromaticos - Castello degli Este - Ferrara (Collettiva di Febbraio) - 2007 Dal 29/09 al 21/10 Futura - Torino - 2007 Dal 01/09 al 20/12 Cosmos - Shanghai (Cina) - 2007 Dal 01/12 al 09/12 Biennale 2007 Firenze - Fortezza da Basso - 2008 Inserita nel catalogo DROUOT COTATION DES ARTISTES - 2008 Inserita nel catalogo COTATION DES ARTISTES - 2008 Dictionnaire de Cotation des Artistes - diffusion LAROUSSE - 2008 Inserita nel sito www.lesartistescotes.com - 2008 Dizionario Enciclopedico Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - 2008 Selezionata per EUROP’ART GENEVE – SVIZZERA 2008 - 2008 Selezionata per la rappresentazione da Agorà Gallery – New York - 2009 01/02 al 31/03 Mediterranee - Palermo - 2009 01/06 al 15/06 Donne - Agrigento - 2009 Studio per la realizzazione di un E-Book - 2010 Collettiva “Exclusiva” - Torino - 2011 Collettiva “Immagini Distorte” - Roma - 2012 Collettiva “Dame pour la Vie” - Mentone (France) Critiche CRITICA DEL PROF. PIERFRANCESCO LISTRI TRATTA DALLA RIPRESA TELEVISIVA DELLA TRASMISSIONE “INCONTRO CON L’ARTE” PERSONALE DI MARIA VINCENTI “TUTTO E’ POSITIVO” 4 luglio 2005 – 30 settembre 2005 Giornalista televisivo: Dott. Fabrizio Borghini Direi che questa personale di Maria Vincenti è una festa! Maria mi pare parta da due realtà, la prima è quella mediterranea, cioè della sua Isola, considerato che è di origine siciliana; C’è sempre una luce della Magna Grecia negli artisti che provengono da quelle terre! E’ una luce che si riverbera nell’allegria, nel colore travolgente, anche nelle composizioni e, l’altra è, direi quella eleganza non illustrativa che deriva dal fatto di essere una stilista, cioè una persona abituata a far portare i colori a spasso negli abiti delle persone. Queste due matrici danno luogo a una pittura che mi pare che, chiunque la guardi possa cogliere lo straordinario interesse! Un critico ha scritto che si parla di una “naif colta” e probabilmente è anche vero, perché c’è una travolgente impetuosità che particolarmente “naif”, ma è un “naif” che ha attraversato tutto le grandi suggestioni della figurazione europea del novecento, perché si vedono degli echi straordinari, mai imitati, ma nutriti e metabolizzati e poi espressi con originalità e quindi, se voi guardate c’è uno straordinario equilibrio compositivo in questo suo non figurativo che per altro, poi ha delle continue allusioni a dei rifughi di figurazione cioè ali, voli ecc… E, dal punto di vista proprio pittorico direi che c’è da un lato un “puntillismo” curioso e molto interessante e dall’altro, un gran gusto di geometrie che però sono come travolte da un vortice di vento astratto che corre lungo queste composizioni. Dire che queste opere sono gradevoli non è un limite perché, la gradevolezza qui viene intesa come la capacità di suggerire all’occhio degli equilibri, dei colori, delle composizioni in cui la fantasia razionale e la immaginazione si uniscono. Prof. Pierfransceso Listri Critico d’arte televisiva CRITICA DEL PROF. FEDERICO NAPOLI TRATTA DALLA RIPRESA TELIVISIVA DELLA TRASMISSIONE “INCONTRO CON L’ARTE” PERSONALE DI MARIA VINCENTI “L’IO E L’ES” 10 dicembre 2005 – 31 gennaio 2006 Giornalista televisivo: Dott. Fabrizio Borghini Il tema di questa mostra affronta un argomento particolarmente impegnativo; Infatti la pittrice Maria Vincenti propone il titolo l’Io e L’Es. Ora l’Io e l’Es è il titolo di un saggio di Freud del 1923, padre della psicanalisi, pertanto ci possiamo già orientare nei confronti di questa mostra di Maria Vincenti come nei confronti di una mostra che tende a scavare nella psicologia del personaggio; Tende a scendere dentro di se, diciamo che si rappresenta in forme pittoriche da parte dell’autrice una discesa dentro la propria personalità, un viaggio nella propria interiorità. D’altra parte L’Io detto in parole molto povere, sarebbe la coscienza, mentre l’Es sarebbe l’istintualità. Tutto questo volto a fare che cosa? Ad arrivare a concretizzare, a stigmatizzare, a delineare precisamente la dimensione umana dell’autrice. Fatto come a livello pittorico? Beh, con tanta fantasia, con molta fantasia. D’altra parte anche sfruttando quel meccanismo della psicanalisi che vede liberi accostamenti fra di loro, anche attraverso forme geometriche non sempre e non solo però geometriche, anche attraverso un forte cromatismo. Ora, più scendiamo dentro di noi, più cerchiamo di arrivare senza mai raggiungerla, alla verità. Tutto questo poi in una mostra che è specificatamente artistica, quindi arte e verità sono i due elementi su cui si struttura questa personale di Maria Vincenti La pittrice Maria Vincenti si pone di fronte agli accadimenti, agli avvenimenti, si pone dentro agli avvenimenti agli accadimenti domandandosi se si ha o no coscienza di esserci, coscienza della propria esistenza e, mi sembra che Maria Vincenti dia una risposta sicuramente affermativa. Prof. Federico Napoli Critico d’arte CRITICA DEL DOTT. FABRIZIO BORGHINI GIORNALISTA E SCRITTORE Maria Vincenti, ci regala un caleidoscopio di emozioni. Con variopinti incastri geometrici riesce a dar vita a veri e propri vortici cromatici leggeri come le farfalle che contrappuntano i suoi quadri, avvolgenti e inebrianti da liberare la fantasia dell’osservatore. Con il suo “divisionismo naif” l’artista trasmette una irrefrenabile voglia di libertà. Fra le sue figure geometriche triangolari o circolari non è difficile, infatti, rinvenire la sagoma di un’ala di rondine, una pinna di pescecane, la cima di un albero o la sommità di una montagna. Si intravedono, o forse si intuiscono solamente, stormi di volatili caraibici che solcano cieli tropicali. La vertiginosa arditezza cromatica di Maria Vincenti rimanda, ovviamente, anche al tema del gioco; E’ invito a inoltrarsi in una struttura labirintica all’interno della quale non è spaventoso, ma gioioso smarrirsi. Il policromo ventaglio aperto che ci propone l’artista siciliana non è altro che la serena rappresentazione dei suoi rovelli esistenziali rappresentati attraverso un’infinità di soluzioni stupefacenti. Dott. Fabrizio Borghini Giornalista e Scrittore Contatti Maria Vincenti Via della Sala n. 2/E - 50145 Firenze Tel. +39 335 67 89 213 e-mail [email protected] [email protected] siti www.leartivincenti.com www.mariavincenti.com www.mariavincenti.org network https://www.facebook.com/maria.vincentipittrice https://www.facebook.com/maria.vincentipittricedue