Don chisciotte

acrilico su tela, tela, 2018

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA127552
  • Misure:70 cm x 50 cm x 2 cm
  • Tecnica:acrilico su tela
  • Stile:nuova figiurazione
  • Supporto:tela
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Descrizione

" Partendo dalla letteratura cortese-cavalleresca, dalla letteratura pastorale, dal romanzo picaresco, egli ha riletto con la sua opera artistica tutte queste esperienze, per creare qualcosa di assolutamente originale. Dominato da una forte presenza dei colori, soprattutto del rosso, del verde e del nero, pronti a scandire la struttura formale dell’opera, le linee del paesaggio non si limitano a creare un confine cromatico, ma preparano la decifrazione simbolica di tutta l’opera. Infatti, l’occhio dello spettatore si concentra totalmente su quel Don Chisciotte, che si erge poderoso e maestoso, avvolto nella sua corazza scura, con una lunga lancia in mano, in un paesaggio spoglio di elementi, di riferimenti. Puntando sull’essenzialità della forma e sulla forza dirompente del colore, l’opera di Lorenzo Basile demolisce la concezione univoca della realtà, sostituita da numerose prospettive che forniscono allo spettatore un quadro in eterno equilibrio tra reale e irreale. A chiunque non sfuggirà l’assenza di almeno uno degli elementi caratterizzanti Don Chisciotte: il mulino a vento. Ciò si spiega con la voluta ricercatezza da parte di Lorenzo Basile di testimoniare la crisi di fiducia nell'agire umano guidato dalla razionalità. Siamo tutti Don Chisciotte. Io, tu, egli, voi: tutti. E guardando l’opera di Lorenzo Basile, lo possiamo dire tutti all’unisono, perché con grande maestria, per mezzo di pennellate corpose, egli immortala il punto d'incontro della vita e dell’arte, diventando un crocevia tra verità e finzione. In un mondo ormai privo di valori, dominato dall’egoismo della natura umana, l’uomo resta solo nella sua eroica impresa. Eppure quel sole giallo, dipinto in alto a destra, ricorda allo spettatore il barlume di un domani che è pronto a splendere e a guidare il cammino di ciascun individuo. Alla luce di una simile lettura, ecco che anche gli altri colori si stagliano simbolicamente: il verde dell’opera diventa espressione della speranza di un domani, il rosso simbolo dei desideri e delle passioni umane, il nero della nostalgia del come avrebbe potuto essere il passato, un passato che acquista valore in sintonia col presente e il futuro. Usando il pennello come fosse la penna di Cervantes, Basile impiega un colore così decisivo tale da trasformare ogni riferimento mimetico in lettura interiore, capace di “far riflettere”, “far sentire”. La scelta sapiente dei colori, uniti all’essenzialità delle forme, fa percepire attraverso l’espressione artistica l’essenza del romanzo di Miguel de Cervantes: al pari di Don Chisciotte, tutti noi a volte dobbiamo fuggire dalla realtà, altre volte fuggire verso la realtà, guidati dallo splendore della giustizia. " dott. ssa Filomena Riccio

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  • Codice:GA127552
  • Tipo:Pittura
  • Creata nel:2018
  • Archiviata il:sabato 24 marzo 2018