Preziosissimo Sangue

scultura, pittura,istallazione,manipolazione, gesso,nylon,glitter,mistura cementizia,argilla cot, 2019

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA146826
  • Misure:220 cm x 164 cm x 20 cm
  • Tecnica:scultura, pittura,istallazione,manipolazione
  • Supporto:gesso,nylon,glitter,mistura cementizia,argilla cot
Descrizione

“PREZIOSISSIMO SANGUE”

L’opera nasce su un’esclusiva ispirazione, legata alle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, l’istituto Religioso femminile di diritto pontificio fondato a Pagani (SA) dal Beato Tommaso Maria Fusco il 06 gennaio 1873 e qualche anno dopo nel 1882 la Congregazione è divenuta una realtà “viva” anche nella città di Lamezia Terme (CZ).
Realizzata interamente a mano dalla “fusione” di gesso, acciaio, argilla cotta, nylon, legno, resine, glitter e mistura cementizia, ha le seguenti misure 220x164x20 cm.
Il racconto dell’opera, attinge il suo significato da simboli numerici ed evangelici molto particolari, con riferimenti alle sacre scritture, che si fondono nel sacrificio della Passione di Gesù e nel Mistero della Sua Misericordia. L’opera è effigiata con 5 elementi, il numero cinque come le “Cinque Sante Piaghe”, le ferite sofferte da Gesù durante la crocefissione.
Lo zampillo di sangue misto all’acqua, il busto, il calice, le mani, la croce, caratterizzano gli elementi cardini dell’opera, che unitamente al carisma, che definisce l’identità della Congregazione e la Carità del Sangue di Cristo come prova del suo amore più grande donano all’opera il suo titolo:

“Preziosissimo Sangue”

La croce è realizzata con quattro profili di legno installati in maniera sfalsata ad evidenziare il significato del numero 4, che ci riporta al venerabile Beda (Santo e dottore della chiesa VII° secolo), il quale sosteneva che la croce di Gesù fosse stata realizzata con quattro diversi tipi di legno. Il numero quattro inoltre indica l’universo, il mondo, poiché quattro sono gli angoli della terra, quattro i venti principali, quattro i punti cardinali. Il quattro lo ritroviamo infine nel “quarto” evangelista, Giovanni 19, 28 che recita: “dopo che Gesù è messo in croce, i soldati si dividono le vesti in quattro parti”.
Le mani protese verso il calice e il corpo di Cristo, fanno riferimento alla Madonna del Preziosissimo Sangue, rendendo Maria parte integrante della Nostra devozione a Gesù, ponendola come il “frutto” e nello stesso tempo “Fonte” del Preziosissimo Sangue. Ancor più le mani con la loro postura, evidenziano lo strazio di Maria, la disperazione di una mamma inerme alla crudeltà del genere umano e nel suo gesto estremo di amore e conforto, cerca di sfiorare il corpo del proprio Figlio, per pacare il suo grande dolore.
Il calice è abbozzato in argilla cotta, volutamente “imperfetto”, per non discostarsi dalla più realistica rappresentazione, “avvicinandosi” il più possibile alle tecniche adottate duemila anni fa. A preciso riferimento, del calice utilizzato da Gesù per celebrare l’ultima cena, per poi essere utilizzato da San Giuseppe D’Arimatea per raccogliere il sangue versato sulla Croce, con richiami tra miti e leggende al Santo Graal, di cui Giuseppe D’Arimatea ne fu il primo custode.
Lo zampillo di sangue e acqua, è composto da 33 flussi, Trentatré come gli anni di Cristo e sono la causa della ferita della lancia del centurione romano Longino, nell’atto in cui trafisse il costato di Gesù, per assicurarsi che fosse morto e, di conseguenza che si adempisse la Sacra Scrittura. Il fluire del sangue dal suo costato è il dono che Gesù ha fatto di sé con la sua passione e morte, mentre l’acqua è lo Spirito Santo che genera alla fede; quindi il sangue diviene simbolo dell’Eucaristia e l’acqua del Battesimo.
La raffigurazione del busto martoriato, rileva il supplizio di Gesù, patito dai segni delle ferite inflitte durante la flagellazione, in particolare quelle riportate con il “flagrum” e successivamente quelle sofferte sulla croce.
Il tutto è inglobato in uno sfondo a quattro tonalità di colore Oro e glitter Rossi, in riferimento alla Maestà di Dio e al Sangue versato per la redenzione dei peccati del mondo.
Da questa raffigurazione è ispirata la preghiera incisa in basso ossia:

“Zampillo Di Vita Eterna,
Sorgente Di Salvezza,
Sangue e Acqua Che Fluiscono Dal Tuo Santissimo Costato,
Al Tuo Calice Beviamo,
Per La Redenzione Dei Nostri Peccati
e di Quelli Del Mondo Intero”.

Lamezia Terme 09 aprile 2019.

Ideata, Realizzata e Donata
da
Raffaele MAZZA

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  • Codice:GA146826
  • Tipo:Scultura / Installazione
  • Creata nel:aprile 2019
  • Archiviata il:venerdì 12 aprile 2019

Archiviazione Certificata
by GIGARTE.com

Si certifica che l'artista Raffaele Mazza Artist venerdì 12 aprile 2019 ha archiviato la foto dell'opera GA146826 dal titolo "Preziosissimo Sangue"