L'erede

2006


Hai desiderato con esagerata veemenza la mia dimora
pur di averla mi hai conficcato chiodi intinti di veleno
nel petto insultando ignobilmente chi ti ha vissuto,
dando spazio a cattiva nomea pur di trovar conforto nella
altrui commiserazione.
La colpa mia è quella di voler vivere l'esistenza
con la dignità che mi spetta e non essere soggiogato
a vivere nella mira che io segua un sentiero senza ritorno,
per poi aspergere non veritiere lacrime, mentre il cuor
tuo si rallegrerà per il bene dei tuoi agiati figli.
Da te non avrò una parola buona, un fiore, la tua mano
non asciugherà la mia fronte, me ne andrò pensando quanto
io ho amato i miei genitori pur nella miseria, ma mi è
bastato amarli e essere amato e trovare un sentito
trasporto nel ricordarli;
Per te che non sai chiedere scusa sarà diverso il tuo
ricordo.




Milano 2oo6

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA62655
  • Codice personale:id44129
  • Tecnica: Hai desiderato con esagerata veemenza la mia dim
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  • Codice:GA62655
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:2006
  • Archiviata il:martedì 20 marzo 2012

Archiviazione Certificata
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Si certifica che l'artista Renato Re mercoledì 11 gennaio 2017 ha archiviato la foto dell'opera GA62655 dal titolo "L'erede"