1990

Anni '90
Lo Stile Pop-Formale

Il "decadentismo" ha sconvolto l'arte italiana in genere dalla fine del millennio fino ai primissimi anni del nuovo secolo. Un decadentismo provocato in massima parte dal protagonismo di certa critica che propugnava, tuonando a gran voce da studi televisivi prima e da alti seggi poi, il ritorno incondizionato all'arte classica, un ritorno che purtroppo c'è stato ed è durato molto a lungo, un ritorno che provocò per ovvi motivi economici l'abbandono dell'Arte da parte di tanti bravi artisti del tempo che non seppero o non vollero adeguarsi al nuovo andamento di un'arte essenzialmente formale ed anacronistica. Di quest'epoca in Italia restano le testimonianze rese dalle innumerevoli copie di dipinti classici straripanti nei vari mercatini delle pulci ( vedi gli "Angioletti del Caravaggio" ). All'estero invece l'Arte contemporanea continuò a progredire senza alcun intralcio. Opposi resistenza a questa ondata barocca e non mi lasciai travolgere, pur accusando il disagio economico causato dal ritorno di questa forma d'arte fatta di fronzoli, merletti e riproduzioni, continuai per la mia strada creativa traducendo il pop-informale in pop-formale. Appartengono a questo primo periodo pop-formale (che definisco "periodo del fango" in quanto nella mescola dei colori usavo aggiungere realmente fango) una serie di dipinti sul tema dell'imperante "tangentopoli" ed alcune tele dissacranti sul tema della "donna non più oggetto ma inconsapevole di aver intrapreso una strada che avrebbe scardinato le basi della società"

90's
The Pop-Formal Style

"Decadentism" shocked Italian art in general from the end of the millennium to the very first years of the new century. A decadentism caused in large part by the protagonism of a certain criticism that he advocated, first thundering loudly from television studios and then from high seats, the unconditional return to classical art, a return that unfortunately has been and has lasted for a very long time , a return that caused, for obvious economic reasons, the abandonment of Art by many good artists of the time who did not know how or did not want to adapt to the new trend of an essentially formal and anachronistic art. From this period in Italy there are the testimonies given by the countless copies of classical paintings overflowing in the various flea markets (see the "Angels of Caravaggio"). Abroad, however, contemporary art continued to advance without any hindrance. I resisted this Baroque wave and did not let myself be overwhelmed, although blaming the economic hardship caused by the return of this art form made of frills, lace and reproductions, I continued on my creative path by translating pop-informal into pop-formal. A series of paintings on the theme of the prevailing "tangentopoli" and some irreverent canvases on the theme of the "woman no longer belong to this early pop-formal period (which I define" mud period "as I used to add mud in the mix of colors). object but unaware of having undertaken a path that would have undermined the foundations of society "

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