"Contemporaneamente" 2^ edizione

Mostra regionale d'arte

Tre location, un'unica mostra. Un evento unico in Sardegna.
Gli artisti esporranno "Contemporaneamente" negli spazi espositivi di Cagliari (Spazio 61), Budoni (Spazio Siamo Arte) e Sassari (Spazio Forme e Cromie).
Contemporaneamente è giunta alla seconda edizione.
Scultori in azione, pittori a confronto.
Artisti che si mettono in discussione.
Menti che disegnano e ritoccano uno dei concetti primordiali della storia dell'arte: l'originalità.
Un vero cambiamento evocativo. Un cambiamento senza soste.
Un'arte che gonfia il suo petto, un po' per istigare, un po' per urlare, per tre volte. Contemporaneamente.
A Sassari, a Cagliari e a Budoni. 
Una Sardegna in mostra. Da Nord a Sud.
Una Sardegna che si espone tra linguaggi, simboli e cultura, una regione che si mescola alle arti visive.
Un'arte evocale quindi. Geniale. Che racconta quei segreti e quei misteri che si nascondono sotto il tappeto dell'arte.
Un tappeto da sollevare per cercare ispirazione e dettagli che stimolano a creare. Dettagli. Importanti. Essenziali.
Perché a volte si crea e si dipinge non quello che si vede con gli occhi, ma tutto ciò che provoca in noi forti sensazioni, oltre l'apparenza fisica. Impressioni.
E questi artisti stanno facendo, forse senza volerlo, un pezzo di storia.
Tanti pezzi d'arte. Un'arte a scaglie. Stimolante.
Artisti che fanno quasi nascere un nuovo romanticismo di colori, da “sporcare” tra loro.
Un nuovo surrealismo senza regole.
Solo libera interpretazione. Libertà. Arte.
Un rilascio emozionale, direi, che sblocca il mondo razionale, spingendo e liberando gli impulsi che ci abitano.
Una mostra ufficiale Contemporaneamente.
Come se fosse un'empatia che ci attraversa nello stesso momento.
Un bisogno che spinge a inseguire il mondo creativo dell'immaginazione.
Quest'arte che non chiede regole accademiche, ma che rivoluziona la concezione umana sul creare dal nulla i propri desideri artistici da soddisfare.
Non si sceglie l'arte. E' l'arte che ci sceglie e ci trova, afferrandoci dentro, lasciandoci stupefatti, storditi, davanti a un oceano interminabile di idee e vertigini visuali.
L'arte è di tutti. Contemporaneamente. Ma non è per tutti.
E' un fruscio interiore. Essenziale. Un vero rifugio. Per le nostre menti.
E da quel rifugio questi artisti si mostrano.
Sognano e creano senza badare al tempo. Attraverso uno specchio. Dei loro sensi. Riflessi.
Ci confessano, quasi in silenzio che proprio l'arte è senza tempo.
E che non ha età. E' contemporanea. Sempre.
E poi resta. Resta addosso.
Come a tentare l'anima, iniziando proprio dal ventre.
(Chiara Ciri).

  • Pubblicata giovedì 24 settembre 2015

  • Da Spazio 61

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  • Pubblicatagiovedì 24 settembre 2015