silvio
pittore
Nome Silvio a me fu dato nel momento in cui fui nato. Il cognome metto dietro vien dagli avi ed è Di Pietro. Data certa e non fasulla: tre di giugno stavo in culla. Sciolgo le domande tue: l’anno era il cinquantadue. Nato sono a Campobasso ed è lì che il tempo passo L’Università a Bologna svelta come ognuno sogna. Laurea in soli cinque anni, presi i mie chimici panni. Non fui chimico normale, ma di tipo industriale. Centodieci è il voto preso e con ciò ogni cosa ho reso. Esperienze di lavoro svolte tutte con decoro. Primo atto le piastrelle in ceramica a far quelle. Dopo ciò girai in uffici per le fotocopiatrici: Dell’industria il nome annoto, è la Xerox marchio noto. In laboratorio alfine a studiare medicine Fatro è il nome della ditta: giusto è che qui venga scritta. Otto quattro è l’anno quando, per aver risposto a un bando, e il concorso superato, nella scuola sono entrato Le mie più importanti azioni sono le pubblicazioni. Con la Hoepli è la mia prima che fra tutte metto in cima. Tratta di Tecnologie, proprio conoscenze mie, quelle chimiche industriali. Tecnici e professionali gli istituti designati in cui vengono adottati. Altra mia pubblicazione la didattica propone. È Simone l’editrice, ai docenti essa si addice, Terza mia pubblicazione tratta di alimentazione. Per due volte venne fuori con diversi due editori. La Simone come prima, poi la S.E.I. la tenne in stima. D’improvviso un’altra faccia: qualche quadro al “La Telaccia; una mostra da più toni: “Sei artisti e sei regioni” e da qui una vita mista: sia scrittore che un po’ artista.