Poster S. Pellegrino: è di Dagrada o di Rotella?

stampa lito, carta, 1969

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA65197
  • Misure:140 cm x 200 cm
  • Tecnica:stampa lito
  • Supporto:carta
Informazioni sulla vendita
  • Collezione:milano
  • Disponibile: no
PROPOSTA D'ACQUISTO
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci la tua proposta in euro
Inserisci un messaggio
Descrizione

“Gli irripetibili anni ‘60”
Arte e artisti

In un pomeriggio d’estate Mario sfoglia distrattamente una rivista, distrattamente fino a quando i suoi occhi non incrociano qualcosa di familiare, una piccola esitazione ma un attimo dopo nessun dubbio: “quello è il mio manifesto! L’ho realizzato per una campagna di San Pellegrino molti anni fa”. Incuriosito dalla pubblicazione di quell’immagine continua la sua lettura e scopre che quel manifesto è stato esposto in una mostra a Roma denominata “Gli irripetibili anni ‘60” e che l’opera è firmata da Mimmo Rotella e che il suo titolo è Aranciata con gli occhiali. Il nome di Mario non compare da nessuna parte.

Pare che l’opera sia un Artypo: “sono quadri fatti con prove di stampa…. Vengono fuori immagini forti, suggestive”, scrive Rotella nella sua autobiografia. Gli Artypo nascono scegliendo quelle prove di stampa, quei “fogliacci” usati per gli avviamenti di macchina su cui sono sovrastampati colori e immagini di manifesti diversi destinati al macero.
Nel caso di Aranciata con gli occhiali è chiaro che non si tratta di una prova di stampa e non è presente alcuna sovrapposizione di immagini o di colori. Rotella in questo caso ha preso la parte alta del manifesto, l’ha incollata su una tela e vi apposto la sua firma. Il manifesto originale era formato da due porzioni, entrambe di 140x100 cm, non a caso il quadro di Rotella misura 100x140 cm.
Altra coincidenza: il manifesto era stato stampato dalla SISAR di Milano, sempre nella sua autobiografia Rotella afferma che per la realizzazione di alcune sue opere si appropria di stampe realizzate negli stabilimenti di arti grafiche SISAR di Milano.

Sicuramente un’opera d’arte, ma chi è l’artista?
Marcel Duchamp nel 1919 mette i baffi alla Gioconda di Leonardo da Vinci e firma l’opera. La sua è sicuramente una provocazione, non vuole oscurare la fama di Leonardo, il suo obiettivo è “sborghetizzare” l’arte.
Chissà se Rotella aveva un intento altrettanto nobile quando ha deciso di apporre la sua firma sul manifesto della campagna San Pellegrino realizzato da Mario.
Mario non è un nome di fantasia, il suo cognome è Dagrada, è il fondatore della Space Design, un’agenzia di pubblicità e comunicazione milanese che ora è guidata dal figlio Paolo.
Mario è stato protagonista di spicco della pubblicità italiana fin dalla fine degli anni ’50. Il manifesto per San Pellegrino risale al periodo in cui lavorava all’ATA come art director.
Mario ha realizzato innumerevoli campagne pubblicitarie di successo per brand nazionali ed internazionali, ha lavorato con i più grandi professionisti, ma ha agito sempre in modo garbato e discreto, il voler apparire ad ogni costo non ha mai fatto parte del suo stile.
Aranciata con gli occhiali di Mimmo Rotella è in giro per mostre dal 1966, Mario se ne è accorto solo di recente, davanti a quell’immagine pubblicata su quella rivista sfogliata distrattamente in un pomeriggio d’estate.
Sarà arrivato il momento di porre rimedio a questa spiacevole vicenda?

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Mario Dagrada) Commento pubblico o privato


  • Codice:GA65197
  • Tipo:Adv anni 1968-1974
  • Creata nel:1969
  • Archiviata il:giovedì 31 maggio 2012