Caricamento delle preferenze cookie…

Recensioni Scritto il 23/05/2021

SOTTRAZIONE COME COMPLETEZZA critica scultorea erotica

SOTTRAZIONE COME COMPLETEZZA critica scultorea erotica

Ciò che colpisce è lo studio di un uomo contemporaneo fatto di pieni e di vuoti, di compenetrazioni, d' immobilismo e immanenza, quasi a rappresentare la difficoltà per l' uomo, in quest' era predisposta alla nevrosi di una società paludosa, a esser se stesso. C'è una matrice tribale, arcaica, primitiva, intesa come essenziale stilizzazione della figura umana che percorre le sue opere. Nelle sculture l' artista parte dalla forma per poi raggiungere la completa sottrazione, questo il concetto che contraddistingue la ricerca di Moja: una sottrazione ponderata e consapevole. Nelle sue sculture erotiche l' artista riesce a raggiungere la piena consapevolezza dell' eros collegandolo all' istinto come atto primordiale della conoscenza della propria natura, che nel dualismo e compenetrazione sensuale dei sessi, dei vuoti e dei pieni, raggiungere l' unicità e la completezza. L' artista in queste sculture sublima l' atto sessuale come istinto del corpo verso una piena consapevolezza dell' essere, c'è un amore un eros sensibile e mai volgare in ciò che descrive, la tribalità ritorna a dispiegarsi nei movimenti delle figure e nelle posizioni nervose, nell' unione di un atto comune che arriva a sublimarsi nel piacere e nel godimento.

Autore
Romina Sangiovanni - Curatrice, Art Director , Gallerista
Anno
2021

Contattami

Hai bisogno di informazioni?

Vuoi chiedere maggiori informazioni? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto

Cliccando su "Invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio