la gabbia
olio su tela, Tela di cotone, 2013
€ 350,00 Disponibile
"La Gabbia", una tela significativa nel mio percorso artistico, ultima opera prima di un lungo buio silenzioso con assenza di opere nuove.
E' l'emblema della chiusura, del caos infinito e, sorprendentemente materiale, tangbile, percettibile fa emergere il nascosto.
La bambina, senza forme stabili, guarda in alto, ammira il fardello di colori scuri, uno strato alto, colore su colore. Non ci sono forme, non ci sono significati chiari, c'è solo un'affermazione, un inglesismo: "ME", perchè c'è proprio il sé nascosto li in mezzo, li sotto.
Il buco nella tela è un occhio, chi vuole la può spiare, è aperta la porta ma lei non vede, non vuole vedere, preferise colare la candela nera sul cotone ricoperto di colore che odora di stantio.
E' firmata con uno pseudonimo "Artemisia L. Wolff", madre della nuova firma del 2018, il riassunto di un tempo lungo di silenzio: Misi.
Perché mai contemplare così appasionatamente il caos? Eppure la protagonista della tela lo fa con pathos, con adulazione.
In controluce si notano occhi e scorci di visi nati dal pennello che volava solo e autonomo sulla tela.
"Sei osservata" è il messaggio, perché si, nel caos siamo osservati da occhi incerti e cauti, siamo visionati dal caos stesso che ci tiene in sé. Forse, tra gli occhi guardinghi c'è anche un filo di ordine che, nascosto sotto uno spesso strao di colore, attende di fare emergere qualcosa di più grande di un semplice "ME".
E' l'emblema della chiusura, del caos infinito e, sorprendentemente materiale, tangbile, percettibile fa emergere il nascosto.
La bambina, senza forme stabili, guarda in alto, ammira il fardello di colori scuri, uno strato alto, colore su colore. Non ci sono forme, non ci sono significati chiari, c'è solo un'affermazione, un inglesismo: "ME", perchè c'è proprio il sé nascosto li in mezzo, li sotto.
Il buco nella tela è un occhio, chi vuole la può spiare, è aperta la porta ma lei non vede, non vuole vedere, preferise colare la candela nera sul cotone ricoperto di colore che odora di stantio.
E' firmata con uno pseudonimo "Artemisia L. Wolff", madre della nuova firma del 2018, il riassunto di un tempo lungo di silenzio: Misi.
Perché mai contemplare così appasionatamente il caos? Eppure la protagonista della tela lo fa con pathos, con adulazione.
In controluce si notano occhi e scorci di visi nati dal pennello che volava solo e autonomo sulla tela.
"Sei osservata" è il messaggio, perché si, nel caos siamo osservati da occhi incerti e cauti, siamo visionati dal caos stesso che ci tiene in sé. Forse, tra gli occhi guardinghi c'è anche un filo di ordine che, nascosto sotto uno spesso strao di colore, attende di fare emergere qualcosa di più grande di un semplice "ME".
Informazioni generali
- Categoria:
- Pittura
- Codice:
- grnvnt2
- Eseguita il:
- 2013
olio su tela
Dettagli dell'opera
Informazioni tecniche
- Misure:
- 30 cm x 90 cm
- Tecnica:
- olio su tela
- Stile:
- astrattismo
- Supporto:
- Tela di cotone
Informazioni sulla vendita
- Collezione:
- Modena
- Prezzo:
- € 350,00
- Disponibile:
- sì
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA79648
- Archiviata il:
- 16/09/2013
Condizioni di vendita
Dettagli generali
Pezzi unici di atrattismo :)
Dettagli sulla vendita
[email protected] +39 333 6808936
Dettagli sui pagamenti
bonifico bancario, ricarica PostePay o vaglia postale
Dettagli sulle spedizioni
Spedizioni assicurate.