“INCANTESIMO
Ho riempito valigie,
di consapevoli sogni.
Annusàti per te,
e catturàti per te.
Come un inno alla vita,
sbandierato dal vento.
Ed ho trasportato,
bagagli d’amore.
Sopra treni di azzurro,
e su navi celesti.
Di profumi inebrianti
e sapori proibiti.
Questi amori taciuti.
Lasciàti danzare,
sulla rotondità di una lacrima.
Incantesimi d’amore.
Filtrati attraverso una porta.
Più stretta e ostile
della cruna di un ago.
Dimenticati per secoli,
nell’anticamera della poesia.
E ritrovàti per strada,
e condotti da te.
Respiràti,
venendoti incontro.
Come tormento e speranza.
Impazienti,
di cavalcare le nuvole.
Ed ho corso senza tregua.
Lungo un battito,
assai breve, ma intenso.
Per ingraziarmi il tempo,
che mi ha regalato te.
E le tue labbra
e i tuoi sguardi.
E i sorrisi di un angelo
e la tua voce di donna.
E le tue parole,
che camminano.
Davanti a me.
Per incanto.