“COME TUTTE LE DONNE
Lei.
Che ha scelto,
di essere sposa.
E di essere madre.
Ed ha smesso
i suoi giochi.
E i suoi sogni.
Per vestirsi
d’amore.
Lei.
Che si sente smarrita,
alle volte.
Come tutte le donne.
Quando fissa i suoi occhi,
nel cielo.
Lei scorge.
Una stella a due punte.
Che le parla
soave.
Con intermittenza
di voce.
E capisce.
Che è
davvero speciale.
Quell’astro remoto.
Dove sono i sospiri
ed i suoni.
E i dimentichi voli.
E le bambole,
che le furono care.
E i sorrisi
delle amiche d’infanzia.
Dove son custodite
rinunce.
E parole di fuoco,
non dette.
E le lettere,
mai indirizzate.
Dei ragazzi estasiati.
Che non ebbero
cuore.
Di dichiararle
l’amore.
E intuisce,
di esser lei.
Quella stella.
Che ha protetto
il passato.
E il futuro.
Dalle insidie del vuoto.
Ed allora,
arrossisce di luce.
E sorride.
Ed accetta il presente.