“ERA LA VITA
Era così:
la nostra vita.
Notte di stelle.
Quelle più antiche.
Che con il tempo
presero sonno.
Mentre la boria,
di un cielo in crisi,
soffiava forte
sui nostri mari.
L’estinto ingegno.
Messo da parte
l’ingenuo istinto.
E ammutoliti
gli antecedenti.
Ringhiava
contro la propria storia.
Notte di stelle.
Di stelle nane.
Stelle giganti,
che son cadenti.
Lasciate in sorte,
dalle pulsioni.
Di danzatrici
dimenticate.
Stelle cresciute.
Stelle ammirate.
Che con il tempo
ritroveremo.
Era la vita:
la nostra vita.
Notte di stelle.
Quelle più belle.
Quelle mai nate.
Da un cielo intonso.
Che immola vittime.
Appena,
sapide di bramosia.
Era la vita.
Ma più non mia.