“QUALE VOLTO
Quale volto
ha l’amore ?
Generoso ?
Fatale ?
Forse il viso
di un angelo ?
O la faccia
di un bimbo?
Ha un aspetto
innocente ?
O un simpatico
aspetto ?
L’espressione
curiosa ?
Di un mimo?
O la cera
seriosa ?
Di un saggio?
Ma mi chiedo,
se esiste.
L’amore.
Senza il buio
e la luce.
Degli inverni trascorsi
e l’estati venture.
E che mani
ha l’amore.
Mani,
lorde di sangue ?
O di un re
guaritore ?
Ha lo sguardo
di un ladro ?
O di un folle,
assassino ?
Mi domando,
se hai gli occhi.
L’amore.
O s’è cieco.
E a te,
donna.
Che sei stata
custode.
Di un cuore.
Ora chiedo.
Se l’hai visto.
L’amore.
E s’avverti
i suoi battiti.
Adesso.
Come
nei grand’amori.
E se parla.
E ti spiega.
Se muore.
Quando varca
la porta del tempo.
Per mischiarsi
alla vita.
E all’eterno.