“Per qualche sguardo, per una posizione, per la speranza di un incontro nuovo.
Per ciò che poteva essere, che magari nemmeno avrei voluto.
Per quella semidistanza dal vuoto, paura di non sapere come fare
ad afferrare.
Le tasche vuote al ritorno.
il solito lunedì mattina mestruato.
un post-vigilia al Dude, come quelle inconcludenze sordide, che magari avresti sperato
a volte va bene così.
Succede che non accade niente di particolare…
che ci si innamora di uno sguardo, di un’atmosfera, di un contesto.
Che ci si perde in un attimo, che non si ha necessità di proseguire.