GENTE VENETA
mostra di febbraio 2011
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IL GAZZETTINO
mostra di febbraio 2011
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LA NUOVA VENEZIA
mostra di febbraio 2011
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Corriere della sera (veneto)
DANIELE RALLO: La pittura di quest'Artista è realizzata con un linguaggio che è necessario decifrare per poter comprendere. Come un antico alfabeto che provenga dalle radici dell'esistere; una scrittura che voglia penetrare nelle fibbre più segrete della vita, del nostro modo di essere: voglia descrivere anche momenti in cui nell'animo l'oscurità si fa fitta, quasi che il sole divenga nero per un'impressionante eclissi: quei segni rossi sono il nostro sangue che si agita nel timore ancestrale di non rivederlo mai più. Ma c'è anche la luce raggiante: qui la scrittura si fa davvero intensa, assumje l'aspetto grafico degli impulsi elettrici del cuore che torna a pulsare, a rinascere dopo il buio. Così a poco a poco il linguaggio sìillumina fino ad essere compreso appieno.
DANIELE RALLO: La pittura di quest'Artista è realizzata con un linguaggio che è necessario decifrare per poter comprendere. Come un antico alfabeto che provenga dalle radici dell'esistere; una scrittura che voglia penetrare nelle fibbre più segrete della vita, del nostro modo di essere: voglia descrivere anche momenti in cui nell'animo l'oscurità si fa fitta, quasi che il sole divenga nero per un'impressionante eclissi: quei segni rossi sono il nostro sangue che si agita nel timore ancestrale di non rivederlo mai più. Ma c'è anche la luce raggiante: qui la scrittura si fa davvero intensa, assumje l'aspetto grafico degli impulsi elettrici del cuore che torna a pulsare, a rinascere dopo il buio. Così a poco a poco il linguaggio sìillumina fino ad essere compreso appieno.