Donato Frulio
pittore
Donato Frulio Nato a Torre del Greco, città profondamente legata alla tradizione del corallo e del cammeo, Donato Frulio cresce in un ambiente in cui la manualità, il gesto e la cura del dettaglio costituiscono un patrimonio identitario riconoscibile e radicato. Frequenta l’Istituto d’Arte della sua città, dove si confronta con tecniche, materiali e linguaggi, e dove partecipa ai primi concorsi e iniziative artistiche. Durante questo periodo viene premiato allo Stadio San Paolo di Napoli per uno studio pittorico realizzato in occasione della Partita per la Pace, evento che vede come testimonial internazionale Michael Schumacher: un riconoscimento simbolico che segna una prima tappa significativa nel suo percorso. Dopo il diploma in Arti Applicate, prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove sviluppa una ricerca sempre più personale, attenta al rapporto tra segno, materia e memoria visiva. Nel 2014 consegue con lode la Laurea in Arti Visive, indirizzo Pittura, sotto la guida del maestro Raffaele Canoro. Nello stesso anno inizia la carriera d’insegnante presso il Liceo Artistico “O. Metelli” di Terni, esperienza che segna l’inizio di un legame profondo con la didattica come spazio di condivisione, crescita e responsabilità culturale. Nel 2015 ottiene l’abilitazione all’insegnamento attraverso il TFA – Tirocinio Formativo Attivo, Secondo Ciclo, conseguendo le abilitazioni per l’insegnamento di Arte e Immagine nella scuola secondaria di primo grado e di Disegno e Storia dell’Arte nella scuola secondaria di secondo grado. Nel 2017 entra in ruolo presso l’Istituto Comprensivo di Attigliano, in provincia di Terni Attualmente insegna presso l’Istituto Comprensivo Statale “Giampietro Romano” di Torre del Greco, dove affianca alla produzione artistica un impegno educativo profondo. La didattica, per Frulio, non è soltanto trasmissione tecnica, ma strumento di crescita, inclusione e costruzione di comunità. Con gli studenti promuove laboratori creativi e progetti partecipativi finalizzati al contrasto della dispersione scolastica e alla valorizzazione del territorio. Ha partecipato con le sue classi a concorsi e iniziative culturali ottenendo premi e riconoscimenti, contribuendo alla formazione di una realtà scolastica dinamica, sensibile e attenta al valore dell’arte come esperienza di libertà e appartenenza.