“La luna calante
Dismessa/dimessa
Giunge improvvisa
Ad imbrigliare lo sguardo
Fronte/retro
Di un’insondabile notte blu cobalto
A illuminare di macerie sparse
L’essenza desolata delle nostre vite
Gli occultati delitti
I detriti spersi del nostro cuore
Movenze di danza metropoli-umana
Mimano la frenesia querula dei desideri
Oscurando in dissolvenze tenui
La nitida evidenza del baratro
Coi visi blindati in ghirigori/ghigni
Saturi/esaustivi
A ringhio modulato
S’aggirano intenti ad affilare
Una dentatura/serratura multipla
Scintillante/disarmante a prova di scasso
A bolla di sicurezza
Operosi rettili/retrattili
Colgono petali di fiori rosa
Bianchi a volte
Se il con-dominio/cordoglio li coglie
In raffinati abiti antiproiettile
Di falsi scrupoli a lume di candela.