“Incontaminate son le acque tue
oh mondo sparito, finito,
natura incantata
occhio di Dio che veglia
immerso fra le rocce avvolto nel verde
coperto dal cielo e dalle acque.
Incontaminato è il cielo
nuvole che danzano minuetti
al suono del cinguettio di uccelli
che echeggiano fra rocce
Ormai protetti dalla primavera
dalla stagione passata e dal gelo.
Possenti rocce si ergono
l’aere abbracciano, bucano, trafiggono
penetrano sicure nel ventre
aprendosi, inoltrandosi sicure
verso il sole.
Questa è la terra che l’uomo ha sfregiato
incontaminate eran le acque.
Gioia di vivere di poco o di niente
felicità di guardare con occhi stupiti
il mondo, la natura e la sua gente.
Felicità perduta.......
Incontaminate acque struggente nostalgia.
© Mario Italo Fucile