“A BASSA QUOTA
Tra sbadigli di noia
i giorni si consumano
in spiccioli di ore
le sonnolenti notte
sono vuote reti
di pescatori
che al mattino
si asciugano col sorgere del sole.
Nelle rughe del tempo
filtrano le memorie
giorni dei primi passi
della vita
le prime ingenuità
tracciate
nei disegni tra la polvere
dei quaderni scolorati
il sillabare incerto
l'incitare
del soffio sulle prime candeline
poi
lo spiccare d'un volo
che non ha mai raggiunto
l'altezza della meta programmata
restando sempre e ovunque a bassa vuota
la lista degli appunti sull'immenso
sogno finito allo spuntar dell'alba.