News Scritto il 19/09/2009
IL MIO SITO: DUEPUNTIARTE
APPUNTAMENTI SULLA PANCHINA DEL TEMPO TRA IDEA E MATERIA
Il bambino che dorme si sveglia ogni volta che il gioco si fa madre. La costruzione di un’idea non ha fatiche ma silenzi da distribuire sulle pareti dei sogni. Da operai delle proprie idee si osserva il mondo scivolare dentro quel desiderio da tramutare in forma. Gli alfabeti hanno geometrie da spendere, il gesto che li raccoglie ha del bambino la curiosità e la voglia. La scultura che fa di una materia inerte una lingua viva è chiamata ad accendere suggestioni. Il miraggio sembra tramutarsi in verità ogni volta che il suono della vita si avvicina. La pietra come vestito buono per la messa in scena dell’arte si avvicina. Lo scrigno delle probabilità è quello che meglio di altri offre il dubbio delle certezze.
Il bambino che dorme si sveglia ogni volta che il gioco si fa madre. La costruzione di un’idea non ha fatiche ma silenzi da distribuire sulle pareti dei sogni. Da operai delle proprie idee si osserva il mondo scivolare dentro quel desiderio da tramutare in forma. Gli alfabeti hanno geometrie da spendere, il gesto che li raccoglie ha del bambino la curiosità e la voglia. La scultura che fa di una materia inerte una lingua viva è chiamata ad accendere suggestioni. Il miraggio sembra tramutarsi in verità ogni volta che il suono della vita si avvicina. La pietra come vestito buono per la messa in scena dell’arte si avvicina. Lo scrigno delle probabilità è quello che meglio di altri offre il dubbio delle certezze.