Massimo Di Lecce
pittore
Pur provenendo da una formazione autodidatta, grazie alle sue verve, Massimo Di Lecce ha raggiunto risultati eccellenti. La sua arte si articola su tre temi fondamentali quali, :paesaggi, ritratti, nature morte, ove la natura diviene centro e ispirazione dell’attocreativo pittorico. Descrivere le piccole cose di tutti i giorni e tutto ciò che circonda l'uomo ed è così che dalle sue mani, con accurata precisione per il dettaglio che lo avvicina ai grandi maestri, la materia pittorica prende corpo acquistando consistenza, plasticità ed un palpito di vita propria ove gli oggetti inanimati ritrovano l’antico perduto splendore, spesso smarrito nei meandri del vivere quotidiano. Con lui il tempo si ferma in estatiche contemplazioni di paesaggi naturali e squarci di vita famigliare, ove è possibile ascoltare il suono del silenzio e il ritmo del mare che rimarranno lì, ad eternare l'incanto di un presente in contrapposizione alla legge del tempo che tutto muta e corrode. Il motivo conduttore ricorrente in tutte le sue creazioni è quello di cogliere gli attimi spazio-temporali in eterno divenire e imprimendoli sulla tela, dar loro vita nuova ed eterna… La sua pittura è l’esatta espressione dell'equilibrio universale che tutto regola e che l’artista fortemente imprime e trasmette in ogni sua creazione donandole grazia, bellezza, amore e vita. ------------------------------------------------- Le tracce pittoriche di Massimo Di Lecce sono manifestazioni di impressionante profondità interiore, espressioni che denotano profonda conoscenza dell’animo umano, visto nei suoi più intimi meandri, ove la ragione dell’io si perde in una dilatata coscienza collettiva, in un simbolicoviaggio dal personale all’universale in cui l’artista coglie attimi di vibrante intima intensità (vedi l’attimo del silenzio del suo Cristo morente). Massimo dipinge ciò che ha veduto per esperienza diretta, giammai per interposto altrui reportage. Pittura la sua, di striscio leggero, allo stato sorgivo e come tale, flusso inarrestabile di rivelazione… Giovanni Capodicasa (scrittore in Lecce)