Serena Fazio
pittrice
Sono un’artista disabile. Ho iniziato a dipingere e ad esporre a Milano negli anni ’70. La mia arte racconta un percorso di crescita, dalla consapevolezza della femminilità alla maternità adottiva, fino all’ingresso nel mondo della disabilità. Ho iniziato condipinti di donne senza volto, quasi un repertorio di archetipi universali, donne non identificate e non identificabili. Appassionata di archeologia ho esplorato il legame tra la Dea Madre e la Natura. Entrambe essenziali per la Vita e spesso ugualmente violate e maltrattate. Ora che la debolezza delle dita mi obbliga ad impugnare il pennello in un modo particolare ho rinunciato alla tela e uso supporti rigidi che facilitano il tratto e calze di nylon che annodo e lacero. Dal 1980 vivo in Sardegna.