AUGURI DI NATALE
OLIO, TELA, 2000
Avete mai guardato veramente un barbone che dorme?
Con il volto di chi sogna veramente
Ed il corpo abbandonato in una comodità scomoda?
Con i vestiti sgualciti e le dita delicate?
E l’avete confrontato con un’immagine da manifesto?
Con un nudo pubblicitario? Con la frenesia di un poster da tram?
Scoprirete che sono ambedue immagini patinate,
fatte di materia e di corpo,
ma la prima reale, di un iperrealismo assoluto,
la seconda immaginaria, assolutamente falsa.
Quanto la prima sembra lontana dal mondo quotidiano,
fatta di una scelta radicale e senza appello,
così la seconda è vicinissima e suadente,
quasi conficcata nel nostro immaginario subliminale,
eppure così muta e superficiale.
In questo gioco di confronti tra mondi vicini e lontani,
concreti e camuffati, solidi ed irreali,
si esprime Silvano, acuto pittore di immagini e proclami.
Le sue costruzioni prospettiche trasmettono sensazioni visive e materiali,
i suoi colori scaldano gli occhi,
le sue ipostasi riconciliano ai valori,
veri.
Il glamour si mescola al sacro
e trasmette un moralismo immediato, assolutamente feroce.
E’ un’Umanità che si contrappone alla Virtualità,
l’immagine viva all’immagine morta:
sapori di persone ad immagini di immagini…
Avete mai guardato veramente un barbone che dorme?
GIANPIERO GRIFFO
Con il volto di chi sogna veramente
Ed il corpo abbandonato in una comodità scomoda?
Con i vestiti sgualciti e le dita delicate?
E l’avete confrontato con un’immagine da manifesto?
Con un nudo pubblicitario? Con la frenesia di un poster da tram?
Scoprirete che sono ambedue immagini patinate,
fatte di materia e di corpo,
ma la prima reale, di un iperrealismo assoluto,
la seconda immaginaria, assolutamente falsa.
Quanto la prima sembra lontana dal mondo quotidiano,
fatta di una scelta radicale e senza appello,
così la seconda è vicinissima e suadente,
quasi conficcata nel nostro immaginario subliminale,
eppure così muta e superficiale.
In questo gioco di confronti tra mondi vicini e lontani,
concreti e camuffati, solidi ed irreali,
si esprime Silvano, acuto pittore di immagini e proclami.
Le sue costruzioni prospettiche trasmettono sensazioni visive e materiali,
i suoi colori scaldano gli occhi,
le sue ipostasi riconciliano ai valori,
veri.
Il glamour si mescola al sacro
e trasmette un moralismo immediato, assolutamente feroce.
E’ un’Umanità che si contrappone alla Virtualità,
l’immagine viva all’immagine morta:
sapori di persone ad immagini di immagini…
Avete mai guardato veramente un barbone che dorme?
GIANPIERO GRIFFO
Informazioni generali
- Categoria:
- Pittura
- Eseguita il:
- 2000
OLIO
Dettagli dell'opera
Informazioni tecniche
- Misure:
- 100 cm x 150 cm
- Tecnica:
- OLIO
- Supporto:
- TELA
Informazioni sulla vendita
- Disponibile:
- no
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA1456
- Archiviata il:
- 04/11/2007