POESIA: "RICCIOLI D'ORO"
2024
“RICCIOLI D’ORO”
Non bruciare i tuoi riccioli
biondi al vento dell’iniquità!
Non uccidere la speranza
con la rabbia che ti appartiene!
Lontana da te dovrà essere
questa tua ragione di vita.
Il crepuscolo è lontano. Il
mio è già vicino. I miei
stanchi occhi luccicano come
uno smorto lumicino.
I tuoi brillano di fulgore.
I miei sogni sono inconsistenti
e quelli leggiadri sempre fugaci
che svaniscono nella polvere
del tempo e del silenzio.
Un tintinnio di campanellini
s’ode in lontananza, nella
campagna mia amica, vicina
alla mia dimora, e un fischio
d’un treno che taglia la
campagna in due ne traccia
un disegno scomposto.
Il pastore rientra nel suo
ricetto col suo gregge
dopo un’avventura di giornata
calda e soffocante. Vede una
bellissima solinga donna, come una
divinità: Demetra, dea dei
raccolti e delle messi. Ha riccioli
aurei.
Cammina a piè fatato sull’erba
arida e grezza, ammantata di
rugiada della notte oscura,
passeggera del tempo
impietoso. Ti sorride il pastore,
ma è in penombra e non vedi
distintamente la sua labbia
bruciata dal sole che non
dà respiro.
Il pascolo per un magro
guadagno di giornata.
Ne senti l’effluvio nell’aria
di questi fiori in rigoglio,
che profumano i tuoi sensi
e nel tempo coevo vinto
il male che ti fecero uomini
maldestri e senz’anima,
ostili verso il gentil e sensibil
sesso.
Animo turbato dalla vile
indifferenza che dell’oblio fanno
la loro forza di vita e della misera
impertinente voluttà ne fanno
il soffio vitale dell’esistenza.
Eterico dubbio: “Vivi la vita,
anche con le lacrime agli occhi!”
Si può accettare o viver di
ricordi ingialliti dal tempo
e lontani da sguardi umidi
di pietà? Stille di lacrime al
vento che spazza via anche
memorie di perduti amori.
Ma tutto ha un fine?
“I tuoi occhi sono umettati
di madide stille che scendono
dal tuo volto, e mirandoti
m’avvedo quanto sei bella”.
“Nulla. È solo un granello
di sabbia che s’innalza
al leggero favonio di ponente.
Prendimi per mano!”
diritti riservati
Roberto Zaoner
(notte del 1° di settembre
2024. Concepite le ultime
due strofe il giorno seguente).
Dettagli dell'opera
Informazioni generali
- Categoria:
- Poesia
- Eseguita il:
- 01 settembre 2024
Informazioni sulla vendita
- Disponibile:
- no
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA217465
- Archiviata il:
- 02/09/2024