POESIA: "RICORDO DI UNA NOTTE A PARIGI"
2020
“RICORDO DI UNA NOTTE A PARIGI”
Quest’opera poetica si caratterizza per un forte richiamo all\'ispirazione notturna, un legame profondo con temi di memoria, intimità e riflessione. Il poeta si rivolge frequentemente a elementi simbolici come la notte, le Muse e l\'immortalità della parola poetica. La sua poesia tende ad esplorare l\'esperienza interiore, evocando atmosfere emotive intense e immagini evocative, in una sorta di dialogo interiore che cerca di catturare momenti vissuti e sentimenti profondi, spesso con riferimento a luoghi simbolici e atmosferici come Parigi potrebbe essere nel poema \"Ricordo di una notte a Parigi\". Se si volesse approfondire ulteriormente lo specifico contesto artistico e culturale di questa poesia, potrebbe essere utile consultare raccolte di Roberto Zaoner o testi critici dicati alla sua produzione poetica.
TESTO:
...E vedo te, fiamma splendente,
che arde nel cuor mio.
Beltà luccicante come stelle
in una notte settembrina.
La stagione volge al
crepuscolo, ma non
il tuo bel volto.
Col basco penzolante
dal cavalletto e
appoggiati colori e
pennello, ne dipingerò
una campitura in
un angolo di tela
ad olio, nera
come la pece, e
nell’altro angolo
il tuo sembiante
sorridente
che germoglia
e affiora dall’oscurità
della notte.
Nell’etere profumi di
zagara da quei fiori
d’arancio e di limoni
di questa campagna
che ci sorride sempre
in questa notte
sognante d’amori
sempre vivi e mai
esuli o fuggiaschi.
E tanti puntini bianchi
di stelle luccicanti
daranno compiutezza
alla mia opera, sparsi
a frangere coi loro
chiari balenii il buio
di quest’angolo di tela,
impenetrabile
com’è il tuo pensiero.
E gli occhi tuoi scaltri
scrutano dentro
l\'animo mio.
Sì. Non mente.
E serbar memoria
della Ville Lumière che
cantava dolci e
romantiche melodie
accompagnate da una
fisarmonica che avrei
accarezzato come anelavo
a sfiorare dolcemente
il tuo bel viso.
E quando vien il ricordo,
l’effluvio di odorosi
gigli e lavande
violette di quella
romantica città
confondeva
i miei improvvisi
impulsi verso di te.
E quella maestosa torre
ferrosa ci guardava
festante e brillava in
quella fresca e
seducente notte d’aprile,
desiderosa di slanci
di passione come
quelli che vivevo
per te.
diritti riservati
Tuo marito
Santa Margherita Marina (Me)
(08/09/2020, riadattata
il giorno dopo)
Dettagli dell'opera
Informazioni generali
- Categoria:
- Poesia
- Eseguita il:
- 08 settembre 2020
Informazioni sulla vendita
- Disponibile:
- no
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA232902
- Archiviata il:
- 14/10/2025