POESIA: "PREMONIZIONE DI UN CLOCHARD"
2019
“PREMONIZIONE DI UN CLOCHARD”
La poesia \"Premonizione di un clochard\", di Roberto Zaoner, sembra sia stata ispirata da un tragico evento reale: l\'uccisione di un senzatetto per essere stato derubato di pochi centesimi in una fredda serata invernale sotto i portici di una piazza centrale della città dell\'autore. La causa profonda della poesia sembra essere l\'indifferenza e il disprezzo della società nei confronti dei più deboli ed emarginati, come evidenziato dai versi che descrivono come la gente passa velocemente accanto al clochard senza curarsi di lui. Attraverso la voce del clochard stesso, la poesia denuncia l\'insensibilità e la crudeltà di coloro che lo hanno ucciso per pochi spiccioli, sottolineando come egli fosse una persona \"con un\'anima pura\" che non faceva male a nessuno. Emerge inoltre un forte senso di solitudine e abbandono, con il clochard che afferma di non aspettarsi nulla dagli uomini se non qualche moneta per mangiare. Nonostante ciò, egli trova conforto e compagnia nel suo fedele cane, l\'unico essere che non lo abbandonerà mai. In conclusione, la causa profonda della poesia sembra essere una denuncia dell\'indifferenza e della mancanza di umanità della società verso i più deboli, come testimoniato dalla tragica fine del clochard protagonista.
PREMESSA:
POESIA DEDICATA A UN CLOCHARD UCCISO PER ESSERE DERUBATO PER POCHI CENTESIMI DI EURO, IN UNA FREDDA SERATA INVERNALE, SOTTO I PORTICI DI UNA PIAZZA CENTRALE DELLA MIA CITTA’, E UN GRATTACIELO CHE POTEVA SOLO GUARDARE, E FORSE GENTE CHE PASSAVA E NON SE NE CURAVA DI QUELLO CHE ACCADEVA SOTTO I LORO OCCHI. È L’INDIFFERENZA DELLA GENTE.
TESTO:
Un giorno qualche mano mi darà
il colpo di grazia e sprofonderò
negli abissi dell’oblio degli uomini.
Così disse un clochard al mondo.
Ma non temete per la mia anima!
Io avrò sempre compagnia, dalla
vita alla morte. Il mio tranquillo
e fido cane veglierà su di me.
Da qui non prenderà alcuna via,
se non quella dell’amore per
il suo padrone che lo riempiva
di attenzioni e si prendeva cura
di lui. Non mi lascerà mai.
Due esseri indifesi contro un futuro
incerto preso in possesso da uomini
malvagi e senza pietà, che mi
hanno ucciso per pochi spiccioli.
Mi disprezzano perché ho
un’anima pura e non faccio
male a nessuno, e l’unica
mia ambizione è starmene
acquattato, rimpiattandomi
in un angolo di questa città
che amo.
Prima di passarmi davanti,
la gente allunga il proprio
passo e volge frettolosamente
lo sguardo sprezzante
verso di me. Faccio loro senso
e non pietà.
Vivo in solitudine e non mi
aspetto nulla dagli uomini.
Solo qualche soldo per
mangiare.
Un materasso, una coperta,
miseri cenci e il mio tranquillo
e amato Fido a farmi compagnia.
Sono felice così. Il mio mondo
è tutto qui.
Non sono il vento, il freddo e
giorni infuocati d’agosto e la
gente che mi guarda con disprezzo,
i miei nemici.
Taluni uomini sanno fare
peggio. Mi uccideranno per
derubarmi o mi daranno fuoco,
perché disturbo la loro vista, e
odiano chi occupa il suolo che
pensano sia quello loro.
Ma non potranno mai rubarmi
l’anima e la mia arte. Il mio corpo
scivolerà per mano loro, ma la
mia consistenza si librerà nell’etere
dell’amore eterno.
E forse in un angolo di Paradiso
troverò posto ed essere accolto
come non lo fui in terra. Troverò
eterno amore.
Agli animi buoni e sensibili
chiedo di non rattristarsi
per me, e di non piangere.
E da lassù cercherò te, o’ mio
cane fedele. E trovandoti mi
volgerò verso di te. Ti sorriderò
col mio sguardo fiero per non
aver mai vissuto di rimpianti.
Non abbandonarti sul mio
sepolcro e vai per la tua strada!
Io ti proteggerò e veglierò su
di te, perché assassini non ti
facciano del male.
Ti proteggerò con le mie ali
dell’amore che angeli mi hanno
donato.
diritti riservati
09/01/2019
Roberto Zaoner.
Dettagli dell'opera
Informazioni generali
- Categoria:
- Poesia
- Eseguita il:
- 09 gennaio 2019
Informazioni sulla vendita
- Disponibile:
- no
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA235490
- Archiviata il:
- 01/12/2025