Emorè
scultrice
Il mio nome d\'arte è Emorè. Ho sperimentato, anche con soddisfazione, le varie forme dicreazione artistica: pittura, fotografia, acquerello, tecniche miste. Ma quellache, fra tutte, per me, ha trovato maggiore compimento è lascultura. La scultura come forma espressiva colma una necessitàsempre più presente nella mia vita e - a mio parere - nella vita di molti dinoi: il bisogno di fisicità, di matericità, in un\'epoca dove tutto è aleatorioe immateriale, veloce ed effimero, fragile e temporaneo, passeggero e sfuggente. La materia è un elemento che lega fisicamente alla realtà ealla vita. Dare una forma tangibile aiuta ad arrivare all\'essenziale, alcuore delle cose, a sintetizzare e scegliere quello che è davverocaratterizzante e distintivo. Per questo prediligo la scultura: è unancoraggio, il concretizzarsi di idee e concetti, è la trasposizione di unpensiero, un sentimento, una sensazione, la materializzazione di ciò chesentiamo e, quale riflesso, di ciò che intimamente siamo.